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AA.VV. – WCW Christmas Brawl Theme Songs (1996 – CD)

L'improbabile compilation natalizia con le theme song della WCW Federation per passare le feste a tutto wrestling

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WCW Christmas Brawl Theme SongsPer festeggiare il Natale a modo nostro ci concediamo un’altra digressione in quell’assurdo mondo che è il wrestling americano, un pianeta in cui tutto può succedere, anche quanto di più impensabile e strampalato. E questo è proprio il bello. Nella fattispecie ripercorriamo la bizzarra storia di una delle più misconosciute compilation di theme song, le note musiche che accompagnano l’entrata delle star del wrestling professionistico, che la storia possa mai ricordare.

Protagonista assoluta non poteva che essere la World Championship Wrestling (WCW), federazione di proprietà di Ted Turner attiva dalla fine degli anni ’80 all’inizio degli anni 2000, da sempre considerata (a parte una breve parentesi tra il 1996 e il 1999) la seconda per importanza dopo l’arcinota World Wrestling Entertainment (WWE), fino al 2002 nota come World Wrestling Federation (WWF). Fin qui nulla di male, Orrore a 33 Giri ha da sempre una preferenza per i “fratelli sfigati”; occorre tuttavia specificare che la WCW, nonostante la natura in sé perdente (tanto da essere stata comprata nel 2001 dall’arcinoto Vince McMahon, presidente della rivale WWF/WWE), ha saputo crearsi una nicchia di affezionati telespettatori, ormai over-trentenni, che tuttora rimpiangono le particolari atmosfere e i personaggi (in linguaggio specifico gimmick) a metà tra il macchiettistico e il noioso, che caratterizzavano la federazione basata ad Atlanta.

Tra questi appassionati troviamo anche alcuni italiani che impararono a conoscerla sugli schermi di Italia 1 con il commento prima di Paolo Cavallone e Sergio Sironi, noti conduttori radiofonici e poi dell’eterno Dan Peterson. Fu tuttavia la Germania, per motivi squisitamente legati al mercato dei diritti televisivi, il parterre europeo più fiorente per la WCW, che fece scalo molte volte nel paese teutonico per la gioia di fan grandi e piccini, che affollavano le arene incitando i propri campioni preferiti.

WCW Christmas Brawl New World Order
La nWo, da sinistra: Kevin Nash, Scott Hall e Hollywood Hulk Hogan

L’orrore di cui parliamo oggi nacque proprio in una di queste occasioni. Il 13 e il 14 dicembre 1996 si svolse nelle arene di Siegen e Minden, due cittadine tedesche piuttosto anonime della Renania, un tour di house show (per i profani spettacoli che non vengono trasmessi in televisione) dal nome Christmas Brawl. Non importa che in realtà Natale si festeggi il 25 dicembre: il periodo era quello e il titolo dell’evento ci poteva stare. Risultava soprattutto accattivante per i bambini, fascia di mercato per cui, in quei momenti dell’anno, i genitori sono ben disposti a spendere soldi e concedere degli strappi alla regola.

Invogliati da questo trend gli organizzatori decisero di produrre, su base locale e licenza della WCW, una compilation omonima dello show da vendere come prestigiosa limited edition al pubblico delle due arene. Un buon modo per celebrare la nascita di Nostro Signore con una raccolta di buffe canzoni natalizie sul wrestling, penserete voi, e avranno sicuramente pensato i genitori tedeschi di quei tempi. Niente di più sbagliato.

A dispetto del nome infatti, nell’album non troviamo alcuna canzone di Natale, ma una raccolta di musiche di ingressi di alcuni lottatori della federazione, senza il benché minimo arrangiamento Christmas style. Cosa che del resto si pùo capire direttamente dalla copertina, in cui l’elemento più natalizio è la parola Christmas, peraltro scritta in caratteri incomprensibili e in colore giallo-arancio fluo che ricorda più la colonna sonora di un film sul surf. Campeggia su di essa il mezzobusto di Alex Wright, idolo locale tedesco data la provenienza ma modesto comprimario nei ranghi della federazione.

Da qui nasce la seconda sòla: nella WCW di quel tempo militavano lottatori del calibro di Hollywood Hulk Hogan (Hulk Hogan nel periodo “cinematografico” con la barba nera e i baffi biondi), Kevin Nash, Scot Hall, Sting, “Macho Man” Randy Savage, tutti nomi di rispetto, le cui theme song erano conosciute ed apprezzate, ma in Christmas Brawl invece i produttori compongono, salvo qualche eccezione, una selezione di musiche semi-sconosciute di mid-carder (le cosiddette seconde linee negli show di wrestling). Scelta che ai tempi deve aver rappresentato una mezza delusione anche per i bambini, che pur amano ciecamente questo mondo.

Ecco allora susseguirsi le theme song degli American Males, coppia costituita da Buff Bagwell e Scotty Riggs, di Disco Inferno, un lottatore che interpretava un personaggio alla John Travolta in Saturday Night Fever,  dei  Public Enemy del manager Jimmy Hart, dell’eroe di casa Alex Wright, dei veterani Nasty Boys, del funambolico Bryan Pillman, di Diamond Dallas Page (forse la theme song più famosa tra le 10, che si rifà a Smells Like Teen Spirit dei Nirvana), del latino Konnan e di Taskmaster Kevin Sullivan. Non proprio una selezione di primo livello…

Da una fregatura all’altra, ma in fondo anche questo rese la WCW di quegli anni unica. Spulciando i crediti scopriamo però che i brani portano la firma di J.J. Maguire e Jimmy Hart, già componenti della mitica Wrestling Boot Band, il gruppo che accompagnò le scorribande musicali di Hulk Hogan  giusto un paio d’anni prima e che l’album venne registrato nei mitici Morrisound Recording Studios, luogo di nascita di numerosi capolavori death metal.

WCW Christmas Brawl inlay
J.J. Maguire e Jimmy Hart

A fronte di un crescente successo, iniziato nello stesso 1996 grazie al passaggio tra i cattivi proprio di Hulk Hogan e la nascita del celebre New World Order, la federazione di Atlanta regalava perle di orrore unico, non solo a livello di wrestling ma anche a livello musicale. Trattandosi di un’edizione limitata, il CD è oggi pressoché introvabile, salvo qualche anima di buon cuore che ha voluto condividerne la sua copia in rete, consacrandola alla gloria eterna degli orrori.

Con un augurio di buona rissa di Natale a tutti vi lasciamo quindi al disco, al panettone, alla tombola e a tutto quello che caratterizza la festa più amata da tutti. Theme song di wrestler sfigati e CD sòla compresi!

Tracklist:
01. American Males – American Males
02. Disco Inferno – Disco Fever
03. Public Enemy – We Like to Party
04. Jimmy Hart – We’re Still Rocking
05. Alex Wright – Hartbeat Away
06. Nasty Boys – We’re the Boys
07. Bryan Pillman – California Sun
08. Diamond Dallas Page – Self High Five
09. Konnan – Konnan’s Theme
10. Kevin Sullivan – Taskmaster

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