Solange – Angela Angelo / Palline Colorate (1983 – 7″)

solange angela angelo 1983Tra i tanti personaggi trash scoperti o inventati dal re della TV spazzatura, alias Maurizio Costanzo, quello che ha mantenuto ad oggi la sua statura ed anzi, non essendo più in video molto spesso, ha addirittura incrementato il suo mito è Solange, all’anagrafe Paolo Bucinelli.
Prima di imperversare nelle trasmissioni di casa Mediaset con un look preso in prestito dai peggiori scarti degli anni ’80, atteggiamenti palesemente femminili ed un abuso di fondotinta, intento nella lettura della mano del malcapitato di turno o dilettando il pubblico con atroci poesie, ha lasciato un segno indelebile nella storia della musica “alternativa” italiana grazie al 7” “Angela Angelo” pubblicato nel 1983 dalla lungimirante Moon Record accompagnato dal fantomatico gruppo I Contrasti.

Il lato A si apre con lo sciabordio delle onde e dopo pochi istanti si trasforma in una terribile poesia recitata dal nostro su una base vecchia almeno di 15 anni che si ripete ossessivamente senza variazioni per tutta la durata del pezzo; quello che conta però è il testo: una triste storia che parla della morte di un amico o amica di Solange giocando sapentemente con l’ambiguità senza chiarire a chi si riferisce se uomo o donna, facendo pensare piuttosto ad un transgender. Purtroppo l’ascoltatore non riesce a cogliere la tragicità dell’evento a causa della recitazione niente affatto convincente e per il testo che annovera passaggi tipo:

Ora son qui che scrivo,
fra un po’ avrò finito,
chiuderò la lettera,
c’attacherò il francobollo della fantasia
e la imbucherò nella cassetta dei sogni

solange palline colorate 1983Se la prima facciata non è nulla di memorabile, il lato b nasconde un vero capolavoro indiscusso della disco-new wave italiana che è diventato, per motivi a me ignoti, il brano più famoso del cartomante livornese. “Palline Colorate” è puro delirio elettronico che ricorda vagamente Soft Cell e O.M.D., dove il sensitivo, con un abuso dell’effetto echo, ci dà prova degli effetti di qualche sostanza psichedelica, definendosi una pallina colorata con gli occhi luminescenti che vola e balla.
Memorabile anche il restro copertina che vede Solange, per qualche arcano motivo, immortalato tra le onde del mare.
Nonostante l’insuccesso della sua carriera di cantante, il 7” avrà nel corso degli anni dei successori più o meno degni (“Ma che bandiera è questa qua” è orripilante, mentre l’ultimo singolo “Sole Solange” raggiunge le massime vette del lirismo bucinellesco).
Un immancabile masteripece che deve esserci in tutte le migliori discoteche.

Palline Colorate

Ci siamo tutti
siamo un gruppo di palline colorate
legate tutte insieme e colorate.
ecco si, adesso ci sciogliamo:
gialle, rosse, verdi, viola, rosse, rosse, rosse, rosse…

Ci stanno staccando il filo
stiamo volando
stiamo ballando
giallo, rosso,
verde, rosa, giallo, giallo, verde, rosa, giallo, rosso, verde…

Dai vieni, vieni su,
abbiamo gli occhi luminescenti
e vediamo tutto il mondo!
Rosa, rosso, verde,
nero, nero, nero, nero….

Siamo palline colorate ormai
ci muoviamo nel niente,
ma balliamo, balliamo, balliamo, balliamo, balliamo

Tiriamo su i nostri sentimenti
e raccogliamo le nostre emozioni
è ora di andare.
Siamo un gruppo di palline colorate
legate tutte insieme e colorate.

Ma ecco, sì!
Adesso ci sciogliamo.

Ciao Francesca, pallina verde.
Ciao Marco, pallina bianca.
Ciao Solange, pallina rossa.

Ciao, ciao, ciao, ciao…

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!