Palline colorate, l’assurdo capolavoro disco-new wave di Solange

Solange Angela AngeloTra i tanti personaggi scoperti o inventati dal re della TV spazzatura, alias Maurizio Costanzo, quello che ha mantenuto a oggi la sua statura e anzi, non essendo più in video molto spesso, ha addirittura incrementato il suo mito è Solange, all’anagrafe Paolo Bucinelli.

Prima d’imperversare nelle trasmissioni di casa Mediaset con un look preso in prestito dai peggiori scarti degli anni ’80, atteggiamenti palesemente effeminati e un abuso di fondotinta, intento nella lettura della mano del malcapitato di turno o dilettando il pubblico con atroci poesie, ha lasciato un segno indelebile nella storia della musica “alternativa” italiana grazie al 7” Angela Angelo accompagnato dal fantomatico gruppo de I Contrasti pubblicato nel 1983 dalla lungimirante Moon Record (la stessa del nostro amato Willy Sogno e della più nota Lu Colombo, quella di Maracaibo per intenderci) e distribuito dalla EMI Italiana.

Chi siano questi Contrasti non ci è dato sapere ma continuate a leggere e sarete trasportati in un mondo bizzarro e bellissimo.

Lo sciabordio delle onde apre il lato A. Parliamo di Angela angelo, una terribile poesia recitata dal nostro su una base scritta da Rino Adamo che suona vecchia di almeno 15 anni; un sottofondo musicale che si ripete ossessivamente senza variazioni per tutta la durata del pezzo. Quello che conta però è il testo scritto e interpretato da Solange: uno spoken word che racconta della passione amorosa estiva tra Solange e tale Angela (comprendo sia difficile da immaginare, ma sforzatevi): «Angela profumavi di sole, di sabbia, d’amore, d’amore, d’amore… d’amore», momenti intensi intrisi di sentimento «l’amore quello vero e non ci rendevamo conto se fosse il sole d’agosto o eravamo noi che bruciavamo così follemente».

solange palline colorateD’improvviso, però, la tragedia, Angela a casa di un incidente stradale finisce giù da una scarpata e muore tra le braccia del suo amante. Purtroppo il climax della tragedia svanisce immediatamente perché Solange si fa prendere la mano da visioni bizzarre che narra come farebbe un bambino di prima elementare alla recita di fine anno: «Ora son qui che scrivo, fra un po’ avrò finito, chiuderò la lettera, c’attacherò il francobollo della fantasia e la imbucherò nella cassetta dei sogni».

Se la prima facciata non è nulla di memorabile, il lato B nasconde un vero capolavoro indiscusso della disco-new wave italiana che è diventato a sorpresa il brano più famoso del sensitivo livornese.

Palline colorate è puro delirio elettronico che ricorda vagamente Soft Cell e O.M.D., in cui il Solange, autore del pezzo insieme a tale Bonomo) con un abuso dell’effetto echo, ci dà prova degli effetti di qualche sostanza psichedelica: il mondo è fatto di palline colorate con gli occhi luminescenti (insoma una sorta di Pac-Man lisergici) legate tutte insieme che ogni tanto si staccano per volare e ballare.

Ci siamo tutti
siamo un gruppo di palline colorate
legate tutte insieme e colorate.
Ecco si, adesso ci sciogliamo:
gialle, rosse, verdi, viola, rosse, rosse, rosse, rosse…

Ci stanno staccando il filo
stiamo volando
stiamo ballando
giallo, rosso,
verde, rosa, giallo, giallo, verde, rosa, giallo, rosso, verde…

Dai vieni, vieni, vieni su,
abbiamo gli occhi luminescenti
e vediamo tutto il mondo!
Rosa, rosso, verde!
Nero, nero, nero, nero….

Una vera e propria disco-follia che ovviamente non ebbe alcun successo visto che tutti erano troppo impegnati a ballare Vamos a la playa, Paris latino e Flashdance… What a Feeling.

Nonostante l’insuccesso della sua carriera di cantante, questo 45 giri avrà nel corso degli anni dei successori più o meno degni (Ma che bandiera è questa qua è talmente assurda da diventare bella, mentre l’ultimo singolo Sole Solange raggiunge le massime vette del lirismo bucinellesco).

Un immancabile masterpiece che dovete avere nella vostra discoteca.

Palline Colorate

Ci siamo tutti
siamo un gruppo di palline colorate
legate tutte insieme e colorate.
ecco si, adesso ci sciogliamo:
gialle, rosse, verdi, viola, rosse, rosse, rosse, rosse…

Ci stanno staccando il filo
stiamo volando
stiamo ballando
giallo, rosso,
verde, rosa, giallo, giallo, verde, rosa, giallo, rosso, verde…

Dai vieni, vieni, vieni su,
abbiamo gli occhi luminescenti
e vediamo tutto il mondo!
Rosa, rosso, verde!
Nero, nero, nero, nero….

Siamo palline colorate ormai
ci muoviamo nel niente,
ma balliamo, balliamo, balliamo, balliamo, balliamo.

Tiriamo su i nostri sentimenti
e raccogliamo le nostre emozioni
è ora di andare.
Siamo un gruppo di palline colorate
legate tutte insieme e colorate.

Ma ecco, sì!
Adesso ci sciogliamo.

Ciao Francesca, pallina verde.
Ciao Marco, pallina bianca.
Ciao Solange, pallina rossa.

Ciao, ciao, ciao, ciao…
Ciao, ciao, ciao, ciao…