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Leone Di Lernia & la sua New Rock Band – Canzoni Rock Tranesi (1975)

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Leone Di Lernia & la sua New Rock Band - Canzoni Rock TranesiFinalmente dopo una lunga ricerca siamo riusciti a rintracciare il primo album mai inciso da Leone Di Lernia quando era magro ed indossava lo stesso identico paio di occhiali che porta tutt’oggi.

Per i primi tre album il nostro si è fatto accompagnare dalla backing band chiamata con poca fantasia New Rock Band, una specie di E-Street Band delle Puglie, vera responsabile del groove pazzesco del disco.

Si perchè l’album, anche se intitolato “Canzoni Rock Tranesi”, è in realtà un un gioiellino di black music che oltre al classico rock’n’roll ci propone rhythm & blues, funk, soul ed addirittura dixieland con un Leone in forma strepitosa che dimostra di saper cantare su ogni canovaccio grazie ad una voce estramemente malleabile tanto da fare il verso a Louis Armstrong, tutto ovviamente in rigoroso dialetto tranese.

Potremmo dire che i dischi di oggi di Leone Di Lernia sono concettualmente simili, riprendendo brani da intrattenimento del momento e reinterpretandoli in dialetto pugliese, alternati a qualche canzone originale; la differenza sostanziale è che oggi Leone è stato divorato dal suo personaggio ed i suoi ormai innumerevoli album sono opere dozzinali infarcite di facili tormentoni, parolacce, rutti e scoregge solo per fare cassa senza la minima anima.

Questo disco invece respira, suda ed ansima sin dalle prime note di “Gaccia Ad Avé” cover di “I Gotcha” di Joe Tex, passando per la scatenata “Spusatiella Geuvé”, l’erotica “Mené Allivt L Calzun” ed il divertente finale “‘Stu Scapicchien” un waltzer come lo suonerebbero a New Orleans.

Un disco fantastico, senza alcun momento di stanca che vi farà innamorare sin dal primo ascolto anche se non sopportate il personaggio Leone Di Lernia, perchè in questo microsolco tutti gli stereotipi del “pugliese terrone” per antonomasia non ci sono, ma c’è il groove e l’energia di una band certamente non blasonata, ma vera e sanguigna. Se volessimo fare un paragone enologico, qui non troverete la delicatezza e la fama di un Bordeax, ma il gusto pieno e robusto di un Primitivo fatto in casa.

Un vinile che può dignitosamente stare nella vostra collezione di dischi sezione Motown, peccato per quello che Leone ha combinato dopo (soprattutto negli ultimi dieci anni), ma almeno un piccolo capolavoro ce lo ha regalato.

Le Femmine di Trani

Mené Allivt L Calzun

Spusatiella Geuvé

Tracklist:

01. Gaccia ad’ Avé

02. Le Femmine di Trani

03. Ce ‘Nce Na Ma Sci

04. Zappa Nico’

05. Mené Allivt L Calzun

06. Uelludde

07. Nicola U Macellaie

08. La Pignata

09. Spusatiella Geuvé

10. Ce Razz D’ Mnenna

11. Commara Maria

12. ‘Stu Scapicchien

Leone Di Lernia

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17 COMMENTI

  1. Io ho quest album completo in mp3 …A me serve leone di lernia mnenna m'nenn 30 chil so' l' mmenn ki ce la ?

  2. io sono di trani e musicologo….ing…poeta… (non per grandezza…)ho mennena mennena in ottime condizioni….facciamo uno scambio…mi mandi il 33 giri che tu hai…per cortesia… e io ti mando mennena mennena…il mio indirizzo [email protected]

  3. io sono un po' più giovane di l. di lernia ma un po' più anziano di tutti voi…e conosco tutta la storia di leone…lo conosco ci ho lavorato insieme pochi mesi fa…perchè faccio anche il dj..era un ottimo imitatore, inventava la musica… su basi eccezionali…e la sua innovazione (si parla del 1968) era usare il tranese….primo escursionista dell'oggi dialetto in profusione in tutte le ssalse e nelle scuole…era ed è stato un pioniere…..ha fatto di tutto di più per emergere in quegli anni bui…dove ci doveva prostituire (come oggi per emergere…anche se ci sono i mass-media)…fu battutto da tutti perchè nessuno lo ascoltò….purtroppo la fame e i suoi 4 figli lo hanno fatto prostituire…in altro modo (quello che noi oggi conosciamo)…ma che a me…sinceramente…tranne qualche chicca…non piacee…adesso ha la FAMA (non la fame)…i soldi….ma quale prezzo un artista..con le cosidette…deve pagare…?ai posteri e..a chi non comprende… l'ardua sentenza…mimmo ruggiero

  4. leone di lernia sembra ma non é stupido!ha cpt che l italia era disposta a comprare i suoi cd tranesi solo se faceva il pagliaccio,e ha fatto il pagliaccio!ma perche non ha fatto un corso di dizione come tutti?forse per mancanza di volonta fantasia risorse fiducia o perche a canatare in italiano erano tutti e c era troppa concorrenza?o amava troppo il suo dialetto?non lo sapremo mai…oppure forse semplicemente come piace pensare a me perche aveva giá capito con 30 anni d anticipo che tutte le nuove generazioni d italia cosí come l intera nazione si stava muovendo in direzione della cultura dell ignoranza???(non a caso i suoi fan attuali piu sfegatati hanno 15 anni!cosé che li lega??)percio tanto valeva sforzarsi di esere il piu ignorante possibile piuttosto che studiare??se ci fate caso lui é proprio contro la cultura,e si sforza di essere sempre il piu ignorante possibile,e non é possibile che sia solo mancanza di tatto la sua,é chiaro che ha costruito il personaggio a tavolino,magari nel tempo…affascinante no?…io lo ascolto spesso cmq…viva leone!e viva l ignoranza a questo punto!

  5. Bel disco, lontano dalla monnezza dance che lo renderà celebre. Gaccia ad'ave è un gioiello, Leone è il James Brown del Tavoliere, a real soul brotha.

  6. Io ho il vinile, 33 rpm, ne ho anche un'altro, ma adesso mi sfugge il nome…Se può interessare, ho molte chicche in 45/33 rpm, di vario genere, italiani esteri, dance, electro, commericale ecc…Qualcosa come: Passengers "Girls Cost Money"; Giorgio Moroder "From Here To Eternity"; La Bionda "Disco Roller"; Barry White "Grand Maestro" ecc eccAnche etichette poco conosciute, tutte italiane…Se può interessare, fatemi sapere.

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