sandy samuel I like sado-music

Sandy Samuel ci canta (I Like) Sado-Music

Chi ci segue da un po’ conosce la nostra passione per le pornostar dedite al bel canto; oggi parlaimo di un nome di secondo piano, ma che ci pare doveroso salvare dalle pieghe della memoria, la misteriosa Sandy Samuel.

sandy samuel I like sado-music

Di Sandy Samuel (nota anche con lo pseudonimo di Dolly Lamour e Daniela Samueli) oggi rimangono poche tracce, il suo vero nome non è certo, alcune fonti riportano quello di Ornella Picozzi o Clara Colosimo (omonima di un’altra attrice dalla lunga carriera) come affermato sul Dizionario del Cinema Italiano di Roberto Poppi (Gremese Editore, 2000), quello che sappiamo per certo è che stata una dei “volti” minori del cinema a luci rosse italiano anni ’80.

Pur non essendo un’attrice di primo piano riuscì a lasciare un epitaffio sonoro al pari di colleghe ben più famose; anche in questo caso ci troviamo di fronte ad una canzone che gioca inevitabilmente la carta della sessualità, ma con inediti sfumature S&M.

(I Like) Sado-Music (composta da Luigi Piergiovanni) ci porta subito alla mente Sado Maso Disco dei Must, non solo per le comunione d’intenti nell’esplorare tematiche sadomaso in dsicoteca, ma anche perché il suono non si discosta molto da quella tarda discomusic che puzza molto di funk, in questo caso infarcita di maggiore groove e controcanto maschile.

Purtroppo Sandy cade nell’anonimato anche in questo caso con un brano assolutamente insapore adatto forse come colonna sonora di qualche filmetto vietato ai minori, ma nulla più. La colpa non è solo della sua debole vocina e della pronuncia inglese approssimativa, ma anche di un testo francamente imbarazzante che non riesce ad andare oltre a ridicole frasette tipo «let me whip you» o «lick my long black boots» il tutto su una base ripetitiva e noiosa, priva di alcuno spunto che possa suscitare il minimo interesse o la voglia di alzarsi e ballare.

Pubblicato dall’etichetta Blitz, la stessa di Un po’ gay di Melissa (Maria Rosa Chimenti, la cantante italo-eritrea che affianca Giampiero Scalamogna nel progetto Gepy & Gepy) è incredibilmente ben quotato sul mercato collezionistico anche se non vi é nulla di particolarmente memorabile (tra l’altro la “parte 2” sul lato B è solo una banale versione strumentale) a meno che non siate feticisti del “reperto”.