Home Sesso e Musica Cinzia Genderian - Un Buco Di Chiave (1979)

Cinzia Genderian – Un Buco Di Chiave (1979)

Un classico dimenticato della musica italiana che narra la storia pruriginosa di una giovane donna che si spoglia per il proprio amante

-

Cinzia Genderian Un Buco Di ChiaveOggi parliamo di un brano talmente delizioso e misterioso che ci ha spinto a contattare direttamente l’interprete, la quale con cortesia ha minacciato di perseguitarci in sede civile e penale (non si sa bene perché), invitandoci a dilettarci in altri ambiti. Quale sarà mai la pietra dello scandalo?

Un buco di chiave è una canzonicina incisa da una quattordicenne Cinzia Genderian come premio di un concorso canoro regionale e incisa in un 45 giri per la misconosciuta etichetta Cultura e Musica nel 1979. La nostra, diventata in seguito un’apprezzata concertista ed insegnante di canto, per ragioni che ignoriamo, sembra davvero vergognarsi molto di questi deliziosi 3 minuti di pop da buco della serratura.

In realtà noi non possiamo che tessere le lodi di questo brano di easy listening a sfondo erotico, dal testo sempre composto, ma che lascia poco spazio all’immaginazione: una fanciulla si spoglia per il suo amante che poi la raggiunge a letto per fare l’amore con lei. Se poi consideriamo che a dare voce alla protagonista è una ragazzina ampiamente minorenne, la cosa diventa ancor più pruriginosa.

Un buco di chiave è però assai meno borghese di quello che potrebbe sembrare; si tratta in effetti una Polaroid ingiallita, ma ancora affascinante, della società italiana di quegli anni: impossibile non notare il testo chiaramente influenzato dal movimento femminista che esplose in quegli anni, mostrandoci una giovane donna conscia della sua sensualità, padrona del suo corpo e regina della camera da letto. Essa non solo decide quando e come avere un rapporto sessuale, ma subito dopo caccia l’amante che deve limitarsi ad guardarla quando dorme. Altro che Siamo donne!

Onestamente non comprendiamo l’accanimento della signora Genderian per questo motivetto che noi facciamo assurgere a classico underground della musica italiana, che può vantare un arrangiamento perfetto e senza la minima sbavatura ed un’interpretazione calda ed straordinariamente sensuale, senza cadere nella cafonaggine gratuita, roba che gente come Il Genio venderebbe la madre per scrivere un brano così.

Un buco di chiave

Dietro un buco di chiave
inizio a spogliarmi
dietro un buco di chiave
tu ti metti a guardare me.

Una gonna scozzese,
un maglione turchese,
le calze color carne,
le scarpe a tacco basso
che belle le mie gambe, sì.

Sbadiglio un poco poi guardo l’ora
portando le mani alla cintura
tolgo il maglione, non resta nemmeno
l’ombra di un reggiseno.

Scivola in terra la gonna
mi sento già donna
quanto è bello il mio corpo
perfetto il disegno, sì.

Un seno di sogno che sembra di marmo
due fianchi sottili che vanno a morire
su un retro di rosa quando si posa.

Poi spengo la luce e sola nel buio
io resto a pensare a te.

Apri la porta e in un momento
tu, scivoli dentro
è stato bello farti aspettare
perchè sapevo che stavi a guardare me.

Ora esci ti prego
io voglio dormire
solamente la notta
puoi restare a guadare me.

Solamente la notta
puoi restare a guadare
…me.

I più letti

7 COMMENTI

  1. Questo è veramente un brano cult e bello. Non nel senso del trash cafone ma nel senso proprio artistico. Per me è bello proprio perchè "borghese" e non parlerei però di "femminismo" ma solo di femminilità che è tutto ciò che resta e che merita di restare di quegli anni formidabili e qui espresso con magia ed intesità.

  2. Tutto bene il testo fino a "le calze color carne", quanto di più anti-erotico e anti-sexy ci possa essere in una donna… Christian.

  3. In realtà il pezzo è una bossa nova di modesta levatura sull'onda delle canzoni di Mina e delle reinterpratazioni brasiliane di Jannacci (es: "A televisao" di Buarque diventata nel 1975 "Nove di Sera")Neppure io parlerei di femminismo, per carità, ma di una "Bella senz'anima" al contrario.Molto, ma molto meglio Altafini.

  4. Alle solite: prima vogliono fare i soldi vendendo dischi spinti dall'onda scandalistica (A tema sessuale….oooooh! Ha appena 14 anni….ooooh!)e poi, dopo che sono passati talmente tanti anni e se ne vergognano come dei ladri, pretenderebbero che tutto sparisse mettendo a tacere chi ne parla ancora: MA COSA VOGLIONO? Sono loro che hanno inciso il pezzo! Se fossero andati a fare altro quel giorno, oggi non se ne parlerebbe! Chi è causa del puo mal pianga se stesso

  5. Quando ho letto per la prima volta l'articolo,la canzone non mi era dispiaciuta affatto.Chissà perchè la Genderian l'ha presa così malePer fortuna qualcuno l'ha ricaricata sul Tubohttps://www.youtube.com/watch?v=hjiWhkZQvboSono d'accordo anche con il paragone con queibabbetti dei Genio.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli Recenti