Marco Masini Il morbo di BeautifulMarco Masini è uno che non le ha mai mandate a dire. Lo dimostrano alcuni dei capisaldi della sua carriera musicale, in cui con liriche taglienti, linguaggio semplice ma diretto e la caratteristica voce graffiante ha raccontato tanti aspetti controversi della sua vita da artista ma anche del disagio giovanile e sociale, destando non poche volte le ire dei benpensanti.

Tra le varie perle del cantautore toscano spicca per simpatia, originalità e inquietante visione profetica il brano intitolato Il morbo di Beautiful. Ebbene sì, il nostro parla proprio della celebre soap opera che narra le improbabili avventure di Ridge e Brooke.

La genesi della canzone risiede nell’abitudine della sorella di Masini di trascorrere il proprio tempo libero davanti alla TV, intenta alla visione delle soap opera americane. Vero e proprio rituale collettivo per la maggior parte delle casalinghe italiane degli anni ’90 intorno all’ora di pranzo. Serie come Beautiful, Sentieri, Quando si ama erano contese tra i vari network nazionali in una battaglia a suon di diritti TV, share, trame improbabili, torbidi amori e bislacche resurrezioni.

In un album quale Il cielo della vergine, in cui si distaccano pezzi impegnati quali Principessa o controversi come Bella stronza, Il morbo di Beautiful rappresenta a un primo ascolto la parentesi ilare: con il solito marcato accento toscano, Marco Masini ripercorre in chiave ironica le vicende della nota soap americana e i suoi intrecci amorosi, su tutti lo storico tira e molla tra Ridge Forrester e Brooke Logan, che nel corso della storia si sono sposati e lasciati quasi dieci volte.

Si prendono si lasciano e lui si chiama Ridge
il resto è donne e dollari e appartamenti kitsch
se perdi una puntata poi non ci capisci più
nel frattempo il babbo si è sposato Brooke
chi è Brooke? La bella di Beautiful

Interrogandosi sulla plausibilità delle trame proposte e sulla loro leggerezza, il cantante paragona la passione per queste storielle a un morbo dai sintomi lobotomizzanti, che porta la gente a disinteressarsi di faccende ben più urgenti per impiegare il proprio tempo in questo inutile passatempo.

Respira un pò di idrogeno se tu ti senti giù
non è un allucinogeno lo danno anche alla USL
e buttati nel traffico per stare in compagnia
nelle case c’è una strana epidemia.

I sintomi somigliano all’imbecillità
ti calano gli zuccheri e si piange d’allegria
a lungo andare dà impotenza o frigidità
e la scienza dice che una terapia non c’è
è il morbo di Beautiful.

L’opinione dell’autore in merito al programma televisivo e chi lo seguiva era quindi nettamente negativa. Non stupisce perciò che la canzone abbia plausibilmente contribuito ad alimentare quelle polemiche attorno al personaggio Masini che hanno caratterizzato la parte intermedia della sua carriera, con accuse di sabotaggio artistico ai suoi danni e altre ben più pesanti a titolo personale: in effetti il palinsesto mattutino delle emittenti nazionali era affollato di prodotti sullo stile di Beautiful e un attacco alla loro platea non poteva certo funzionare come operazione simpatia.

Marco Masini Il morbo di Beautiful
Marco Masini nel 1995

Ora però che gli anni sono passati e che la carriera di Marco Masini, dopo aliene sperimentazioni rock, cover improbabili e sciocche dicerie si è rimessa sui binari rassicuranti del pop d’autore, non possiamo che guardare con affetto a questo scherzo in famiglia che, a una visione più profonda, voleva metterci in guardia dal rincoglionimento mediatico cui la società contemporanea era inesorabilmente destinata.

Per la cronaca Beautiful è ancora trasmesso alla stessa ora di sempre e il morbo galoppa ancora tra di noi, ed anzi non è solo relegato alle casalinghe di Voghera ma ha permeato l’intera società declinandosi in innumerevoli varianti perniciose. Come del resto diceva Masini:

Gli psicanalisti sono tutti tristi
lasciano i congressi sempre più depressi
anche Nostradamus ha previsto un virus
che non si guarisce più uh uh è il morbo di Beautiful.

7 COMMENTI

  1. Uno dei motivi per cui non mi interessano i cantautori italiani è il loro qualunquismo. Evidentemente Masini è molto più ottimista di quello che sembra: crede che sia la televisione a rendere stupide le persone, quando la triste realtà è che la tv si limita ad attirare l’attenzione di chi è già stupido per sua natura (tipo chi considera “bellissime” le soap opera).

  2. State scoprendo adesso, dopo 28 anni di carriera, chi è Marco Masini. Avete tirato fuori un pezzo del ’95. Doveva apparire in TV per essere preso in considerazione da chi gli ha sempre dato addosso. Meglio tardi che mai. Per fortuna che le persone intelligenti se ne sono accorte molto prima, dando al grande Marco la possibilità di vivere una splendida carriera. Comunque riascoltare tutti i suoi capolavori che questa è solo una canzonetta.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

This site uses Akismet to reduce spam. Learn how your comment data is processed.