Konty Carlo Conti Through The Night

Through The Night il singolo italo disco di un giovane Carlo Conti

Abbiamo lo scoop: Carlo Conti è abbronzato da almeno trent’anni.

Come facciamo a saperlo? Abbiamo visto (e ascoltato) il suo rarissimo vinile italo disco del 1985 intitolato Through The Night. In copertina il conduttore preferito dai lettini abbronzanti era già pericolosamente scuro, sfoggiando in aggiunta un bel taglio alla Toto Cutugno, un paio di occhiali da ingegnere ciellino e il pacco in evidenza.

Konty Carlo Conti Through The Night

Il vero problema di questo disco, però, è la sua mediocrità: racchiude in sé tutti gli stilemi e i luoghi comuni del genere di riferimento, senza brillare in originalità ma con qualche elemento fuori dal comune, ad esempio il coro femminile che parte come supporto e poi diventa preponderante sul finire della traccia.

Anche la voce di Carlo Conti è fastidiosamente mediocre: il suo inglese ha una buona pronuncia ma un pessimo accento, la sua intonazione va e viene, ha un’idea di interpretazione ma a volte è troppo impostato.

Il disco è un extended 12″ edito dalla storica Discomagic Records, scritto da Danilo Ciarchi e arrangiato da Fabrizio Federighi, il quale può vantarsi di aver scritto Professor of Percussions di Ilona Staller. Inoltre la versione dance, misteriosamente sul lato A, è remixata da Riccardo Cioni, un nome all’epoca importante nel relativamente nuovo ambiente dei DJ italiani.

Nel 2010 la ZYX ha ripubblicato i due brani in digitale, fissando nella sempiterna memoria dell’internet una piccola ma trascurabile perla.

Konty Carlo Conti Through The Night

Piccola nota di colore: impossibile determinare il vero titolo del disco, la copertina riporta infatti Through The Night ma la targa sul vinile mostra un genialissimo e incredibile persino da pronunciare Introught The Night. La ZYX ha poi optato per un’altrettanto comica via di mezzo, battezzandolo Intrough The Night.

Siamo profondamente infastiditi da questo disco, perché avremmo voluto parlarne malissimo e invece si guadagna inspiegabilmente la sufficienza; questo ci infastidisce ulteriormente. Che poi è la sensazione che chiunque prova pensando a Carlo Conti, no?

Se volete approfondire il lato musicale del resentatore più abbronzato d’Italia sappiate che il nostro ha anche una discreta discografia