Cristina Moffa discografiaDopo aver parlato di numerose showgirl approdate al canto ci sembrava doveroso dedicare un articolo a Cristina Moffa, probabilmente la più graziosa e aggraziata soubrette nella storia della televisione italiana (di quella privata sicuramente).

Le porte del mondo dello spettacolo le si aprono interpretando un’accompagnatrice turistica nel film “Sbamm!” del 1980, regia di Franco Abussi con protagonista e sceneggiatore un giovane Ezio Greggio e l’anno successivo la pellicola diventata cult “Pierino Contro Tutti”, nella quale interpreta proprio la sorella del protagonista a fianco dell’immancabile Alvaro Vitali.

La sua carriera di cantante è però legata alla televisione e inizia nel 1980 dividendo il microfono con Daniele Pace  (sì, una delle menti dietro agli Squallor) nella sigla del programma TV “Black Out” intitolata “Non per vantarci”, un’innocua marcetta lontana dalle sue future produzioni.

La svolta avviene nel 1983 quando le reti Finivest punteranno su di lei come clone anti-Carrà, giocando con quel suo rassicurante caschetto biondo e facendole interpretare la sigla iniziale del fortunato Drive In, quella “Zucchero zucchero” che marchierà per sempre la sua carriera musicale: un synth-pop caramellato con delle liriche giocate su ripetizioni e alliterazioni, mischiando anglicismi come watt, slash, top.

Cristina Moffa discografiaCome contenuti siamo dalle parti di deliziosi capolavori di nonsense come “Boing Boing” o “Matta-ta” e questo basta per mettere il nome di Cristina Moffa nell’Olimpo della musica.

Seguono nel 1985 i brani “Tamamore tam tam” e l’autobiografica “Bionda bionda”, giocati sugli stessi identici schemi; la prima puzza fin troppo di sigla TV riciclata, mentre la seconda è un bubblegum-pop che suona esattamente come vi aspettereste che suonasse un brano di questo tipo inciso a metà anni ’80.

Il testo usa e abusa i topoi (se così possiamo definirli) già ampiamente sfruttati in “Zucchero zucchero” sfociando in un baccanale di ripetizioni: “bambola, bambola, bambola”, “bionda bionda”, “zim zum zim zum”, “tenera tenera”, ma nonostante questo non si fa disprezzare.

Cristina Moffa discografiaFinito il Drive In la nostra, forse perché scalzata dal successo dei kili di carne nuda della collega/rivale Carmen Russo ha abbondonato il mondo luccicante del piccolo schermo.

Si mise in proprio dedicandosi alla coreografia con il suo Teatro Spazio Danza, ottenendo ingaggi per spettacoli televisivi ma soprattutto teatrali (firmando ad esempio la trasmissione Fantastico in onda su Rai Uno) e chiudendo per sempre con il mondo della musica a cui forse aveva già dato tutto.

Discografia:

  • Non Per Vantarci (con Daniele Pace)/ Non Per Vantarmi (7” – 1980)
  • Zucchero Zucchero / L’America Sei Tu (7” – 1984)
  • Bionda Bionda / Tamamore Tam Tam (7” – 1985)

Zucchero Zucchero

Dri-drive in, dri-drive in
dri-dri-dri dri-drive in.

Parto con il verde
guido a piedi nudi
sento radio a mille watt.
Sogno il mio successo
fondo a mille gradi
dentro al cuore fare splash!
Amo i bolidi coupé
da centottanta e su
Uoo uo (Uoo uo)

Dri-drive in, dri-drive in
dri-dri-dri dri-drive in.

Correre nel vento
mi emoziona dentro
come se guidassi un jet.
Quando vado a piedi
gambe di cemento
ogni dieci passi un break.
Dietro l’angolo chi sa
cosa ci sarà
Uoo uo (Uoo uo)

Zucchero zucchero
un autostop imprevedibile
amore sei tu dai prendimi su.
Zucchero zucchero
con un tuo sguardo dammi un brivido
agganciami rock che allora sei top
Appena il sole va giù
ti prego fermati nell’angolo
più buio che c’è
abbracciami che
ho supervoglia di te
divento zucchero lo zucchero
più dolce che c’è
ma solo per te.

Presto presto
che mi va!
Se se giusto si vedrà
Uoo uo (Uoo uo)

Dri-drive in, dri-drive in
dri-dri-dri dri-drive in.

Vuoi gustare sola
film e Coca Cola
portami con te al Drive In
lì ci sono amici,
confusione e baci
patatine con ice cream
sembra di essere in risciò
a tutto gel e go!
Uoo uo (Uoo uo)

Zucchero zucchero
un autostop imprevedibile
amore sei tu dai prendimi su.
Zucchero zucchero
con un tuo sguardo dammi un brivido
agganciami rock che allora sei top
Appena il sole va giù
ti prego fermati nell’angolo
più buio che c’è
abbracciami che
ho supervoglia di te
divento zucchero lo zucchero
più dolce che c’è
ma solo per te.

Presto presto
che mi va!
Se se giusto si vedrà
Uoo uo (Uoo uo)

Zucchero zucchero
un autostop imprevedibile
amore sei tu dai prendimi su.
Zucchero zucchero
con un tuo sguardo dammi un brivido
agganciami rock che allora sei top
Appena il sole va giù
ti prego fermati nell’angolo
più buio che c’è
abbracciami che
ho supervoglia di te
divento zucchero lo zucchero
più dolce che c’è
ma solo per te.

Presto presto
che mi va!
Se se giusto si vedrà
Uoo uo (Uoo uo)

Dri-drive in, dri-drive in
dri-dri-dri dri-drive in.

 

Bionda Bionda

Bambola, bambola, bambola
bambola, bambola, bambola
bambola, bambola, bambola

io quando ero piccola ricordo che
parlavo con le fate
e passavo il tempo a immaginare che
coi tacchi e calze a rete
nell’età
che ti fa
somigliare ad una bambola

tenera tenera
come una nuvola

bionda bionda
un po’ romantica
bionda bionda
avevo i riccioli
bionda bionda
ed occhi lucidi
bionda bionda
ed ogni giorno di più
io sentivo che ero donna ormai

mentre una musica
mentre una musica
zim zum zim zum
piccola piccola
zim zum zim zum
come libellula
zim zum zim zum
in fondo all’anima
zim zum zim zum
accende la fantasia
e mi fa sentire libera.

Bambola, bambola, bambola
bambola, bambola, bambola

oggi tutti i sogni li ritrovo qua
si accendono le luci
ore di ginnastica finchè non va
sorrido e mando baci
ma l’dea
di una star
è un po’ quella di una bambola

tenera tenera
come una nuvola

bionda bionda
una ragazza ormai
bionda bionda
un po’ romantica
bionda bionda
che ti sorride e poi
sogna sogna
di stare sola con te
mentre fuori il mondo no non c’è

mentre una musica mentre una musica
zim zum zim zum
in mezzo al traffico
zim zum zim zum
ma che spettacolo
zim zum zim zum
mi riconoscono
zim zum zim zum
si accende la fantasia
che mi fa sentire libera.

Ba ba ba ba bambola
Ba ba ba ba bambola

Tenera tenera
come una nuvola

bionda bionda
una ragazza ormai
bionda bionda
un po’ romantica
bionda bionda
che ti sorride e poi
sogna sogna
con questa musica
zim zum zim zum
piccola piccola
zim zum zim zum
come libellula
zim zum zim zum
in fondo all’anima
bionda bionda
in mezzo al traffico
bionda bionda
ma che spettacolo
bionda bionda
mi riconoscono
bionda bionda
con questa musica
zim zum zim zum

5 COMMENTI

  1. HAI DIMENTICATO CHE LA BELLA CRISTINA MOFFA ERA PRESENTE ANCHE AL MITICO GRAND HOTEL ACCANTO A MASSIMO CIAVARRO DOPO LA META DEGLI ANNI 80

  2. Anche io mi ricordo di Cristina Moffa, e condivido il giudizio sulla sua grazia. Era veramente molto bella e graziosa, esente da qualsiasi accenno di volgarità. Mi risulta che da un po' di tempo ,a parte il teatro, svolga l'attività di coreografa e gestisca, se non erro, una scuola di danza (come ballerina era brava , allora , decisamente).

  3. Cristina Moffa: il mio primo amore (avevo quattro anni)! La soubrette più dolce e gentile di tutti i tempi!

  4. Va anche aggiunta la sua partecipazione al varietà ‘Uffa domani è lunedì!’, e ho un vago ricordo che lei cantasse anche la sigla finale omonima, ma non ci giurerei.

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