Christian e dora moroni inferno e paradiso

Dagli anni ’80 con furore: Il ritorno di Christian e Dora Moroni

Christian e dora moroni inferno e paradisoMi sono recentemente dotato di un sensore, un ultimo ritrovato che monitora implacabile le carriere finite e anzicheno di una nutrita serie di artisti, di quelli che non si vedono più in circolazione eppure continuano in un modo o nell’altro ad aggirarsi nelle paludi dell’industria discografica.

L’aggeggio funziona così: si inserisce il nome del personaggio e appena c’è una novità me la segnala con un grado della sirena di potenza proporzionale all’entità (o gravità, che dir si voglia) del personaggio in questione.

Così, mentre alcuni nomi sono passati inosservati (nel senso che non devono aver combinato nulla di recente), all’inserimento di Christian il mio magico affarino è quasi esploso di gioia e, mentre i vicini di casa chiamavano la polizia preoccupati dal frastuono, io mi accingevo a leggere e ascoltare le recenti prove del maschio siculo per eccellenza, il mai dimenticato Julio Iglesias palermitano.

Per l’occasione il nostro eroe ha deciso di farsi accompagnare dall’ex moglie Dora Moroni, soubrette, attrice e cantante che sul finire degli anni ’70 prese corpo nei palinsesti televisivi e non solo, dando prova di un talento che andava oltre l’indiscutibile bellezza e che l’avrebbe portata di certo lontano, se non fosse per un tremendo incidente stradale che per sempre ne segnò la vita, ponendo di fatto fine alla sua promettente carriera.

Quindi ecco a voi Paradiso e inferno, canzone in cui i due ex nubenti, ritrovata una certa serenità (la fine del matrimonio occupò a lungo le cronache e i tribunali), raccontano il loro trascorso amore, la loro nuova vita e un sentimento che velatamente fanno intendere sia amicizia e forse qualcosa di più, ma se fosse amicizia sarebbe comunque davvero tanto.

https://www.youtube.com/watch?v=otkgFAEySXE

La canzone è ovviamente tremenda, vuoi per la base dozzinale da triste pianobar di provincia, vuoi per le voci aggiustate alla meno peggio (davvero tragica l’interpretazione incerta e zoppicante di Dora Moroni, così come le agghiaccianti non armonizzazioni dei due interpreti) vuoi l’improvviso cambio di registro quando meno te lo aspetti a metà canzone verso le sonorità più ritmate tipo Banane e lampone, ma tant’è… Non si può non portare rispetto a una Dora Moroni che dopo più di 30 anni ha ritrovato la forza (e il coraggio visto il risultato) di tornare a cantare.

Nonostante la popolarità della ex coppia tra gli over 65, il brano e tutta l’operazione nostalgia ad essa collegata passò inosservata (con tanto di comparsate televisive per la gioia di Barba D’Urso e annessa serie dei concerti) poiché fu messa in scena proprio nello stesso periodo in cui si riunirono artisticamente Al Bano e Romina Power monopolizzando l’attenzione e facendo sì che nessuno si filasse il riappacificamento tra Christian e Dora Moroni.