Romina Power Un MessaggioParlare del nuovo singolo di Romina Power nel 2014 sembra come indossare un vecchio maglione dimenticato da anni in fondo all’armadio e impregnato di fastidiosissima naftalina.

Se il suo ex compagno si è dimostrato negli ultimi 10/15 anni un interprete funambolico, cantando qualsiasi cosa gli passasse per la mente e riuscendo a sfornare “dischi da cestone dell’Autogrill” accompagnati da imbarazzanti comparsate televisive come se piovesse, la nostra è rimasta in disparte.

Oggi la ritroviamo sorridente e “photoshoppatissima” sul suo nuovo singolo dal respiro paneuropeo, pubblicato in italiano, spagnolo e inglese (in quest’ultimo caso con un testo leggermente diverso), proprio come negli anni ’80, ognuno accompagnato da una copertina orribilmente differente, senza un motivo apparente peraltro, poiché il singolo è disponibile solo in formato digitale.

Romina Power Un MessaggioChe siano passati trent’anni pare accorgersene solo il pubblico e gli scribacchini che oggi frettolosamente si fanno beffe dell’ex signora Carrisi trattandola come una ricca ereditiera rincoglionita che crede ai complotti internazionali e alle scie chimiche.

Personalmente mi sento di dire invece che fortunatamente la canzone suona esattamente come ce la aspettiamo. Oggi come ieri ritroviamo arrangiamenti imbalsamati da piano bar, melodie da recita scolastica e testo cattolico-pacifista con ritornello corale in inglese: una via di mezzo tra l’inno dei papa boys e “We Are The World”.

Di fatto questa “Un Messaggio” raccoglie il testimone di un altro grande classico del duo Carrisi-Power, quella famosa “Ciao, Aufwiedersehen, Goodbye”, altro inno pacifista multietnico pubblicato esattamente trenta anni addietro.

Romina Power Un MessaggioL’unica cosa davvero incomprensibile è la strategia di marketing: perché mai pubblicare questa roba a fine estate quando la gente ha ancora voglia di ancheggiare su fetenti melodie latino-americane?

Se l’avessero proposta a inizio dicembre con tanto di carrellata di ospiti a contendersi il microfono tipo Band Aid, con un arrangiamento e una copertina a sfondo natalizio, la canzone ce la saremmo ritrovata in tutti i migliori supermercati d’Italia in rotazione continua.

In fondo non ci sarebbe dispiaciuto rivedere Romina Power in televisione ad allietarci la domenica pomeriggio con questa canzonetta, mentre fuori nevica e noi stringiamo tra le mani la nostra tazza di Ciobar bollente.

Un Messaggio

Che malattia è il vivere
in un mondo dove ancora c’è conflitto
seppelliamo amici e famigliari
ma niente fermerà la nostra libertà.

Non vogliamo più che vinca la paura
non vogliamo scie chimiche nel cielo blu
il mondo va guarito insieme
per poter in pace vivere.

We’ve got a message
we’ve got a message
abbiamo una voce per dire
la guerra deve finire.

Non pensavo a tanta triste avidità
non pensavo a tanta umana cattiveria
non pensavo che la terra la riducessimo così
perché? Per chi?

La musica sorvola le barriere
si infila invisibile nel cuore
e poi come una luce che si accende dentro noi
ci innalzerà.

We’ve got a message
we’ve got a message
abbiamo una voce per dire
la guerra deve finire

abbiamo un messaggio
da portare al mondo per
accendere il cuore di amore
con più luce e più calore.

Che malattia è il vivere
in un mondo dove ancora c’è dell’odio
come essere felici sapendo che non siamo tutti liberi?

We’ve got a message
we’ve got a message
se abbiamo coscienza per dire
la guerra deve finire

abbiamo un messaggio
da portare al mondo però
dobbiamo trovare la luce
per poterci capire

dobbiamo trovare l’amore
se vogliamo volare

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