Home Film, TV e Colonne Sonore Pippo Franco - Bis Bis Biscardi (2004)

Pippo Franco – Bis Bis Biscardi (2004)

Pippo Franco torna in studio di registrazione dopo oltre 20 anni di silenzion per confezionare la simpatica sigla de Il processo di Biscardi per la stagione 2004/2005

-

Per chi non è assolutamente interessato al calcio come al sottoscritto, Il processo di Biscardi era comunque un appuntamento fisso per ammirare gli estremi del genere umano.

Il programma televisisvo era orchestrato ovviamente da Aldo Biscardi il quale, sempre accompagnato da una fedele valletta muta in abiti succinti, più che moderatore ricopriva il ruolo di “oliatore”, meglio di un Bruno Vespa al pieno della forma: al diavolo la credibilità della trasmissione, al diavolo la decenza, al diavolo il contegno, la sola preoccupazione del Ponzio Pilato del pallone televisivo era quella di affermare che è sempre il pubblico da casa a decidere, magari dopo aver analizzato gli episodi opiù spinosi con la super moviola. Poco importa se lo scontro verbale tra opinionisti, ospiti (tra cui politici, registi, imprenditori, ex arbitri, magistrati…) e atleti raggiunge livelli di bassezza difficilmente eguagliabili. Insomma un magnifico circo da domenica in seconda serata.

Elemento molto caro agli aficionados della trassmissione erano le sigle che si rinnovavano di anno in anno; alle volte brani famosi (addirittura un anno fu utilizzato Azzurro di Adriano Celentano in un momento di opus magnum difficilmente ripetibile), altre volte trascurabili canzonette scritte ad hoc.

L’anello mancante tra questi due estremi è Bis bis Biscardi la sigla autoreferenziale dell’edizione 2004/2005. Il funambolico giornalista pel di carota riesce miracolosamente a riportare in studio di registrazione dopo oltre 20 anni Pippo Franco e il miracolo (o quasi) si compie.

Pur trattandosi di una canzoncina senza pretese lo showman romano ci mette lo zampino con il classico testo pieno di humor da commedia all’italiana e un’interpretazione magistrale (d’altronde la classe non si perde), catapultandoci di fatto indietro negli anni ’80 quando il nostro era il simbolo delle hit per bambini.

Idealmente o meglio tematicamente la canzone si ricollega proprio a Il tifoso, l’arbitro e il calciatore, caposaldo del genere e ultimo grande successo al botteghino di cui la canzone potrebbe tranquillamente fare da colonna sonora se non fosse per i riferimenti al “moviolone” compiuterizzato che veniva utilizzato nella trasmissione.

«…l’arbitro è cornuto o pure no? Chiedetelo alla moglie io non lo so» (cit.)

Nostalgia canaglia!

I più letti di oggi

2 COMMENTI

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli Recenti

SEGUICI SU INSTAGRAM @ORROREA33GIRI