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Ned Lad Uranio – Ned Lad Uranio (1999 – CD)

Il più delirante degli illustri sconosciuti

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Ned Lad UranioQui sugli schermi di Orrore a 33 Giri supportiamo gli sconosciuti che fanno dischi folli e terribili. Lo abbiamo fatto con Gregorio e con molti altri, ed è per questo che siamo emozionati quando ci capita di trovarne di nuovi.

Lui si chiama Ned Lad Uranio, al secolo Mario Ciardo, poeta meridionale e meridionalista, e il suo primo (e ultimo) disco, omonimo, potrebbe essere considerato come pura avanguardia perché pur essendo inascoltabile non è del tutto inconsapevole: Uranio, proponendo rime volutamente inaccettabili e concetti incomprensibili, gioca molto sul suo ruolo di “poeta emarginato”; il problema è che dopo 30 secondi risulta chiaro che costui sia molto emarginato e per niente poeta.

Ogni singola traccia meriterebbe una trattazione a parte, per le chicche impagabili disseminate tra i testi, per l’acrobaticità degli arrangiamenti, per le stonature da manuale del perfetto terrorista musicale e per l’eterogeneità (e la follia) delle tematiche trattate.

L’album parte subito carichissimo con “Fare fare”, guazzabuglio logico e sintattico con il solo scopo di trasmettere il messaggio del “vivi la tua vita al massimo”; la seconda traccia è “Santa la rabbia”, un lunghissimo e imperdibile volo pindarico in cui Uranio se la prende con le donne – in particolare quelle che dirigono le riviste di moda (!) – accusandole, tra le altre cose, di monopolizzare il mercato dell’editoria, di fuorviare le menti, di sfruttare gli ex mariti e di trasformare i propri figli in serial killer, oltre che ovviamente di rifiutarlo quando lui ci prova con loro. So che sembra follia, ma è esattamente così. Ma il meglio deve ancora venire: “Susanna la bestia” è un prog-rap midi nel quale Uranio si scaglia contro tale Susanna (supponiamo Agnelli) solo perché ha contribuito, insieme a Lina Merlin (quella della celebre legge) a chiudere i bordelli, “Sara la scimmia deviata” è un manifesto a favore della poligamia, “Jhonny vorrei lavorare con te” è dedicata a John Casablancas perché “lancia le belle fighe”, “Abbasso P.M.” è una canzone contro la Philip Morris “che vende i suoi veleni”, con tanto di drammatico cambio di tempo (“e allora se mi dai un pacchetto io lo straccio apposta, sarà simbolico ma tanto fa lo stesso, e credimi, stai a sentire un fesso, che ti dice, non le vendere, le tue idee, la tua forza è la purezza, solo questo è quel che conta”).

Con fatica arriviamo ad un gioiellino della track list, “Magic Bambina”, ballad dal testo delirante e pieno di citazioni impossibili da cogliere; basti citare l’incipit: “magic bambina, non sei la prima che come aspirina va giù”; e come se non bastasse, il pezzo si conclude con una serie di stonatissimi gorgheggi in falsetto.

Per fortuna purtroppo, man mano che si va avanti con le tracce, i pezzi degni di nota si diradano: “Accendi il mio fuoco” è “Light my fire” dei Doors tradotta letteralmente in italiano e cantata con voce raschiata da erotomane incallito, mentre “Pastori”, forse inizialmente pensato come singolo, è un pezzo Euro Dance che parla dei pastori d’Abruzzo che scendono dai monti verso il mare, cantata con un delay di 3 secondi e con frammenti di voce campionati a caso.

Verso la fine del disco (lo so, vi starete chiedendo quante canzoni abbia messo nel suo disco), il nostro Ned Lad Uranio ci regala “My land” brano dal ritornello accattivante ma cantato in un inglese indegno persino per Biscardi.

Improvvisamente arriva la sorpresa: in mezzo a questo calderone di concetti astrusi e poesie surreali incomprensibili si infila “Mazarin”, pezzo tanto misterioso quanto affascinante: dopo un minuto di introduzione dance, Uranio innesta per intero una fantomatica canzone francese anni ’70 interpretata da una donna, con tanto di fruscio di vinile, per poi tornare alla parte dance in chiusura di brano. Forse il nostro nuovo cantautore preferito voleva fare un tributo ad un pezzo che a lui piace particolarmente, e noi vogliamo pensarla così, anche perché altrimenti sarebbe un plagio!

Chiudiamo in bellezza con “La dans su Boss”, ballata interpretata da Uranio con la voce, la cadenza e l’accento di Umberto Bossi, creando una connessione Nord/Sud impresentabile sotto tutti i punti di vista.

Che dire, abbiamo per le mani un capolavoro nascosto, un disco che nessuno avrebbe mai il coraggio di ascoltare, ma ad onore del vero va detto che una volta riusciti nell’impresa del primo ascolto, avrete voglia di riascoltarlo più volte, anche solo per chiedervi: “ma possibile che abbia davvero cantato quello che ha appena cantato?”.

Tracklist:
01. Fare Fare
02. Santa la rabbia
03. Susanna la bestia
04. Sara la scimmia deviata
05. Jhonny vorrei lavorare con te
06. Abbasso P.M.
07. Magic Bambina
08. Gegé come fai
09. Accendi il mio fuoco
10. Vibrando Ganando
11. Cristina
12. Pastori
13. Jo Jo Ferrari
14. My Land
15. Mazarin
16. Biondina
17. Colori + Pensieri
18. Perch’io non spero di tornar giammai
19. Il cambiamento
20. Tuo solo tuo
21. Ben venga giugno
22. La Dans du Boss

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29 COMMENTI

  1. John, io ho avuto per le mani il disco originale, non c’è nessuna etichetta perchè il cd non è mai stato stampato, il disco veniva distribuito masterizzato e la copertina stampata con la stampante. Quindi ovviamente la distribuzione avveniva “a mano” 😀
    Per quanto riguarda i musicisti, le note di copertina riportano solo;
    Autore: Mario Ciardo (che poi è uranio)
    Produttore: ned lad uranio
    arrangiamenti: mario ciardo
    registrazione: ned lad uranio

    praticamente uno schizofrenico! 😀

  2. l’ho conosciuto di persona una venticinquina d’anni fa. Era vicino di casa di un caro amico. Però all’epoca si faceva chiamare Ned Lud. Era fuori come un balcone già allora!!!

  3. dubito che il buon Uranio capisse il concetto di lo-fi, sicuramente, come ho detto nel post, c’é molta consapevolezza, ma alcuni passaggi non lasciano alcuna ombra di dubbio: se uno si mettesse a scriverle di proposito, non uscirebbero cose del genere! Riassumendo l’ipotesi più plausibile è che l’intento di Ned Lad fosse di fare un disco strano e volutamente naif, il risultato è però molto più geniale di quanto egli stesso volesse fare – e potesse comprendere. Geniale comunque, bisognerebbe convincerlo a fare un nuovo disco.

  4. Grazie per aver condiviso sta perla. Il vostro lavoro e’ sinceramente prezioso. In “santa la rabbia” volevo far notare che al minuto 5:25 l’artista e’ talmente trascinato dall’interpretazione da fare un paio di clap di mano…

  5. grazie Samuel, anche noi abbiamo ascoltato il disco più volte, ed oltre a quei clap ci sono altre chicche nascoste, tipo in “susanna la bestia” Durante le risate si sente uranio che parlando con qualcuno in studio dice: “sentito che roba? Meglio di Alice Cooper”… Ancora paragoni che si sprecano!

  6. Oh… volevo condividere… vi giuro… son da 4 giorni che non riesco a smettere di ascoltare sto “Album”. ( tra l’altro neanche un triplo album di prog non ha sto minutaggio)

  7. Grazie Samuel, ci riempie di orgoglio sapere che qualcuno raccoglie i nostri input, inoltre personalmente ci ero andato in fissa esattamente come te! Come ha appena detto il buon Vikk, promettiamo aggiornamenti su Mario Ciardo molto presto. Un grazie anche alla preziosa segnalazione di Eymerich!

  8. Mazarin effettivamente non è assolutamente male: anche l’intro dance di NedLad non fa schifo,e il brano inserito all’improvviso ci sta persino bene.

    Sul resto invece non sapevo se
    ridere o tacere, perchè all’inizio è terribile, poi ti chiedi se non sia invece uno scherzo di qualcuno più famoso (in alcuni brani la voce sembra quella di Elio,in un contesto più estremo delle Storie tese però).
    La questione più grave è che NedLad meriterebbe più riconoscimento, perchè se “Magic bambina” e “santa la rabbia” sembrano anticipare (persino meglio!?) Bugo o altri cazzari
    (tipo Maltominimarco o Brondi Vasco, ma sono molti di più)
    che girano per club, locali e
    csoa di ogni tipo e hanno copertine su tutte le riviste,
    allora qualcosa in tutto il mondo musicale è veramente andato storto:
    un crollo a cui è duro trovare rimedio.
    E in tanto crollo tanto vale riconoscergli il merito di essere stato l’ispiratore di parecchi cazzari che meritandone quanto il suo hanno avuto più successo di ned lad: hanno fatto dischi che meritavano di essere usati come gamba del tavolo e invece occupano pagine e pagine tra riviste e interviste delle riviste musicali che si pretendono intelligenti

    PS: L’altro brano che mi ha steso è stato la versione eurodance di D’Annunzio:
    se vi interessa, io ho riconosciuto ampie porzioni di French Kiss di Lil’Louis
    (qui in versione corta https://www.youtube.com/watch?v=sx_lBt-O2gE (completamente fuori di melone!) e in verione integrale https://www.youtube.com/watch?v=551y8goAs3A)
    e inoltre un riff di piano molto alla Heart of Glass https://www.youtube.com/watch?v=oUG0GjdoGHE
    Avesse recitato i Pastori tenendo solo French Kiss sarebbe stato veramente un capolavoro dell’assurdo (persino Elio a quel si sarebbe dovuto inchinare)

    John Blacksad

  9. è un grande,io lo conosco molto bene e vi garantisco che è un grande professionista e meriterebbe senz’altro più successo.inoltre ha fatto anche un film e un video musicale.vi assicuro che presto ne risentirete parlare

  10. gustatevi il video del 2004 “ernesto sparalesto” su you tube dove potete vederlo de visu e in azione e si non vi bastasse:talenti incompresi Xfactor(ned è il 3zo)seguo da molto questo atipico e ironico personaggio del panorama musicale,sempre vario e mi stupisce sempre.un suo vecchio fan

  11. risposta all'anonimo:cazzaro sarai te e quel catafalco schifoso putrido di tua madre merdosa; te e quella schifosa di tua madre belva: telefonami allo 0587748714 e troviamoci da qualche parte che ti faccio ascoltare sonori ceffoni, imbecilleMaltomini Marco

  12. Ho conosciuto il mitico Ned in crociera una decina di anni fa. Appena l'ho visto, senza nemmeno sapere chi fosse, ho capito che era un personaggio ALLUCINANTE. Comparve dal nulla una sera sulla nave da crociera, in discoteca. L'ingresso in discoteca sembrava una cosa preparata da anni: noi eravamo lì a far casino, e sulle note di "Should I stay or should I go" dei Clash compare questo tipo assurdo… Aveva degli occhialoni da vista enormi, una fascia rossa in fronte che aveva probabilmente ricavato da una di quelle tovaglie di carta che si usano nei bar. Entra in discoteca con passo felpato, e da come si guardava intorno capivi subito che era fuori come un citofono. Arriva in pista e, come in preda ad una crisi isterica, inizia a dimenarsi come un matto: si rotola sui divanetti, urla, salta come una scimmia… e nel frattempo sudava come una foca e la fascia di carta rossa si squagliava, scolando liquido rosso sulla sua faccia, a farlo sembrare un Gesù Cristo stravolto dopo un bicchiere di troppo. Io e i miei amici capimmo subito l’enormità del personaggio e ovviamente andammo a conoscerlo.Si presentò come Ned Lad Uranio (solo oggi scopro che si chiamava Mario). Non ci disse mai il suo vero nome, per tutti fu semplicemente “Ned Lad”. Non ricordo i dettagli di quello che ci raccontò (il tasso alcolico della serata era alto…) però ricordo che parlava a manetta, diceva di essere un grande artista e che presto si sarebbe affermato come musicista. A un certo punto tirò fuori questo cd che definire allucinante è poco. Io però ne ho vista una versione con la copertina rossa, diversa da quella che avete qui. I pezzi, se non sbaglio, erano questi, forse ne mancava qualcuno. Cercava di spacciare ovunque questo cd, lo vendeva a 10 euro trattabili. Quella sera pretese anche che il dj mettesse il suo mitico pezzo PASTORI… non vi dico le risate che ci siamo fatti a sentire la canzone e vedere lui che si esaltava ogni secondo di più! Da allora scoppiò la mania di Ned Lad: un mio amico si era fissato che doveva parlare e muoversi come lui, altri cercavano i suoi occhiali, già si pensava di invitarlo a svariate feste, di organizzargli un tour… “Pastori” divenne un tormentone che imperversò a lungo nel nostro gruppo di amici. Una cosa totalmente e consapevolmente demenziale, se ci penso ancora oggi rido da solo come un cretino. Purtroppo io non riuscì ad avere il suo cd: vedemmo Ned due/tre sere là in discoteca, poi credo che sia sbarcato chissà dove, mentre noi procedemmo il viaggio. Solo un paio di amici riuscirono ad acquistare il cd, e credo che lo custodiscano tutt’ora come una reliquia: una prova tangibile dell’esistenza di un personaggio che definirei CLAMOROSO. Un folle che ti travolgeva con la sua follia, un “musicista” le cui canzoni e il cui inglese biscardiano facevano morire dal ridere. Il massimo della demenzialità e della follia, ci piacque proprio per questo suo essere completamente fuori, ed essere però convinto di essere sul serio un grande artista. Sembrava uno di quei personaggi alla Mai Dire Gol degli anni '90… In una parola, un FUSO DI CERVELLO, ma divertentissimo, che visse a lungo nel nostro immaginario collettivo.Lo cercai su internet subito dopo che la crociera finì, ma non riuscì a trovarlo. Ci ho provato per un po’, poi ho lasciato perdere. Un paio di sere fa mi son ricordato di lui…oggi l’ho cercato e… eccolo qua! Vi ringrazio per aver pubblicato la pagina su di lui, è stato uno dei personaggi più demenziali che io abbia mai visto. Ascoltando oggi i suoi pezzi, devo dire che li trovo “migliori” rispetto a dieci anni fa… o forse è solo il ricordo “divertito” che ho di lui a farmeli sembrare più accettabili… anche se, onestamente, non si possono sentire!Ad ogni modo, GRAZIE mille per questa pagina!!

  13. Segnalo che Uranio ha caricato tutto il disco rimasterizzato (così dice) sul suo canale youtube https://www.youtube.com/playlist?list=PLDRM1dmkxoA1I4iVSe_JTH3f4haAiVD0PE c'è anche una nota biografica che come sempre ci regala delle perlehttps://www.youtube.com/user/TheMarioUranio/aboutA dodici anni ha scritto una commedia erotica. A quattordici anni ha composto le prime poesie di stampo ermetico (piccole raccolte come: "Schegge di Proiettile", "Coca Cola", "Cuore di un Cyclostyle"). A sedici anni una poesia dedicata ad Hemingway.p.s. A proposito della Dans du Boss, mi sono accorto solo ora che l'uomo disegnato in copertina assomiglia non poco a Renzo Bossi… O_OE comunque Segame Mucho/in Parlamento le palle ce le hai solo tuè una genialata, fa scassare

  14. Ben venga Giugno(https://www.formamedia.it/ospiti/themariouranio/poesie.asp)Poesia in stile neo-classico scritta nel 1980 quando l’autore stava preparando gli esami di maturità di letteratura italiana. Pubblicata in "La strada per Nowandhere”, raccolta di poesie e canzoni del 1991 e tradotta nel 1994 in canzone, successivamente inserita nel CD “Ned Lad Uranio” del 1999. Ben venga Giugno,ben venga il Nuovo Meseché questo Maggio a me è stato agùgno (1)e son ridotto un po' male in arnese.Deh! si rinnovi or la Primavera,portando seco Estate di chimera!Soffino, dunque, zefiri sereniportando, tipico, il caldo di stagione!danzino le ninfe coi Seleni (2)!lasciando me a viver di passione!O Voi, che nell'Olimpo risiedete!Fate ch'io trovi l'Acqua che sciolga la mia sete!anche se questa vita è tutta esami,via la tristezza dalla egra mente!Voglio che Donna adesso m'ami!Voglio che Spirto viva finalmente!e poi si dica tempo della Gioia,non cupa,vuota,aspra paranoia!Ben venga, quindi, la Nuova Speranza!quella che ci rinnova all'esistenza,che non ci fa rinchiuder nella stanza;rinasca tutto dopo il lungo inverno!Gialle ginestre ricoprano l'Averno!Note(1) Neologismo dell’autore; significa “contrastato”, “combattuto”.(2) Sorta di fauno lunare, personaggio mitologico inventato dall’autore.******************************Che dire…? Una sorta di Tolkien del nostro tempo, mischiato a Guido Cavalcanti e a un "poeta dialettale amico di Bob Dylan" (cit.).Sparwasser

  15. Cari amici di Orrore, smanettando liberamente l’altra sera su su bandcamp e su SoundCloud mi sono imbattuto in una mia vecchia conoscenza musicale, ossia nel geniale e divertentissimo Ned Lad più tardi conosciuto come Uranio che altri non è che MARIO CIARDO.
    Qui ho trovato diversi suoi spassosi e intriganti pezzi poi alcune gustose novità, poi approfondendo ho trovato il suo sito sito attuale ufficiale che è http://www.themariouranio.it. Che consiglio agli estimatori della prima e della nuova ora!

  16. Ghignosissimo il suo pezzo A’ purchiacca che abbiamo trovato oggi su SoundCloud e Bandcamp. Stupenda ironia partenopea su una base che ricorda Madonna anni ’80.

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