Le 10 copertine più assurde di dischi natalizi italiani

Quella dei dischi natalizi è una moda che solo di recente è entrata negli usi e nei costumi degli italiani, probabilmente assorbita in blocco dal rinascimento del nuovo sogno americano insieme ad Halloween, al Black Friday e allo spirito del Natale che ogni anno inizia sempre prima e ormai dura quanto la gestazione di un’elefantessa.

Tuttavia la passione per la musica natalizia in Italia è molto meno recente di quanto si pensi: dagli anni ’50 in poi esiste una nutrita schiera di dischi a tema (lo testimonia il nostro corposo archivio natalizio) che semplicemente fino a tre anni fa tutti facevano finta di non vedere allo stesso modo in cui si tratta un barbone che ci chiede l’elemosina per strada.

Abbastanza facile indovinare la cruda realtà: gran parte di questi dischi fanno molto schifo, oggi come ieri. Ma mentre ora le copertine dei dischi natalizi sono tanto patinate quanto prive di alcun appeal, ci sono alcuni dischi il cui artwork è talmente sghembo (brutto non lo diremo mai) da risultare immediatamente irresistibile. Permetteteci dunque di farvi scoprire le 10 copertine più assurde di dischi natalizi italiani.

Cristina D’Avena – Ninna nanna di Brahms (1986)

10 Copertine dischi natale italiani Cristina D'Avena - Ninna nanna di Brahms (1986)

Sul lato B del singolo Alla scoperta di Babbo Natale troneggia Cristinona nazionale in total look “working class hero” davanti all’albero di Natale aziendale Fininvest. Solo a noi sembra più vecchia in questa foto che adesso? Nonostante l’arrangiamento di Giordano Bruno Martelli (papà di Augusto) sconsigliamo di ascoltare a notte fonda questa versione della celebre ninna nanna, il livello di cringe è medio-alto.

Emanuele Lauter – È Natale

Copertine dischi natale italiani Emanuele Lauter - È natale

Una signora troppo pallida e un signore troppo abbronzato reggono una palla di natale davvero troppo sproporzionata per non pensare male. Tra i talenti del trombettista Emanuele Lauter di sicuro non c’è quello di scegliere un buon illustratore. Edito dalla stessa etichetta Eldorado che è stata capace di pubblicare questo.

Raffaella Carrà ‎– Buon Natale (1984)

Copertine dischi natale italiani Raffaella Carrà ‎– Buon Natale (1984)

La divina Raffaella Carrà allo zenith del suo successo tira fuori la ballad strappalacrime definitiva, ancora oggi un caposaldo del periodo natalizio su Radio Birikina. Peccato che la copertina non sia all’altezza: Raffa sparisce completamente in mezzo a cinque ballerini con il costume da Babbo Natale della Standa, il tutto su un fondale palesemente stropicciato e illuminato dal basso con un solo faretto. «Buon Natale a chi stasera sta male».

Giuseppe Russo ‎– Festa Grande / Tu Mio Signore (1981)

Copertine dischi natale italiani Giuseppe Russo ‎– Festa Grande Tu Mio Signore (1981)

Un disco natalizio a tema religioso con in copertina un Babbo Natale clochard alcolizzato ed emaciato dall’eroina. Ma ha anche dei difetti.

Sandrino Piva – Buon Natale

Copertine dischi natale italiani Sandrino Piva - Buon Natale

Le copertine del maestro Sandrino Piva sono una più incredibile dell’altra, vedere per credere. Questa però rimane la nostra preferita per il grande coraggio che ha avuto il noto fisarmonicista nel mettersi in gioco. Ah, e anche perché i bambini più che dalla neve sembrano appena usciti da un cantiere edile.

Pino Marchese ‎– Buon Natale (1990)

 Copertine dischi natale italiani Pino Marchese ‎– Buon Natale (1990)

C’erano un bambino africano, un bambino asiatico, un’altra ragazza asiatica ma più sul rossiccio e una signora bianca (l’unica che ride). Sembra una barzelletta invece è la realtà di questa copertina. Ma se proprio vogliamo essere pignoli dove sono le altre etnie? I latinos? Gli indiani? E gli albini? Caro signor Pino Marchese, non basta certo inserire un mondo nella “O” per rappresentarli tutti. Ci pensi la prossima volta, magari con un altro illustratore.

Gianluca Antonelli e Roberta Bellini – Natale Con Gli UFO

Copertine dischi natale italiani Gianluca Antonelli E Roberta Bellini - Natale Con Gli UFO

«Sono scesi alcuni UFO / e si posan sulla terra / stan cercando qualche cosa / tra una luce bianca e rosa / C’è un grotta là vicino / si avvicinan piano piano / vedon dentro uno splendore / su un bambino pien d’amore / Ma che cos’è, ma che cos’è / questa luce così bella? / Negli spazi non ce n’è / una grande e così bella! / Noi veniamo da lontano / l’infinito è insieme a noi / ma una cosa così bella / non l’abbiamo vista mai! / E s’inchinano a pregare / tutti insieme ad adorare / e nei mondi sconosciuti / porteran questa novella / e gli UFO restan là / poi riprendono a volare / sibilando un’armonia / che si perde sulla via». Grazie a questo testo Natale con gli UFO sale sul podio delle più assurde copertine di dischi di Natale italiani.

Mario Merola ‎– Natale ‘ngalera

Mai titolo e copertina furono più appropriati per rappresentare i nostri sentimenti in questo Natale 2020.

Silvio Trancuccio ‎– Buon Natale a tutti voi

Copertine dischi natale italiani Silvio Trancuccio ‎– Buon Natale A Tutti Voi

Una mamma macrocefala abbraccia una bambina gobba dalle dita appuntite mentre la peggior stella cometa mai raffigurata incendia le punte degli alberi. Qua e là notiamo strani esseri tra cui un folletto in basso a destra, un angelo davvero minuscolo in basso a sinistra, oltre ad un omino di pan di zenzero che sembra più un omino fatto di escrementi di capra. Peggior illustrazione natalizia di sempre? Sì.

Al Bano & Romina Power ‎– Un’ altro Natale (1990)

Copertine dischi natale italiani Al Bano & Romina Power ‎– Un' Altro Natale (1990)

Sono almeno quattro decenni che Al Bano e Romina, singolarmente o in coppia, ci propongono fiumi di album natalizi. Per la legge dei grandi numeri ci sembrava dunque giusto metterli in prima posizione con una copertina che nella sua semplicità racchiude tutto il senso di questa classifica: vestiti improbabili, brutte grafiche e un bell’errore d’ortografia sparato lì davanti senza remore. Buon Natale a tutti e ricordate: se mai aveste qualche problema a lasciarvi pervadere dallo spirito natalizio tenete sempre a mente che se qualcuno ha realizzato davvero queste copertine  vuol dire che il potere di un sogno vince sulla realtà.