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Gli Amici di Roland – Gli amici di Roland (1997, CD)

Reinterpretazioni di sigle di cartoni animati, trasmissioni TV e telefilm degli anni '70 e '80 che lasciano un sorriso in volto

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Gli Amici di Roland cover sigle cartoni animati 1997Ci fu un momento negli anni ’90 in cui, come per incanto, spuntarono come funghi band dedite a rivisitazioni (più o meno valide) di vecchie sigle televisive.

Gli Amici di Roland non furono i primi, ma probabilmente i più professionali nella proposta. Formatisi nel torinese nello stesso humus musicale dei concittadini ed amici Subsonica, (con cui condivisero per qualche tempo Samuel e Boosta) pubblicarono il loro primo album autoprodotto nel 1997 proponendo un mix di sigle televisive e brani culto degli anni ’70 e ’80 senza troppo rigore filologico, ma anzi filtrandoli attraverso le loro esperienze musicali passate e la loro innata tendenza alla demenzialità.

Da questo frullatore escono una potente Jeeg Robot d’Acciaio in versione punk-rock, Il Grande Mazinger si trasforma in un allegro ska rock, Conan muta in un tranquillo reggae, mentre Furia Cavallo del West diventa una selvaggia sfuriata hardcore.

E’ dal vivo, però, che loro danno il meglio ed il disco in questione ce ne dà un assaggio con rumorose versioni di Goldrake, Daitarn III e Mazinga Z ed un’esilarante versione di Heidi.

Non c’è spazio solo per i cartoni animati ed ecco quindi che i nostri ripescano autentiche perle come Supertelegattone (sigla di Super Classifica Show), Che Fico! (Pippo Franco, sigla del Festival di Sanremo 1983), Disco Bambina (di Heather Parisi, sigla di Fantastico del 1979), o Na-no na-no (la sigla di Mork & Mindy).

Ovviamente qui stiamo parlando di pura operazione nostalgia per gli allora ventenni/trentenni in un’epoca dove internet era agli albori e difatti, passato l’entusiasmo iniziale per la bella trovata, il gioco durò poco. Pur pubblicando altri tre dischi l’impatto andò via via scemando, perché di fatto una volta reinterpretate le sigle più note cosa avrebbero potuto fare? Ci provarono anche a scrivere dei brani originali comico-demenziali, ma anzitutto erano particolarmente brutti e soprattutto nessuno era interessato ad ascoltare canzoni originali da una cover band. In ogni caso ciò non toglie che riascoltare di tanto in tanto questo dischetto sia sempre piacevole e ci lasci un sorriso in faccia.

Tracce:
01. Incomprensioni (intro)
02. Jeeg Robot d’Acciaio
03. Fantaman
04. Il Grande Mazinger
05. Che paura mi fa!
06. Conan
07. Goldrake (Atlas Ufo Robot / Actarus)
08. Supertelegattone
09. Heidi
10. Mix Dance (Che Fico! / Disco Bambina / SuperSuperMan)
11. Judo Boy
12. Daitarn III
13. Na-no Na-no
14. Mazinga Z
15. Furia Cavallo del West
16. Canzone dei Puffi
17. L’Uomo Tigre
18. S.O.S Spazio 1999
19. Parola di Roland
20. La Banda dei 5

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8 COMMENTI

  1. L’ho comprato parecchio tempo fa ed è ottimo da ascoltare quando non si vuole impegnare troppo il cervello! W le sigle TV!
    Di sicuro è meglio del loro ultimo sforzo, Tomacco, che oltre a essere cortissimo (poco più di mezz’ora) ha solo poche tracce davvero degne di nota.
    Boyakki

  2. Ben prima di loro, dalle parti di Venezia c’erano i Piripacchio & i Mostriciattoli…e spaccavano di brutto!!!

  3. Sono piuttosto sicuro che il disco non sia del '98 ma di un paio d'anni prima (o almeno lo siano le registrazioni). Gli Amici di Roland erano già piuttosto noti nell'area torinese alla metà dei '90, e il loro tastierista era appunto Boosta, che lasciò il gruppo non appena i Subsonica (nati nell'estate 1996… lo so perché fui tra gli organizzatori del loro primo concerto all'aperto in assoluto, al cortile del Castello del Valentino) ebbero un minimo di successo.

  4. Fu uno dei primi gruppi che vidi live, al carnevale di Bellinzona nel 97 o giù di lì.
    Mi ricordo ancora che ci siamo divertiti come dei pazzi a ballare e cantare, bei tempi.

  5. In Piemonte facevano dei puenondi da paura. Li seguivo costantemente. Avrò partecipato ad una trentina di Live.
    La formazione era a due voci, ossia Giangi e Samuel che poi lasciò la band per formare i subs oncia insieme a Boosta che negli AdR suonava tastiere e pianoLine varie. Erano veramente divertenti ma non hanno saputo reggere alla scissione e dopo il primo disco han fatto poca roba degna e anche I live calano molto

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