Cristina D'Avena Duets Forever Tutti Cantano CristinaA un anno preciso dal fortunatissimo Duets: tutti cantano Cristina ecco che l’infaticabile Cristina D’Avena torna sul luogo del delitto con un inevitabile secondo capitolo.

La ricetta è ovviamente la stessa: raccattare una carrellata di ospiti più o meno illustri a rinfrescare un catalogo invidiabile di spensierati inni per i 35-40enni di oggi.

Anche se non mancano i soliti prodotti da talent show (Il Volo, Federica Carta, ElodieThe Kolors), questa volta l’offerta è un po’ più variegata, tra giovani promesse del pop italiano (Lo Stato Sociale, Malika Ayane, Dolcenera, Fabrizio Moro) e nomi affermati (Max Pezzali, Nek, Carmen Consoli, ElisaLe Vibrazioni) con il ruolo di cariatide che questa volta tocca a Patty Pravo e che anche ancora (sarà un caso?) regala il brano di gran lunga migliore del disco: una riedizione piacevole de la Canzone dei Puffi.

Svanito l’effetto sorpresa e soprassedendo al fatto che anche questa volta non vi è traccia né di alcun super big della canzone di casa nostra, né dei suoi amici Gem Boy (apparentemente utili solo per i concerti in piazza), il disco è puro sottofondo emozionale: una scorpacciata di musichette che sono solo ricordi dei bei tempi andati, con una Cristina D’Avena nella veste di indefessa maestra di cerimonia.

Anche se non si toccano gli abissi del disco precedente (abbiamo ancora nelle orecchie la sciagurata versione di Kiss Me Licia con Baby K o il discutible rap di J-Ax su Pollon, Pollon combinaguai) in questo lungo andirivieni di emozioni i momenti memorabili latitano (anche perché i brani migliori sono già stati usati) e quello che rimane sono le brutte vibrazioni di una spompatissima Ti voglio bene Denver in combutta con Lo Stato Sociale che potrebbe essere una cover fatta da una brutta copia di una brutta copia degli Happy Mondays.

Lascia invece l’amaro in bocca Sailor Moon e il cristallo del cuore per quello che sarebbe potuta essere con un Gigi D’Alessio o meglio ancora un Nino D’Angelo a vocalizzare su quell’arrangiamento dai caldi toni mediterranei.

In chiusura non mancano anche qui un paio di brani davvero troppo recenti per risuonare nel cuore dei fan di Cristina D’Avena che non sanno che farsene delle sigle degli anni 2000 di Rossana e Doraemon, buttate lì giusto per allungare il tutto. In ogni caso si tratta di un successo annunciato, ora, però, dopo questa ennesima celebrazione staremo a vedere cosa forrà fare “da grande” la nostra Cristina.

Tracklist:
01. Canzone dei Puffi (feat. Patty Pravo e Fabio De Luigi)
02. I ragazzi della Senna (Il Tulipano Nero) (feat. Fabrizio Moro)
03. Georgie (feat. Dolcenera)
04. Memole dolce Memole (feat. Elisa)
05. Pollyanna (feat. Malika Ayane)
06. Vola mio mini pony (feat. Elodie)
07. Ti voglio bene Denver (feat. Lo Stato Sociale)
08. D’Artagnan e i moschettieri del re (feat. Il Volo)
09. Alvin rock’n’roll (feat. The Kolors)
10. Papà Gambalunga (feat. Federica Carta)
11. Il mistero della pietra azzurra (feat. Alessandra Amoroso)
12. Robin Hood (feat. Max Pezzali)
13. Batman (feat. Le Vibrazioni)
14. Sailor Moon e il cristallo del cuore (feat. Carmen Consoli)
15. Rossana (feat. Nek)
16. Doraemon (feat. Shade)

1 COMMENTO

  1. La cover di Denver è stata per me una delusione totale… mi aspettavo una versione Ska e invece appunto è una versione spompatissima

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