Home Illustri Sconosciuti Simone Tomassini - Non Piangere Mai (Don't Cry) (2006)

Simone Tomassini – Non Piangere Mai (Don’t Cry) (2006)

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Simone Tomassini non piangere mai don't cryTutti ricorderete il capolavoro/lo scempio di E chi se ne frega di Marco Masini, che, incautamente, andava ad avventurarsi in una cover di Nothing Else Matters dei Metallica; a distanza di cinque anni la prestigiosa etichetta Bollicine del nostro Vasco Rossi, in combutta con la sempre attivissima Universal, fa sì che la magia si ripeta.

Questa è la volta di Simone Tomassini che, dopo la partecipazione al Festival di Sanremo, alla “prestigiosa” trasmissione Music Farm e dopo l’esperienza da supporter del suo idolo/padrino Vasco Rossi nella tournée 2004-05, torna con un terzo album intitolato tristemente Sesso gioia rock’n’roll (se questo è il rock allora è davvero morto e sepolto) tra i cui titoli spicca, oltre a Sei fuori come un balcone, la ballad Non piangere mai, che altro non è se non una versione italianizzata di Don’t cry dei Guns N’ Roses.

Simone sembra il figlio non riconosciuto di Carlo Cori (anche noto come “il Vasco dei Balcani”) con cui ha in comune, oltre al barbiere, anche l’idolatria per il rocker di Zocca che si può evincere chiaramente dall’approccio vocal-strascicato con cui cerca di imitare il suo mentore (che si conferma sempre campione di buon gusto).

La cover è piuttosto rivoltante con un arrangiamento da minimo sindacale copiaincollato dall’originale, curato da uno svogliatissimo Vince Tempera (e come darlgi torto?), ma soprattutto per il testo che, sorprendentemente ma non troppo, ci regala dei momenti di struggente lirismo da terza media, tipo «non piangere mai per me, qui c’è il paradiso baby». Ma la cosa davvero odiosa è quel cazzo di «baby» che dovrebbe essere messo fuori legge già nei brani in inglese figuriamoci in lingua italiana.

Se siete sadici gustatevi l’incredibile performance di Simone e divertitevi, se ci riuscite.

Non Piangere Mai

Parlami piano e usa gli occhi se puoi
non disperarti ma ridi e non piangere mai
so come ti puoi sentire ci son passato anch’io
l’amore ti sa capire se lo ascolterai

Non piangere mai per me che puo’ cambiare baby
non piangere mai per me
non piangere mai per me qui c’e’ il paradiso baby
non piangere mai per me

Troppi ricordi mi legano a te
fare l’amore ovunque era più forte di noi
correvi a casa era tardi e si incazzavano i tuoi
dentro al tuo letto caldo e
le tue mani eran le mie mani baby…

Non piangere mai per me
non piangere mai per me
non piangere mai per me qui c’è il paradiso baby
non piangere mai per me.

E non scordarti non ti ho mentito mai
ma ti ricordi che cosa provavamo insieme
tu puoi riuscirci da sola e stare bene con te stessa
e stare meglio domani basta che ci credi sempre
non piangere mai per me
non piangere mai per me
non piangere mai per me qui c’è il paradiso baby
non piangere mai per me
ti amero’ per sempre.

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2 COMMENTI

  1. Per chi non lo ricorda Vince Tempera è anche compositore, arrangiatore e direttore d’orchestra: dalla militanza coi “Peasure Machine” al primo album “Art” (1973), sino alla cooperazione con Battisti,”Il Volo” e Guccini,col quale si è da tempo stabilizzato. Sua è parte della colonna sonora di “Kill Bill n°1” di Tarantino. Personalmente, non ho parole per elogiare abbastanza il Maestro. É evidente però che l’arte non paga.

  2. Pensa che me lo sono pure visto dal vivo,e più di una volta…bleah! Ad ogni live di Vasco che si rispetti,ti devi prima sorbire i supporters,roba tipo Simone,Irene Grandi,la Pia,se va bene J-Ax! Una volta c'era persino suo figlio in versione DJ! Roba da teatrino degli orrori…Certo non competono con Masini:quella si è un esperienza live che ti cambia la vita…(in peggio…)

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