Franco Micalizzi Lo Chiamavano TrinitàTra le tante perle raccolte nel grande catalogo di Infinity (la piattaforma streaming che raccoglie tutti gli archivi Mediaset), una gemma immortale risplende ad ogni visione: Lo chiamavano Trinità… anche se per anni é stato considerato poco più di un filmetto di serie B, rimane uno dei migliori esempi di spaghetti western di sempre, e chi se ne frega se non ha il pathos e il pedigree dei classici di Sergio Leone.

Sceneggiatura, regia (a cura di E.B. Clucher, pseudonimo di Enzo Barboni), profilo dei personaggi, scelta del cast (l’accoppiata Bud Spencer e Terence Hill, all’epoca pressoché sconosciuti, ma anche tutti i ruoli secondari) e non ultima la colonna sonora, affidata a un giovane Franco Micalizzi che aveva alle spalle qualche esperienza come autore di musiche per film, ma che proprio con Lo chiamavano Trinità… ottenne il suo primo e più grande successo in Italia e all’estero, riuscendo a scrivere musiche che si adattavano perfettamente alle avventure dei fratelli fuorilegge Trinità detto “la mano destra del diavolo” (Terence Hill) e Bambino “la mano sinistra del diavolo” (Bud Spencer) tra western e commedia.

Franco Micalizzi Lo Chiamavano Trinità
Bud Spencer e Terence Hill nei ruoli di Bambino e Trinità

Che piaccia o meno il genere o la pellicola, è certamente immortale il tema portante del film, quel famigerato Trinity (scritto a quattro mani da Micalizzi con il cantautore britannico Lally Stott) cantato dalla voce solista di Annibale (l’italo-australiano Annibale Giannarelli) e introdotto dall’iconico fischio che ci accoglie appena parte la pellicola, ad opera del “solito” Alessandro Alessandroni, rinomato “fischiatore” in classici di genere come Per un pugno di dollari, Per qualche dollaro in più e Il buono, il brutto, il cattivo.

Nonostante gli elementi classici ci siano tutti il brano è un po’ insolito per un western, una canzoncina dall’andamento un po’ swing che forse per questo motivo non piacque per nulla a Terence Hill e Bud Spencer e venne inizialmente respinta, ma visto che le proposte alternative di Micalizzi convinsero ancora meno i due, alla fine Trinity fu accettata ugualmente, diventando una vera e propria canzone simbolo di certo cinema e di certe ambientazioni, tanto che venne ripescata nel 2012 da Quentin Tarantino per la scena finale del suo Django Unchained.

Oltre al tema principale anche le restanti composizioni non sono affatto male, soprattutto quelle dal sapore più western, su tutte la indimenticabile Di fronte ai killers e la spettacolare Mescal, ladrone messicano, vera a propria theme song che puntualmente introduce l’arrivo sulla scena dei briganti messicani.

Nella versione ristampata su CD per i completisti sono state incluse anche numerose versioni alternative e outtake mai utilizzate nel film che, in tutta onestà, non aggiungono molto a parte un paio di episodi come In due contro tutti (alternate version 2) che sembra la versione rovesciata dell’originale o Mescal, Ladrone Messicano (alternate version) che è solo una versione rallentata e meno fracassona. Tra le varie musiche non utilizzate spicca la piacevole Trinity In Love cantata da Edda Dell’Orso, in tutto e per tutto una orgasmo song, che francamente sarebbe apparsa davvero fuori contesto nella pellicola.

Franco Micalizzi Lo Chiamavano Trinità
Terence Hill nei panni del pigro e svogliato Trinità

Se non avete mai visto Lo chiamavano Trinità… per ragioni anagrafiche o per partito preso rimediate il prima possibile, se lo conoscete a memoria riguardatevelo per l’ennesima volta, che sia in streaming su Infinity o su qualche vecchio DVD non importa. Il divertimento é sempre assicurato.

Tracklist:
01. Trinity – Titoli (cantata ad Annibale con i Cantori Moderni di Alessandroni)
02. Un Cowboy e Due Ragazze
03. Di Fronte ai Killers
04. Con la Stella di Vicesceriffo
05. In Due Contro Tutti
06. C’é un Tempo per Vivere
07. Mescal, Ladrone Messicano
08. A Cavallo Lungo il Fiume
09. Lazy Cowboy
10. C’é un Tempo per Vincere
11. Sempre in Guardia
12. A Mollo Nella Tinozza
13. Trinity – Sequenza Finale (cantata ad Annibale con i Cantori Moderni di Alessandroni)
Bonus Tracks (presenti solo nell’edizione integrale)
14. Trinity – Titoli (film version)
15. Sempre in Guardia (alternate version)
16. A Cavallo Lungo il Fiume (alternate version)
17. Mescal, Ladrone Messicano (alternate version)
18. Con la Stella di Vicesceriffo (alternate version)
19. In Due Contro Tutti (alternate version)
20. A Cavallo Lungo il Fiume
21. In Due Contro Tutti (alternate version 2)
22. C’é un Tempo per Vivere (alternate version)
The Rejected Score
23. Trinity’s Valley
24. Trinity’s Valley 2
25. Trinity’s Valley 3
26. Trinity in Love (cantata da Edda Dell’Orso)
27. Trinity in Lounge
28. Trinity in Lounge 2
29. Trinity in Lounge 3

1 COMMENTO

  1. Fossi il diavolo sarei più che ben contento di avere come mia mano sinistra un ‘marcantonio’ come Bud Spencer!!! ;-p

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