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Zlad! – Elektronik Supersonik (2003)

Zlad! Elektronik Supersonik

Vi ricordate quando internet era tutto campagna? Quegli anni magici in cui un contenuto virale era qualcosa davvero nato dal nulla, pensato solo per farsi quattro risate e non un finto flashmob organizzato da qualche multinazionale malefica o un hashtag simpaticissimo calcolato al millimetro dalla solita marca di birra annacquata.

Primi anni 2000, modem a manovella, coloratissimi blog su Geocities linkavano il tragicomico sito istituzionale della piccola repubblica est-europea di Molvania: www.molvania.com. Il paese dalle grandi pianure nominate “sito di significante monotonia” dall’Unesco è uno degli argomenti più spassosi e virali del 2003.

Per diventare una realtà europea a tutti gli effetti la Molvania deve poter dire la sua nei più importanti eventi geopolitici europei, ed essendo troppo tardi per il trattato di Maasticht la nazione che “produce l’83% di tutta la barbabietola del mondo” ha deciso di puntare comunque in alto e di tentare la partecipazione all’Eurovision Song Contest.

A rappresentare canoramente la nazione dove “chiedere le posate è maleducazione” non poteva che esserci Zlad!, vincitore di Molvanian Idol nel 2002 (il suo principale avversario è morto strangolato da un giudice) e re indiscusso della “Rythm & Polka Molvanian Chart”; la sua “Elektronik Supersonik” è una super hit che “combina ritmiche disco e retorica da guerra fredda” ed è pronta a travolgere il pubblico europeo con il suo irresistibile ritornello e la pronuncia inglese di un Super Mario con la mandibola rotta:

Un pezzo a suo modo indimenticabile, accompagnato da un video filologico come pochi dove effetti video aberranti accompagnano l’esibizione energica di questo Giorgio Moroder malaticcio che stracanta di blue jeans e navicelle spaziali con una lodevole fantasia grammaticale.

Un pezzo perfetto per incantare il pubblico europeo, peccato che un controllo di troppo all’aeroporto di Istanbul faccia saltare fuori una sospetta positività ad alcune droghe ricreazionali, il pubblico europeo non perdona e la partecipazione salta.

Ormai fuori da ogni discorso commerciale Zlad! pubblica il suo singolo di addio “I Am the Anti-Pope”, altro ritornello killer italo disco qui sorprendentemente colorata di tinte horror. Il video finisce con un impiccagione (e un’enigmatica frase al contrario), i fan devono rassegnarsi, la mirabolante carriera di Zladko “Zlad!” Vladkic termina qui:

Ora arriverà il secchione di turno a rovinare tutto e a dire che la Molvania non esiste. Però esiste una bellissima guida galattica dedicata a questo paese fittizio: è stata scritta da tre comici australiani, s’intitola “Molvania: una terra mai raggiunta dai dentisti” ed è un piccolo cult surreale che accompagna il turista cartaceo per “la patria della pertosse”. Zlad! è quindi un parto della fantasia di Santo Cilauro, uno dei tre autori, noto personaggio televisivo e radiofonico australiano. Non basterà la verità a rovinare il mito di Zlad!, forse non una grande stella del pop ma sicuramente dell’internet vero e sincero che fu.

Elektronik Supersonik

Hey, baby, wake up from your asleep
We have arrived onto the future
And the whole world is become

Elektronik supersonik
Supersonik elektronik

Hey, baby, ride with me away
We doesn’t have much time
My blue jeans is tight
So onto my love rocket, climb
Inside tank of fuel is not fuel, but love
Above us, there is nothing above
But the stars, above

All systems gone!
Prepare for downcount!

Five, four, three, one!
Off blast!

Fly away in my space rocket
You no need put money in my pocket
The door is closed, I just lock it
(Ha, ha, ha ha ha ha)
I put my port plug in your socket

The sun in sky is bright like fire
You and me gets higher and higher
Cut off communication wire
Only thing can stop us is flat tire

Ha, ha, ha ha ha ha

Hey, love crusader
I want to be your space invader
For you I will descend the deepest moon crater
I is more stronger than Darth Vapor
Obey me I is your new dictator
For you is Venus, I am Mars
With you I is more richer than all the tzars
Make a wishes on a shooting stars
Then for you I will play on my cosmic guitars!

Ladies and Gentlemen
Fasten your beltseats
We has commenced our decent
I trust you enjoy this flight
As much as you enjoy this accent

Now back on Earth its time for downsplash
Into sea of eternal glory my spaceship crash
People have arrived for to cheer me from near and far
And as I float, I open door and shout
“I am world’s biggest, washed-up superstar!”

(Supersonik elektronik)

As for sure as the sun rises in the west
Of all the singers and poets on Earth I am the bestest
Come, let me put ring of Jupiter on your finger
Then like a smell around you I will forever linger
Okay, is time for end, no more will I sang
Let me take you back in time
I want for you to experience big bang

Long live space race
Long live Molvanîa

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