Home VIP Canterini Valeria Marini feat. DJ Roberto Onofri - Volare (2010 - CD singolo)

Valeria Marini feat. DJ Roberto Onofri – Volare (2010 – CD singolo)

L'improbabile versione di "Nel blu dipinto di blu" reinterpretata per i terremotati de L'Aquila

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Valeria Marini VolareParlare delle capacità artistiche di Valeria Marini è come sparare su una barca della Croce Rossa in fiamme che sta affondando, ma quando siamo venuti a sapere di questa sua nuova prodezza abbiamo mandato al diavolo ogni senso di colpa a favore dell’onestà intellettuale: se non ci sporchiamo noi le mani chi mai avrà il coraggio di farlo?

Detto fatto, muniti di una confezione magnum di Imodium ci siamo lanciati a bomba su questo nuovo singolo “Volare” che poi sarebbe “Nel blu dipinto di blu” perché, signore e signori, la nostra soubrettona ha deciso di reinterpretare il famosissimo successo di Domenico Modugno per scopi umanitari. Ma andiamo con ordine.

In realtà è Roberto Onofri, deus ex machina dietro tutto qusto, che apre le danze con un rap in pieno stile “Jovanotti con lo scorrimento lento” che già ci fa capire di che morte moriremo:

Era una notte fredda e profonda
L’Aquila dormiva quando arrivava l’onda
3 e 33 segnava l’orologio
il dramma era iniziato, arriva il sacrilegio
.

Sì, avete capito bene, l’ennesimo disco-farsa con l’esca della beneficenza che rende tutti più rincoglioniti e poi vogliamo mettere un disco intitolato “Volare” dedicato a L’Aquila? Impareggiabile!

In realtà non dovremmo essere neppure troppo sorpresi conoscendo il pedigree di DJ Roberto Onofri, un habitué di progetti discografici per beneficenza che ci ha regalato perle “umanitarie” come “Girotondo rap” con Franco Nero nel 2001 e “Help Island” con Stefano Tacconi nel 2004. Ecco quindi che con disinvoltura pensa bene di non perdere l’occasione del terremoto in Abruzzo per coinvolgere un altro VIP canterino in un nuovo scempio del pentagramma.

Questa volta alla prosperosa soubrette è toccato il brano di Domenico Modugno, ovviamente riveduto e corretto, trasformato nel solito guazzabuglio “made in Onofri”: rap dozzinale mischiato con un’abbondante dose di molle pop elettronico che ben assorbe le asperità vocali di Valeria Marini (la quale, incredibile a sentirsi, afferma di aver studiato al conservatorio), per finire con il solito ritornello corale intonato, pensate un po’, dal coro dei volontari della Croce Rossa italiana. Non ci facciamo mancare proprio nulla insomma.

Valeria Marini Volare

Inutile cominciare con le solite polemiche vuote tipo «i proventi del disco vanno in beneficenza», «almeno loro fanno qualcosa», «lo fanno per non dimenticare la tragedia» eccetera. Bene. Bravi, ma la canzone resta qualcosa di immondo per le nostre orecchie. Non c’e nulla di personale contro gli interpreti di questo gesto musicalmente scellerato, ma continuiamo a domandarci perché ogni qual volta che c’è di mezzo della beneficenza la musica viene sempre calpestata senza ritegno. «Bacistellari» (cit.) a tutti.

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8 COMMENTI

  1. Questo disco è una chicca. Non riesco ad immaginare niente di più trashamente perfetto. Ogni cagata è stata, secondo me, studiata e dosata al punto giusto. Un disco intitolato "Volare" dedeicato a L'Aquila con addirittura il coro della Croce Rossa e una cantante "fresca" di conservatorio (!!) come la Marini. Chapeau. Onofri me lo ricordo quando conduceva tutti (e sottolineo tutti) i programmi del network "Super Six" ed ognuno aveva per suffisso "One". "VideoOne" per i video musicali, "CucinoOne" per le ricette culinarie, "BimboOne" per il citato progetto umanitario per i bambini ecc. Gradevole qianto una pedata in un CoglioOne.

  2. Spero che il concetto di base di questo disco sia: "Che nel mondo non vengano mai più un terremoto, una tragedia o qualsiasi altra calamità! MAI!Altrimenti, oltre a morte e dolore, sapete cosa vi aspetta!"

  3. ad oscena integrazione, una campagna stampa informava che il disco aveva raggiunto la statura di "disco di platino" in quanto a vendite. per prima cosa ho pensato potesse essere vero (se c'e' gente che vede i programmi di Maria De Filippi, chissa'), poi ho pensato che se lo fossero comperato gli sfortunati terremotati o meglio glielo avesse regalato la Protezione Civile tipo acqua santa della Madonnina di Lourdes, poi ho ho smesso di preoccuparmene. tanto vivo in un'altra Italia che coincide solo geograficamente con quella di questa prosciutta bionda.

  4. io credo che parliate tanto per dire cazzate…meno male che cè gente che non critica ma opera e si da da fare per il prossimo…grande valerionanazionale e grande onofri….

    • l’unica cavolata la stai dicendo tu quanto quello che ha fatto la marini in questo video povera canzone ! solo uno stupido come te può apprezzare un trahs del genere

  5. Quando andava a fare le sue serate, Sergio Endrigo diceva che in media su ottanta spettatori c'è uno stronzo.Qui ce n'è uno su sei.Vikk e Roger, credo abbiate abbassato la media di brutto.Dobbiamo riparlarne.

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