Home Meteore Stefania Rotolo - Marameo (1979)

Stefania Rotolo – Marameo (1979)

-

Stefania Rotolo MarameoStefania Rotolo nel corso della sua carriera è stata una cantante eloquente, una ballerina incontrollabile e un’interprete pazzesca di sigle TV a cavallo della fine degli anni ’70.

Prima di essere tutto questo però, aveva iniziato dove a quel tempo avevano iniziato tutti, e cioè a farsi notare al Piper di Roma. Sgambettava con destrezza e i suoi passi di danza erano tanto meticolosi e irresistibili che tra i suoi besties contava Loredana Bertè e Renato Zero. Salutati gli amigos però, partiva per il Sudamerica, dove restava un paio di mesi per lavoro, e altri mesi per un flirt con un Joao col sassofono. Nel 1975, non senza saudade, tornava in Italia e veniva finalmente ingaggiata come attrazione nel Cantagiro. Olè.

Purtroppo scomparsa prematuramente, la nostra Stefania avrebbe potuto farcire gli anni ottanta con chicche di un certo rilievo. Avrebbe potuto confermarci con migliaia di hit la sua frenetica e turbolenta indole di Ragazza Uragano. Avremmo potuto ricordarci di lei per pezzi ancora più significativi di “Cocktail D’Amore” (una sofisticheria scritta da Cristiano Malgioglio). Avremmo. Avremmo. Avremmo. E invece…

Oggi, con questo pezzo, la ricordiamo in “Marameo”, l’infrasigla TV per Tilt, una trasmissione dalle atmosfere dance per le giovani menti e per i giovanissimi che avrebbero passato i pomeriggi della loro infanzia davanti allo schermo a guardare, occhi fissi, il quadrato con le immagini a bassa risoluzione e i suoni digrignati e degradanti.

Questo pezzo di storia, scritto da Vincenzo Petti (già autore della mitica orgasmo-song “Diciott’anni” di Paolo e Francesca) e Marcello Mancini, autore di tutte le canzoni di Stefania, vede la nostra soubrette dare vita, assieme al duo Baby Music (anche creditati come Baby Ragazzi), a 2 minuti e 58 secondi di superlativa e irresistibile lobotomia frontale.

Se ne avete il coraggio, qui sotto c’è il testo.

Le favole d’un tempo sono roba da museo
e se tu me le propini io ti faccio marameo
Le favole d’un tempo sono roba da museo
e se tu me le propini io ti faccio marameo
Marameo-marameo Marame-me-me-meo
Marameo-Marameo-Marameo-meo-meo
Marame-me-me-meo
Marameo-marameo Marame-me-me-meo
Marameo-Marameo-Marameo-meo-meo

Le favole d’un tempo sono roba da museo
e se tu me le propini io ti faccio marameo.
Oggi sogni ad occhi aperti per gli eroi del nuovo spazio.
C’e’ Mazinga, Jeeg ed Harlock, c’e’ Goldrake, il resto e’ strazio.
Viva noi ed abbasso i miti tuoi
Viva noi ed evviva i nostri eroi
I mostri di una volta sono proprio un piagnisteo
e se tu c’insisti ancora ti rifaccio marameo
Marameo-marameo Marame-me-me-meo
Marameo-Marameo-Marameo-meo-meo
Marame-me-me-meo
Marameo-marameo Marame-me-me-meo
Marameo-Marameo-Marameo-meo-meo

I mostri di una volta sono proprio un piagnisteo
e se tu c’insisti ancora ti rifaccio marameo
Oggi lotti contro Imica, Moshi, Aniba e il re di Vega Minos e Hydargos,
Mazoniane, con Raflesia superstrega
Viva noi ed abbasso i miti tuoi
Viva noi ed evviva i nostri eroi
Il bel principe azzurro fino a ieri un semideo
mi fa proprio tanto ridere, gli faccio marameo
Marameo-marameo Marame-me-me-meo
Marameo-Marameo-Marameo-meo-meo
Marame-me-me-meo
Marameo-marameo Marame-me-me-meo
Marameo-Marameo-Marameo-meo-meo

Il bel principe azzurro fino a ieri un semideo
mi fa proprio tanto ridere, gli faccio marameo.
Oggi fremi per Tezzuia, per Iroshi e il capitano.
Quando Actarus sorride, tu c’hai il mondo nella mano
Viva noi ed abbasso i miti tuoi
Viva noi ed evviva i nostri eroi
Marameo-marameo Marame-me-me-meo
Marameo-Marameo-Marameo-meo-meo
Marame-me-me-meo
Marameo-marameo Marame-me-me-meo
Marameo-Marameo-Marameo-meo-meo
Marameo-marameo Marame-me-me-meo
Marameo-Marameo-Marame-meo-meo
Marame-me-me-meo

(Ho provato a riscrivere il testo giusto con i me-me-meo corretti, non ce l’ho fatta, e ho sillabato parole per tre giorni)

I più letti

Sanremo 1989: l’apoteosi di una catastrofe annunciata

L'edizione del Festival di Sanremo del 1989 rappresenta in modo perfetto lo zenit di tutto quello che il lettore più fedele di Orrore a...

Raccolta differenziata: i precetti per riciclare la musica italiana

Siamo prossimi al collasso! Ci stiamo distruggendo con le nostre mani. O forse no, perché gli sbalzi climatici, dai più considerati atipici, sono semplicemente...

Padre Maurizio – Divertiti di più ma fallo con Gesù (1999, CD)

Di religiosi canterini è piena la discografia italiana, dalle più recenti Suor Cristina e Suor Anna fino alle partecipazioni al Festival di Sanremo con Frate...

Nino D’Angelo – Gesù Crì (Let It Be) (1989 – inedito)

Lo sapete, siamo esperti di cover straniere rese improbabili da musicisti italiani. Abbiamo parlato di Marco Masini che ha trasformato Nothing Else Matters dei Metallica...

Cicciolina (Ilona Staller) – Muscolo Rosso (1988, LP)

Se il primo disco di Ilona Staller, pur piacevole, era comunque in linea con il filone pop-disco anni '70, con il suo secondo ed...

3 COMMENTI

  1. Brano cult scritto da BRUNO TIBALDI, lo stesso autore di FANTAMAN e di Mi scappa la pipì, papà. Su cd è stato pubblicato solo 2 volte in due diverse raccolte, di cui una esaurita da anni (il doppio cd Super Video Stars); ma l’altra (Gelsomina qualcosa volume 3) dovrebbe essere ancora reperibile.

  2. Mostri aniba, impazzivo per jeeg robot… Comunque canzone davvero moderna per quel tempo, prima dellavvento della d’avena…

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli Recenti

Raccolta differenziata: i precetti per riciclare la musica italiana

Siamo prossimi al collasso! Ci stiamo distruggendo con le nostre mani. O forse no, perché gli sbalzi climatici, dai più considerati atipici, sono semplicemente...

Cab Calloway – Minnie the Moocher (Disco Version) (1978, 12″)

Tra tutte le celebrità che tentarono di rinnovarsi e di trovare un nuovo pubblico durante la discomania alla fine degli anni '70 sicuramente Cab...

Mesopotamia – Vaffanculo (1994, 12”)

Sotto il curioso quanto insensato nome di Mesopotamia si cela uno dei tanti progetti di musica dance italiani spuntati come funghi e durati lo...

Sanremo 1993: l’ultimo vero minestrone festivaliero

E' luogo comune definire il Festival di Sanremo come un minestrone, dove tutto cozza e s'accozza, ma a ben vedere questa essenza si è...

10 imbucati illustri al Festival di Sanremo

L'imbucato è quel favoloso animale sociale che con estrema indifferenza e noncuranza troneggia dove meno te lo aspetti: dalle assemblee di condominio ai consigli...