Shake Sauvage

AA.VV. – Shake Sauvage: French Soundtracks 1968-1973 (2000 – CD)

Shake SauvagePer tutti gli amanti del groove tipicamente settantiano fatto di funk, jazz, hammond e wah-wah, definibile di fatto come il padre del futuro acid-jazz, questa compilation è una vera manna.

In questo album, accompagnato da un booklet di 16 pagine, viene raccolto il meglio dei cosiddetti groovy tunes tratti da oscure pellicole transalpine d’annata in una qualità audio superba, regalando all’ascoltatore qualcosa di molto più esclusivo di una banale raccolta lounge.

Dopo il suadente intro di “Sexopolis” si rincorrono tracce sopraffine dallo spettro sonoro piuttosto ampio che varia dal groove furioso (“OK Chicago” è assolutamente micidiale) a ballate dal retrogusto psichedelico con tanto di flauti e rintocchi di sitar (“Haschisch Party”, “L.S.D. Party”), da intermezzi lounge/easy listening mai banali (“Grand Theme Malko” – in alcuni passaggi si rintracciano echi dei primissimi Air più analogici di “Premières Symptomes” e “Moon Safari”) a brani in puro acid-jazz ante litteram (“Full Speed”).

Nel finale la raccolta si fa leggermente meno interessante con brani sempre buoni, ma senza spunti particolari, sia nelle canzoni cantate che interamente strumentali, ma il disco rimane un’incredibile orgia del migliore funky-groove d’annata, reperto davvero prezioso per poter (ri)ascoltare queste gemme, ormai merce rara solo per collezionisti.

Tracklist:
01. Sexopolis – Jean-Pierre Mirouze
02. Nues Dans L’eau – Georges Garvarentz
03. Haschisch Party – Georges Garvarentz
04. Jukes Boxes Chez Saidani – Philippe Sarde
05. Full Speed – Claude Bolling
06. OK Chicago – Resonnance
07. Kidnapping – Karl Heinz Schafer
08. I Don’t Know Why – Francis Lai
09. L.S.D. Party – Roland Vincent
10. Le Crocodile Porte-cle – Bernard Gerard
11. Grand Theme Malko – Michel Magne
12. Le Temps Des Loups – Georges Garvarentz
13. African King – Andre Arpino
14. Bowery Mood – Vladimir Cosma
15. Petrol Pop – Michel Magne/Jean Yanne
16. Le Theme D’Olivier – Francis Lai
17. Munich Party – Thierry Vincent
18. Sweet Bacon – Julien Covey

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