Riz Samaritano - Cadavere Spaziale (1962)

Anni ’60 dell’assurdo: il Cadavere spaziale di Riz Samaritano

Riz Samaritano - Cadavere Spaziale (1962)Spesso si usa a sproposito il termine cult, ma per Riz Samaritano è un termine quasi restrittivo per l’importanza che ha avuto negli anni ’60 per un certo tipo di musica. Da molti considerato superficialmente un emulo di Fred Buscaglione per ovvie somiglianze: il nome italo-americano, la faccia da bullo sciupafemmine e le storie di malavita nelle canzoni. In realtà il nostro, pur se dichiaratamente un grande fan del cantante torinese, aveva una sua identità ben definita ed assolutamente unica nel panorama italico dell’epoca.

Se le canzoni di Fred Buscaglione erano ambientate tra le strade e i locali a stelle e strisce quelle del buon Riz erano storie italiane venate da un tocco grottesco che lo rendeva avanguardistico rispetto a Mr. Fred. Sarà stata la consueta esterofilia o il suo stile un po’ più casereccio, ma Riz non ottenne mai il successo che meritava sgomitando per ottenere un po’ di notorietà.

Il nostro negli anni ’60 incideva per la fantomatica etichetta Combo Records, una delle tante case discografiche che commercializzavano per lo più versioni non ufficiali dei successi del momento, pubblicando una serie di 45 giri con storie noir, grottesche e di gangster “de noaltri”. Parallelamente alla sua carriera di cantante e compositore Riz apparve nelle pellicole “Sexy al Neon” e “Sexy al Neon 2”, entrambi diretti da Ettore Fecchi nel 1962, e “Sexy ad Alta Tensione” nel 1963 diretto da Oscar De Fina.

Negli anni ’70 e ’80 di lui si perdono completamente le tracce fino al 1993 quando Elio e le Storie Tese pubblicano il fondamentale album “Esco dal mio Corpo e ho Molta Paura” dove riprendono “Cadavere Spaziale” in un magnifico duetto proprio con il mititico Riz.

Pur essendo relegato a b-side del singolo “Tango Assassino”, quei volponi di Elio & Co. ci hanno visto bene, perché la canzone con un testo macabro e surreale ma allo stesso tempo ironico è il summa perfetto del Riz Samaritano style.

A rendere finalmente “un doveroso omaggio a un maestro dimenticato della musica italiana del secondo novecento” (cit.) oggi esiste il sito Il Tango di Riz dove potete trovare notizie, foto e discografia.

 Cadavere Spaziale 
(Finestra/Trombetta)

L’altra sera al ristorante
ho mangiato molti cibi
certamente i più pesanti
quando a letto sono andato
e nel sonno mio agitato
un cadavere ho sognato
un cadavere così.

Due pallottole nel cuore
un coltello nel cervello
sette chiodi in una mano
conficcati col martello.
Era un essere anormale
un cadavere spaziale
nella bara non ci stava
mentre io ce lo spingevo
il cadavere piangeva
e morire non voleva.
Era un essere tremendo
era assai terrificante
il suo sangue luccicante
che bagnava il mio mantello
era un sangue colorante
come quello dell’agnello.
Era un essere infernale
un cadavere spaziale
un cadavere spaziale
un cadavere spaziale
Aaaaaahhhhhhhhh!
Aaaaaaaaahhhhhhhhhh!

Due pallottole nel cuore
sette chiodi nella mano
conficcati col martello.
Era un essere anormale
un cadavere spaziale
nella bara non ci stava
mentre io ce lo spingevo
il cadavere piangeva
e morire non voleva.
Era un essere tremendo
era assai terrificante
il suo sangue luccicante
che bagnava il mio mantello
era sangue colorante
come quello dell’agnello.
Era un essere infernale
un cadavere spaziale
un cadavere spaziale
un cadavere spaziale

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!