Paddy Roberts Merry Christmas You Suckers 1

Paddy Roberts – Merry Christmas You Suckers (1962 – 7″)

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Paddy Roberts Merry Christmas You SuckersDi dischi natalizi ne abbiamo ascoltati tanti, belli, brutti, rari e famosi, ma questo assiema a Fuck Christmas degli indomiti Fear rappresenta il non plus ultra del Natale veramente “alternativo”.

Visto l’anno di uscita (il lontano 1962) qui non c’è nulla a che spartire con le sonorità irrequiete di Lee Ving e soci, non ci sono punk zozzoni a demolire l’idilliaco clima “zecchero, zenzero, dolci e regali”, bensì un gentleman inglese con un passato di tutto rispetto come avvocato e pilota della RAF di sua Maestà durante la Seconda Guerra Mondiale e ora divenuto autore di successo con due singolo in testa alle classifiche inglesi.

Il pacioso John “Paddy” Roberts all’inizio degli anni ’60 decide di celebrare le feste natalizie a suo modo come l’irriverente Merry Christmas You Suckers pubblicata grazie alla lungimirante Decca.

Il brano è un simpatico stornellino per voce e pianoforte dove il nostro, con umorismo tipicamente British, piglia per il culo il consumismo natalizio, i pranzi con tonnellate di cibo, le ubriacature selvagge a base di vino, birra e alcolici vari, ricordandoci in chiusura, con una botta di ottimismo, del pericolo nucleare e che questo potrebbe essere il nostro ultimo Natale, pertanto dobbiamo godercelo finché possiamo.

Il contrasto tra melodia, interprete e parole elevano Merry Christmas You Suckers a piccolo capolavoro di sagacia, soprattutto se pensiamo che stiamo parlando del lontano 1962.

La magia di tutto questo risiede nel contrasto tra melodia, interprete e parole che eleva Merry Christmas You Suckers a piccolo capolavoro di sagacia, soprattutto se pensiamo che stiamo parlando del lontano 1962, tanto che dopo tutti questi decenni pare davvero più attuale che mai.

Merry Christmas You Suckers

Merry Christmas you suckers,
You miserable men,
That old festive season is with you again,
You’ll be spending your money on cartloads of junk,
And from here to new year you’ll be drunk as a skunk.

Merry Christmas you suckers,
It’s perfectly clear,
That you fall for it all a bit sooner each year,
If it goes on like this you will find pretty soon,
That you’re singing “White Christmas” as early as June.

This Christmas card racket,
Will cost you a packet,
Each season it seems to expand,
The cards are so clever,
Though nothing whatever,
To do with the subject in hand.

You’ll be taking the kids round to multiple stores,
To be frightened to death by some old Santa Claus,
Then its parties with spirits and vino and beer,
Merry Christmas you suckers,
And a happy new year.

Merry Christmas you suckers,
You bleary-eyed lot,
You’ll never get rid of that headache you’ve got,
But I hope you feel splendid you certainly should,
With your stomachs distended with turkey and pud’.

Merry Christmas you suckers,
Jump into your cars,
Roar off to your neighbours,
To sink a few jars,
Though your vision is double just keep smiling through,
There are others in trouble a lot worse than you.

Beyond any question acute indigestion,
Will plague you and make you unwell,
You won’t take the warning,
You’ll wake up each morning,
Undoubtedly feeling like hell,

But stick to it suckers,
Go swallow a pill,
For this is the season of peace and goodwill,
While we patiently wait for that nuclear blast…
Merry Christmas you suckers, it may be your last.

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