Momo Fondanela sanremoEccoci di nuovo a parlare di Sanremo. Questa volta però non vi parleremo di “artisti” partecipanti, di vincitori e di vinti, ma di un fenomeno parallelo, pescato da un cultore di outsider nostrani dal facile consumo che risponde al nome di Piero Chiambretti che nel 2007 vestiva il ruolo di presentatore del Dopofestival.

Il personaggio in questione è Momo, all’anagrafe Simona Cipollone, cantautrice di origini abruzzesi, naturalizzata romana, che fu scartata dalla commissione esaminatrice proprio in quell’edizione del Festival, salvo essere presa sotto l’ala protettrice del presentatore torinese. Ci piace pensare che Chiambretti salvò dall’anonimato l’autrice perché colpito dalla comicità della canzone, ma più plausibilmente vide nella cantante la possibilità di creare ascolti grazie alla stranezza del brano e della sua autrice.

Facciamo però un passo indietro e cerchiamo di capire chi è questa Momo. Il suo pseudonimo le viene dato nientemeno che da Antonio Griffo Focas Flavio Angelo Ducas Comneno Porfirogenito Gagliardi De Curtis di Bisanzio, abbreviato in Antonio de Curtis, conosciuto da tutti come Totò. Proprio il più famoso attore comico italiano, comparendo in sogno alla cantante, le affibbia il nomignolo Momo che da quel giorno lei decide di usare anche al di fuori dalle scene.

Si fa conoscere come cantante nel 1996 grazie al brano “Embè” che la classifica seconda al festival Vocidomani, per poi arrivare indirettamente all’Ariston solo dieci anni dopo grazie a una collaborazione con un allora “Giovane” Simone Cristicchi con il brano “Che bella gente”, nientemeno che “Embè” modificata e riadattata con un titolo diverso.

Momo diviene però famosa, o forse è meglio dire famigerata, solo l’anno successivo grazie ad brano “Fondanela”, una canzone «nata scherzando con la mia amica e coautrice Alessandra Celletti sui consigli ayurvedici del maestro cinese Wang per superare i nostri problemi di cervicale. E la ‘fondanela’ del titolo allude al chakra che si trova sulla testa, pronunciato però alla cinese».

Alla faccia di tutti quelli che hanno cercato dei significati profondi e nascosti in una canzone ironica, accompagnata da un balletto che in realtà vuole mimare i movimenti del corpo durante la pratica del Qi Gong.

Un momento. Una canzone che scherza sulle mode orientali con un “simpatico” balletto… dove l’ho vista di recente questa cosa? Ho come un déjà vu. Lasciamo perdere.

Momo Fondanela sanremo
La cantautrice Momo

Il brano, ovviamente grazie alla visibilità data da un Chiambretti che dopo il Dopofestival porterà Momo come ospite fissa nel programma Markette, ottiene in poco tempo un incredibile successo mediatico, per poi fare la fine di quasi tutti i tormentoni estivi, l’evergreen nei villaggi vacanza, nelle crociere e nel mondo della baby dance (esiste anche questo!), arrivando senza problemi ai giorni nostri, ricordata da nessuno tranne che dai capi villaggio e dal pubblico di aficionados di Momo.

La cantante è tuttora in attività e non sembra interessarsi troppo di tutto il cancan derivato dal suo brano, fregandosene (giustamente) di chi dice che la melodia del brano sia leggermente copiata da “Living in Your Head” dei Soundlovers; in effetti ci sono delle assonanze, ma veramente fatevi una vita.

Fondanela

E’ da un po’ di tempo che ho un maestro che si chiama Wang
e lui dice che qui c’è un punto che si chiama “fondanela”

Apri fondanela
Chiudi fondanela
Prendi l’energia
Mettila di qua

Apri fondanela
Chiudi fondanela
Prendi l’energia
Mettila di qua

Gira anca ah
Gira anca di qua
Tira il tendine ah a-ah

Gira anca ah
Gira anca di qua
Tira il tendine ah a-ah

Apri fondanela
Chiudi fondanela
Prendi l’energia
Mettila di qua

Apri fondanela
Chiudi fondanela
Prendi l’energia
Mettila di qua

Gira anca ah
Gira anca di qua
Tira il tendine ah a-ah

Gira anca ah
Gira anca di qua
Tira il tendine ah a-ah

Tira costola giù
Tira costola di più
Tira costola uh u-uh

Tira costola giù
Tira costola di più
Tira costola uh u-uh

Apri fondanela
Chiudi fondanela.

2 COMMENTI

    • “Il brano presentato in gara da Simone Cristicchi era già stato eseguito in pubblico esattamente 10 anni fa da Simona Cipollone, in arte Momo. Al concorso «Vocidomani» di Pescara la cantante di Lanciano, co-autrice del pezzo, si aggiudicò il premio della critica e il secondo posto in classifica. Secondo il direttore artistico Gianmarco Mazzi, che già ha liquidato la questione appellandosi per una volta al regolamento, Cristicchi non rischia nulla visto che la non originalità del brano deve essere eccepita entro le prime cinque ore successive alla prima esecuzione in prova. La prescrizione lo salva, ma la gente mormora.” (da iltempo.it)

      Fa intendere che il regolamento è decisamente interpretabile a seconda delle esigenze.

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