Moana Pozzi

Supermacho, l’ipnotico singolo di Moana Pozzi

Moana Pozzi tra fine anni ’80 e inizio anni ’90, pur con una breve carriere interrotta nel 1994 dalla sua prematura scomparsa, è diventata un’icona italiana e una delle più note celebrità femminili del porno, seconda solo a Ilona Staller/Cicciolina.

Moana Pozzi Supermacho fronte

Proprio seguendo i passi della sua collega ungherese, Moana fu fatta debuttare ufficialmente nel mondo della musica affidandosi a Jay Horus (il compositore Paolo Rustichelli), mente musicale ufficiale della casa di produzione Diva Futura (una sorta di Desmond Child delle musichette a luci rosse).

Per lanciare le cose in grande venne stampato un picture disc a tiratura limitatissima oggi, ovviamente, ricercatissimo, visto che non fu mai distribuito ufficialmente.

In passato la nostra aveva già inciso brani inseriti all’interno delle sue pellicole, ma è con questa accattivante canzone che sarebbe dovuta, forse, sbarcare nel mondo delle discoteche?

Purtroppo la qualità del brano è inversamente proporzionale al feticismo dei collezionisti disposti a sborsare decine di centinaia di Euro per questa reliquia e mostra tutti i limiti della bella attrice davanti al microfono.

Pur avendo una ritmica un minimo accattivante Moana non riesce a cavare nulla di buono se non per canticchiare qualche risibile lirica, in un inglese molto approssimativo, su una base eurodisco di terza mano.

Moana Pozzi Supermacho retro
Il retro del picture disc

All’interno della sua discografia Supermacho non è poi tanto male, anche perché la divina Moana è riuscita a lasciarci in eredità atrocità canore assai peggiori. Ma in fondo chi se ne frega, volete davvero dirci che il picture disc di una pornodiva serve per essere ascoltato?

Quindi godiamoci la bellezza, quella sì indiscutibile, di Moana immortalata senza veli all’interno della sua Mercedes Coupé (come ci racconta lei stessa nel suo libello La filosofia di Moana).