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L’ultima apparizione TV di Lucio Battisti è pura magia

Affrontiamo subito l’elefante nella stanza: chi vi scrive è fermamente convinto che il miglior Lucio Battisti sia di gran lunga quello compreso tra Una donna per amico del 1978 e Don Giovanni del 1986, senza tralasciare l’incredibile disco di Adriano Pappalardo Oh, era ora! del 1983, scritto, prodotto e suonato da Battisti stesso. In quegli strani anni di transizione dalla collaborazione con Mogol a quella con Pasquale Panella, la ricerca e lo stile di Lucio Battisti raggiungono lo zenith grazie a un bilanciamento tra melodie perfette, arrangiamenti eleganti e musica all’avanguardia.

Per questo motivo non possiamo esimerci dal raccontarvi la storia dell’ultima surreale apparizione televisiva di Lucio Battisti, forse uno dei momenti in cui la sua personalità appare con maggior purezza nelle sue tante sfaccettature. Come molti avvenimenti a lui legati in quel periodo, anche in questo caso la ricostruzione dei fatti è frammentaria, avvolta dal mistero e anche abbastanza leggendaria; tutto ciò è in parte dovuto alla nota avversione di Battisti per i media, per le apparizioni pubbliche e per la promozione, che rendono difficile ricostruire esattamente tutta la vicenda.

Partiamo proprio dai fatti. In rete circola un filmato in cui Lucio Battisti partecipa alla trasmissione Musik & Gäste (musica e ospiti) della SRF, emittente svizzera di lingua tedesca, eseguendo in playback la canzone Amore mio di provincia dal suo ultimo disco con Mogol Una giornata uggiosa del 1980. Fatto di per sé già strano, dal momento che a partire dal 1972 Battisti aveva completamente interrotto le sue apparizioni televisive in Italia, anche se negli anni successivi aveva fatto capolino nella TV tedesca e canadese, oltre che presentarsi nello stesso programma televisivo svizzero l’anno precedente sfoggiando una paio di invidiabili baffoni alla Yosemite Sam.

Ad aggiungere assurdità, nel video Lucio Battisti si presenta vestito con un camicione rosa oversize, dei pantaloni bianchi a zampa e indossando ai piedi un paio di zoccoli da mare. Leggendarie anche le sue mosse mentre mima l’assolo di synth, per poi lanciarsi a metà e a fine performance in surreali e smodati gesti di esultanza. Pura magia.

Provando a ricostruire la vicenda, il quadro che si delinea riesce a fare un minimo di chiarezza: diverse fonti riportano che l’apparizione sia frutto di una scommessa con alcuni amici londinesi, che sarebbero riusciti a convincere con fatica Lucio Battisti ad esibirsi. Questo spiegherebbe l’atteggiamento rilassato e guascone durante tutta la performance. Per lo stesso motivo probabilmente è stata scelta la televisione svizzera tedesca anziché quella svizzera italiana o direttamente quella italiana, per poter giocare in un terreno neutro e per evitare i sensazionalismi che sicuramente una nuova apparizione di Battisti in Italia avrebbe causato. In effetti l’esibizione con le sue strane esultanze e l’attitudine stralunata sembra più un divertissement, una bravata in un ambiente protetto; un troll ai danni del pubblico in sala e dei pochi che hanno potuto assistere a quel momento incredibile.

Quanto alla data esatta dell’esibizione c’è un po’ di confusione. Chi ha caricato il video online sostiene che sia il 4 maggio 1980, secondo Wikipedia invece era il 4 luglio dello stesso anno (data confermata da diverse altre fonti e che giustificherebbe l’abbigliamento da spiaggia), mentre Adnkronos riporta in un articolo che si trattava del 1982. Sembra inoltre che nello stesso programma Battisti abbia eseguito anche la canzone Una giornata uggiosa.

Questa fu l’ultima apparizione pubblica di Lucio Battisti. Nel 1983 pubblicherà solo un comunicato stampa per l’uscita del già citato Oh! era ora! di Adriano Pappalardo, da lui prodotto (andatelo a recuperare assolutamente) in cui scrive, prendendosi palesemente gioco dei giornalisti: «Ci siamo incontrati dopo tanti anni per caso al mercato rionale di Ponte Milvio. Lui aveva delle patate, io dei pomodori pugliesi. Abbiamo detto: perché non ci facciamo delle belle patate alla pizzaiola? E così è nato il long playing». Dopodiché Lucio Battisti interromperà completamente anche le comunicazioni con la stampa, pubblicando i suoi dischi successivi a sorpresa e senza alcun tipo di promozione.

Per tutti questi motivi, ma soprattutto per la gioia di vedere quel suo sorriso finalmente felice, sornione e consapevole, il video dell’ultima apparizione televisiva di Lucio Battisti è un documento fondamentale per capire fino in fondo uno degli artisti più complessi e stratificati della musica popolare italiana. Per non parlare del fatto che un Lucio Battisti così genuinamente libero, divertito e fuori dagli schemi non potrete sicuramente vederlo altrove. Questo era il vero Lucio, quello che ci fa commuovere sempre.