Lorenz – Amore Di Strada (1991)

Lorenz - Amore Di StradaParlare di Lorenzo Cerotti in arte Lorenz è sempre un’emozione. Sperticarsi di lodi sui momenti di puro divertimento che ci ha regalato sarebbe superfluo, analizzare la sua discografia con i classici metri di giudizio sarebbe inutile, quindi non ci resta che usare il cuore.

Dopo la partecipazione a Castrocaro nel 1975, la collaborazione con il Gran Pavese Varietà (in compagnia di Patrizio Roversi, Susy Blady, Vito, i Gemelli Ruggeri e tanti altri) nel disco “Cuori Italiani” del 1984 scritto a quattro mani con gli Skiantos e la sua attività come batterista-cantante di balera con I New Lorenz, il nostro riesce ad esordire con un LP tutto suo solo nel 1991 (per tacere della musicassetta carbonara “Lorenz dal Vivo” nella quale il nostro reinterpretava celebri brani di Elvis).

Per molti “Amore di Strada” può essere considerato il non plus ultra del Lorenz-pensiero probabilmente a ragione, ma non solo perché contiene tutti i brani che gli porteranno fama televisiva grazie a Mai Dire TV, perchè questo sarebbe non è solo riduttivo, ma anche ingeneroso nei confronti degli altri brani qui presenti e del successivo “Urka Che Turka!!!” vero disco della maturità artistica del nostro anche se meno compatto rispetto al debutto.

E’ indubbio comunque che con “Amore di Strada” non può che essere “amore al primo ascolto” grazie alla concentrazione di ritornelli al fulmicotone come pochi si possono permettere: brani come “Demenzial Rock” (“rumino rumino il rock’n’roll / mastico mastico il charleston / canto questa canzon / …per farti sognare!”), “Soldi” (“soldi soldi soldi non ne ho (come farò?) / ballo e canto e rido e non lo so (come farò?) / soldi soldi soldi non ne ho (come farò?) / ballo e canto e rido ma però… (io non ne ho)”) e “Auanagana” (“eeeeeehhhh auanagana / eeeeeehhhh auanagana / auanagana auanagana, rock’n’roll, rock’n’roll, rock’n’roll, rock’n’roll”) non si trovano certo ovunque. Senza parlare dell’incredibile versione rock di “Romagna Mia” registrata in diretta alla prima, vero suggello di questo LP.

Proprio la sua imprescindibile cover assieme alla già citata “Auanagana” cominciarono a diventare appuntamenti fissi in alcune discoteche dell’Emilia Romagna fino a quando il funambolico Lorenz non fu scovato dalla Gialappa’s Band e il resto è storia.

Oltre a questi veri e propri pezzi da 90 il disco ci regala altri momenti più che piacevoli come la scatenata “Mitico Canto”, vera e propria ode al rock’n’roll, la ballad agrodolce “Lorenz Bleus” (scritto esattamente così), oppure l’acustica “Grazie Mama”, vera e propria “Love Me Tender” “made in Lorenz”.

In tutto questo ci sono anche un paio di indifendibili passaggi a vuoto come la doppietta centrale “Uanas” e “Serenata d’Amore” che suonano davvero troppo come scarti da balera (senza considerare il brano in chiusura che non è altro che una versione suonata al contrario di “Soldi”), ma non scalfiscono minimamente la grandezza di questo disco, semplice e sincero com un bicchiere di lambrusco.

Soldi

Lorenz Bleus

Auanagana

Romagna Mia (Rock Version)

Tracklist:

01. Demenzial Rock

02. Soldi

03. Lorenz Bleus

04. Uanas

05. Serenata d’Amore

06. Auanagana

07. Romagna Mia (Rock Version)

08. Mitico Canto

09. Grazie Mama

10. Strumentale

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