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Kahimi Karie – Giapponese a Roma (1995)

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Kahimi Karie - Giapponese a RomaFinalmente anche il tanto amato J-Pop, o meglio lo Shibuya-kei, un sottogenere di Japanese pop nato nel quartiere di Shibuya a Tokyo negli anni ’90 (un guazzabuglio di jazz, easy listening, lounge, electropop e bossanova) riesce a ritagliarsi uno spazio tra le nostre pagine.

“Giapponese a Roma” è una vera delizia per le orecchie scritta da Momus e cantata in un meraviglioso quanto imperfetto e stentato italiano dalla bella e brava Kahimi Karie.

Su una delicata melodia retrò (o postmoderna come direbbe il suo autore) vengono sfornati una bella serie di stereotipi e luoghi comuni da cartolina che caratterizzano il Belpaese e soprattutto la Città Eterna: la Vespa, il Duce e il Fascismo, la Dolce Vita, gli spaghetti, il cappuccino ecc. Il tutto in un bellissimo mix dove musica, voce e parole contribuiscono a creare un’atmosfera spaghetti-anime davvero unica.

Momus e Kahimi Karie in sala di registrazione
Kahimi Karie e Momus

Del brano esistono due versioni in quanto il testo originale è stato successivamente censurato quando diceva “Cazzo di Dio, Santa Madonna”, un vero peccato perché quel passaggio donava un maggiore realismo, omaggiando la ricchezza e soprattutto la creatività lessicale della lingua italiana.

Kahimi Karie ha fatto di meglio nella sua vasta discografia più “impegnata” che non possiamo non consigliare, ma ironia della sorte questo piccolo divertissement ha goduto di un ampio successo undeground anche in Italia, grazie alla sua melodia bubble gum e al testo talmente naïf che si fa voler bene, tanto che anche quei crumiri de Il Genio ne hanno voluto fare una cover (per altro inutile).

Giapponese a Roma

Sono piccola come Lolita
(Una Giapponese a Roma)
Sono una ragazza sola
(Una Giapponese a Roma)

Con la mia Vespa
(Una Giapponese a Roma)
Voglio fare la ginnastica artistica
(Una Giapponese a Roma)

Modernista, Futurista
Il Duce è Fascista
Una Giapponese, bella ragazza
Solo con la mia Vespa
Via del Corso, Villa Borghese
Due cappucini per piacere
Cazzo di Dio, Santa Madonna *
Una Giapponese a Roma

Ai giardini di Villa Borghese
(Una Giapponese a Roma)
Voglio mangiare i gelati
(Una Giapponese a Roma)

Modernista, futurista
Manifestazione qualunquista
Al Gianicolo
Sotto
Gli alberi di limone nel grotto
Voglio scopare, fare l’amore
Con i ragazzi di Trastevere
Modernista, Futurista
Una Giapponese a Roma

Marinetti mangia gli spaghetti
Giorgio de Chirico beve cappucini
I ragazzi di Trastevere
Con le Lambrette e i Lamborghini
Io sono la vostra prima ballerina
Io sono prima donna discoteca

Andiamo
Allegri
Al mare in Cinquecento
Guarda il panorama
Sulla Cristoforo Colombo
Madre mia, la mare
E’ come una bella pittura
Voglio trovare la dolce vita

* “Modernista, Futurista” nella versione censurata

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17 COMMENTI

  1. Io ci penserei un attimo prima di dire male di K.K. Non so quanti anni hai, ma se hai dovuto ricorrere a internet per trovare questa canzone, non conosci veramente uno dei più grandi fenomeni del lounge e una delle più grandi cantanti dell’arcipelago nipponico. Momus, poi, qui è assolutamente squisito, quello che scrive è perfettamente ironico ma splendido nel suo stile chill-out e un po’ vintage. Un po’ di rispetto, cazzo…
    P.S.: il clackson all’inizio è proprio quello del Sorpasso di Dino Risi.
    Questa è GRANDE MUSICA, nessun orrore a 33 giri, per favore… altro che stereotipi…

  2. Io non ho parlato male di Kamhimi Karie, ma solo della canzone in questione e non in modo negativo. La musica e la melodia sono ottime nel loro genere, ma e’ il testo il “puinto di forza” del pezzo dove e’ davvero arduo non trovare stereotipi e frasi fatte.
    Per me un pezzo geniale, complice anche ‘interpretazione nipponica, e che merita a pieno titolo di stare su questo blog.

  3. è uno dei testi migliori della storia
    soprattutto quando dice
    Marinetti mangia gli spaghetti
    Giorgio de Chirico beve cappucini

  4. ma che cacchiarola dite? E Fellini che si ciuccia i calzini: come lo trovi? Sono un genio pur’io? E Dario Argento che se gratta er mento? Nn male, eh… Antonioni sto par de c…oni? Sublime…

  5. Grazie Vikk, è da un po’ che seguo con passione il blog ma quando stasera mi son messo a cercare su google sto pezzo che sentivo sempre la sera su radiorai (era uno dei tormentoni di planet rock o di suoni&ultrasuoni, non ricordo) sono stato sorpreso di trovarlo qui…
    Canzone davvero geniale
    buona continuazione

  6. la cosa più gustosa è la versione internazionale del pezzo.

    nella stampa italiana del cd singolo sono state infatti censurate, da uno zelante discografico immagino, le parole “cazzo di Dio, Santa Madonna”.

    Kahimi Karie è una star borderline a tutti gli effetti: ha iniziato la carriera prodotta da Cornelius (al tempo suo compagno), ha proseguito con Momus e Katerine.

    Paolo

  7. Curioso testo. Più che modernista sembra composto da un traduttore automatico. Cosa spinge una brava cantante giapponese a cantare una canzone demenziale in italiano? vedrei bene un duetto (un duello?) con Elio e le Storie Tese.

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