giapponese a roma

Una Giapponese a Roma: il gioiellino naif che vi svolterà la giornata

Kahimi Karie - Giapponese a RomaFinalmente anche il tanto amato J-Pop, o meglio lo Shibuya-kei, un sottogenere di Japanese pop nato nel quartiere di Shibuya a Tokyo negli anni ’90 (un guazzabuglio di jazz, easy listening, lounge, electropop e bossanova) riesce a ritagliarsi uno spazio tra le nostre pagine.

Giapponese a Roma è una vera delizia per le orecchie scritta da Momus e cantata in un meraviglioso quanto imperfetto e stentato italiano dalla bella e brava Kahimi Karie.

Su una delicata melodia retrò (o postmoderna come direbbe il suo autore) vengono sfornati una bella serie di stereotipi e luoghi comuni da cartolina che caratterizzano il Belpaese e soprattutto la Città Eterna: la Vespa, il Duce e il Fascismo, la Dolce Vita, gli spaghetti, il cappuccino ecc. Il tutto in un bellissimo mix dove musica, voce e parole contribuiscono a creare un’atmosfera spaghetti-anime davvero unica.

Momus e Kahimi Karie in sala di registrazione
Kahimi Karie e Momus

Del brano esistono due versioni in quanto il testo originale è stato successivamente censurato quando diceva «Cazzo di Dio, Santa Madonna», un vero peccato perché quel passaggio donava un maggiore realismo, omaggiando la ricchezza e soprattutto la creatività lessicale della lingua italiana.

Kahimi Karie ha fatto di meglio nella sua vasta discografia più “impegnata” che non possiamo non consigliare, ma ironia della sorte questo piccolo divertissement ha goduto di un ampio successo undeground anche in Italia, grazie alla sua melodia leggera e al testo talmente naïf che si fa voler bene, tanto che anche quei crumiri de Il Genio ne hanno voluto fare una cover (per altro inutile).

Giapponese a Roma

Sono piccola come Lolita
(Una Giapponese a Roma)
Sono una ragazza sola
(Una Giapponese a Roma)

Con la mia Vespa
(Una Giapponese a Roma)
Voglio fare la ginnastica artistica
(Una Giapponese a Roma)

Modernista, Futurista
Il Duce è Fascista
Una Giapponese, bella ragazza
Solo con la mia Vespa
Via del Corso, Villa Borghese
Due cappucini per piacere
Cazzo di Dio, Santa Madonna *
Una Giapponese a Roma

Ai giardini di Villa Borghese
(Una Giapponese a Roma)
Voglio mangiare i gelati
(Una Giapponese a Roma)

Modernista, futurista
Manifestazione qualunquista
Al Gianicolo
Sotto
Gli alberi di limone nel grotto
Voglio scopare, fare l’amore
Con i ragazzi di Trastevere
Modernista, Futurista
Una Giapponese a Roma

Marinetti mangia gli spaghetti
Giorgio de Chirico beve cappucini
I ragazzi di Trastevere
Con le Lambrette e i Lamborghini
Io sono la vostra prima ballerina
Io sono prima donna discoteca

Andiamo
Allegri
Al mare in Cinquecento
Guarda il panorama
Sulla Cristoforo Colombo
Madre mia, la mare
E’ come una bella pittura
Voglio trovare la dolce vita

* “Modernista, Futurista” nella versione censurata

NON seguire questo link o sarai bannato dal sito!