“Asso”: quando Jovanotti nell’Esercito cantò la sigla di Classe di Ferro

Jovanotti asso sigla classe di ferro telefilm pappalardoQuando parliamo della prima fase della carriera di Lorenzo Cherubini, oltre a rispolverare i vari Jovanotti For President, La Mia Moto e Giovani Jovanotti e le sue pubblicazioni come DJ sotto le mentite spoglie di Gino Latino e Jeronimo, è doveroso ricordare Asso, brano ormai dimenticato e ispirato a un’esperienza di vita vissuta.

Come accadde per Elvis Presley, il novello idolo dei teenager italiani nel 1989 è costretto partire per il servizio militare e proprio da questa esperienza nasce il brano in questione, utilizzato come sigla per il fortunato telefilm Classe di Ferro per la regia di Bruno Corbucci, un vero e proprio cult sul finire degli anni ’80 in Italia tra i cui personaggi spiccava il Sergente Scherone interpretato magnificamente da uno smagliante Adriano Pappalardo.

La canzone, inclusa nella compilation ispirata alla colonna sonora del telefilm assieme ad altri pezzi da 90 come Francesco Salvi, Sabrina Salerno, Lorella Cuccarini e Papa Winnie è davvero poco più di una sigletta, perfetto antipasto del nuovo sound tutto chitarre e motociclette che arriverà con il secondo album.

Come venne creata la sigla? Lo scopriamo grazie a un’ospitata di Jovanotti nel programma televisivo 90 special condotto da Nicola Savino nel 2018, nella cui prima puntata Lorenzo Cherubini dichiara: “Ero militare ad Albenga, dove facevo il C.A.R. Un colonnello mi avvicinò per chiedermi di scrivere la sigla di un telefilm che l’Esercito stava progettando con Italia Uno per svecchiare la propria immagine ed avvicinarsi ai giovani. Io non ne volevo sapere, ma andai da Claudio Cecchetto che mi consigliò di sfruttare l’occasione: fu così che gli chiedemmo quindici giorni di licenza quando in realtà per quel pezzo impiegammo appena mezz’ora”.

Lo spezzone in questione in rete è irrintracciabile, tutti gli altri episodi di 90 special sono pubblicati, ma il primo manca. numerosissimi articoli però riportano esattamente le stesse parole, utilizzate per presentare Asso, il brano firmato Cherubini-Cecchetto che passerà alla storia come la sigla della prima edizione della serie tv Classe di Ferro.

Purtroppo, al netto dei ricordi di Jova, questo brano è finito nelle pieghe della memoria, speriamo solamente che un giorno esca un’antologia definitiva dedicata esclusivamente alle sue produzioni jovanottiane anni ’80.

Asso

E’ la storia di uno,
di uno regolare
che poi l’hanno mandato
a fare il militare
che lui se ne sbatteva
di tutte quelle storie
ma era uno normale
e lo doveva fare.

Asso!
Asso!

Per forza o per piacere
lui lo doveva fare.

Asso!
Asso!

Allora poi alla fine
é tutto come un gioco
l’unica cosa che,
é che si dorme poco
ci trovi proprio tutti,
son tutti regolari
tutti sono qualcosa,
tranne che militari.

Asso!
Asso!

E i giorni intanto passano
e diventan sempre meno
il grigio si schiarisce
appare l’arcobaleno
quello che gli rimane
é qualche amico regolare
che insieme a lui l’avevano
mandato militare.

Asso!
Asso!

Si parla delle fighe,
c’han tutti la ragazza
qualcuno c’ha la foto,
qualcuna invece é grassa
molte sono inventate,
comunque non fa niente
perche’ comunque sia
conta quello che c’ha in mente.

Asso!
Asso!

In mente sono belle
e sono tutte sante.

Asso!
Asso!

E’ la storia di uno,
di uno regolare
che poi l’hanno mandato
a fare il militare.

Asso!
Asso!
Cadenza!
Plotone!
Alt!