Jimmy White Xmas Spin The BottleNel mondo dei freak musicali un posticino lo merita anche il misconosciuto Jimmy. Le informazioni su questo misterioso interprete rimangono scarse nonostante dopo il fortunoso ritrovamente del suo unico disco, lo stesso sia venuto allo scoperto creando un piccolissimo sito in cui però fornisce non molti dettagli .

Sappiamo per certo che il vero nome di Jimmy è James Dean (casuale omonimo del famoso attore), un ragazzo che nei primi anni ’80 viveva nella zona di Los Angeles dove si dilettava a giocare con la sua voce; il nostro passava il tempo a registrare canzoni dimezzandone il ritmo per poi provare a vedere se suonate al doppio della velocità suonassero normali.

Il progetto Jimmy nacque così con una manciata di brani che rimasero però nel cassetto, ma nel 1982, forse per quello spirito “fai da te”, la piccola etichetta punk Fatima Records (la stessa dei punk rocker americo-messicani The Plugz che nel 1984 fecero da backing band per un certo Bob Dylan) decise di pubblicare il suo unico 45 giri “White Xmas/Spin The Bottle” che ebbe scarsissima distribuzione se non in qualche piccolo negozio di dischi della zona.

Iniziamo dalla copertina in bianco e nero che mostra il faccione triste di Jimmy con una calza sulla testa e del rossetto, mentre sul retro compare immortalato con una racchetta da tennis in mano, ma passiamo alla musica: un incrocio tra i Chipmunks e un psicopatico con uno strano senso dell’umorismo.

“White Xmas” è la cover del brano natalizio per eccellenza che in questo caso più che esprimere il calore delle festività e del focolare domestico ci catapulta in un Natale trascorso in solitudine in un nosocomio psichiatrico abbandonato.

Il lato B, ”Spin The Bottle”, titolo riferito al cosiddetto gioco della bottiglia che nasconde un ovvio doppio senso al vizio del bere come conforto per le delusioni delle vita e la solitudine, è una canzone altrettanto minimale ma forse ancora più malinconica che mette in primo piano la propria solitudine e l’amore non ricambiato, con il nostro Jimmy che sembra lo scoiattolo Alvin sotto psicofarmaci o nel migliore dei casi ubriaco.

Una piccola dicitura all’angolo del singolo riporta «Demand the album!» ma questo ipotetico LP non vedrà mai la luce, nonostante ciò James Dean continuò a scrivere musica come Big Jimmy e All the Jimmys comparendo nelle compilation del magazine musicale Fast Folk tra il 1989 e il 1991. Oggi sappiamo che James Frank Dean e un sessantenne che si occupa di grafica, web design e fotografia e vive ancora nella sua Los Angeles. In ogni caso questo folle 45 giri è la prova definitiva che il Natale per fortuna non è solo Bing Crosby e Mariah Carey.

Domenico Francesco Cirillo e Vittorio “Vikk” Papa

 

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