Home Comica e Demenziale Giorgio Faletti - Disperato Ma Non Serio (1991 - CD)

Giorgio Faletti – Disperato Ma Non Serio (1991 – CD)

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Disperato Ma Non SerioOggi il compianto Giorgio Faletti è più noto come famoso scrittore di libri gialli di successo, ma per me e per tutti quelli che hanno vissuto gli anni ’80 da ragazzini rimarrà sempre l’autore geniale di personaggi cult come Vito Catozzo, Carlino e Suor Dalisio che spopolavano in show televisivi di successo come il “Drive In” e “Emilio”.

Come altri suoi colleghi, Faletti provò la carriera di cantante comico (poi diventando un cantante impegnato e un autore apprezzato collaborando anche con Angelo Branduardi) debuttando con questo album nel 1991 che purtroppo soffre dei soliti difetti dei dischi creati per i comici: assenza di un filo conduttore, songwriting povero spesso basato sugli sketch dell’artista e durata molto breve; nonostante tutto ciò il disco ha i suoi buoni momenti.

Il brano di punta è sicuramente il fortunato singolo “Ulula” (che raggiunse la 5° posizione nella classifica dei singoli) che su una base reggae narra “le avventure di un lupo mannaro a Riccione” come ci ricorda il lungo sottotitolo, il cui videoclip, parodiando Michael Jackson, ottenne ampi riconoscimenti (fu premiato al “Rimini Cinema“, all'”Umbria Fiction” e al “Festival del Cinema di Montreal”); nella successiva “Marimba con Vocali” fa capolino Vito Catozzo che con le sue battute risolleva parzialmente le sorti di una canzone sciatta ed “Abbasso la Mamma” è una divertente parodia (su musica e testo originali) di “Viva la Mamma” di Edoardo Bennato. Le altre canzoni alternano rock, country e pop elettronico (qualsiasi cosa insomma), ma raramente riescono a coinvolgere l’ascoltatore apparendo come meri riempitivi, spesso in bilico tra l’intrattenimento e la canzone seria. L’unica traccia che funziona davvero in questo “limbo” è la finale “Se Scoppia la Guerra”. Troppo poco e troppo tardi.

In ogni caso questo rimane l’unico disco da avere di Giorgio Faletti che dopo la svolta seria/impegnata ha evitato di menzionare il suo passato artistico e canoro preferendo ricordare i suoi contributi come autore ai dischi dell’amico Angelo Branduardi o Milva.

Sarò un vecchio, noioso e retrogrado, ma io torno ad ascoltarmi più volentieri “Ulula” che “Minchia Signor Tenente”, voi fate un po’ come vi pare…

Tracklist:
01. Un attimo di disattenzione
02. Ulula (Le avventure di un lupo mannaro a Riccione)
03. Marimba con vocali
04. Calypso
05. Liscio
06. Un attimo di disattenzione (reprise)
07. Abbasso la mamma
08. Battista
09. L’assassino
10. Cow boy
11. Se scoppia la guerra

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3 COMMENTI

  1. “Ulula” fa parte della colonna sonora della mia infanzia, così come Vito Catozzo. Ci hai lasciati troppo presto, caro Giorgio, porco il mondo che c’ho sotto i piedi! (cit.)

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