Gene Gnocchi and The Getton Boys Antonella Pasqualotto NovenovesetteottoPer qualche strana ragione oggi questo Antonella Pasqualotto Novenovesetteotto dei Gene Gnocchi and The Getton Boys è caduto inspiegabilmente nel dimenticatoio, nonostante si tratti di un esempio godibilissimo di rock comico-demenziale italiano.

Nonostante il nome sulla copertina, Gene Gnocchi fa solo la parte del frontman di questo fantomatico gruppo che dalle sue stesse parole, doveva essere «l’anello di congiunzione tra Cochi e Renato e i Guns N’ Roses».

La band è formata da Marco Trombolato (basso), Valerio Dotti (batteria), Fulvio Barella e Rossano Cacciali (cori) oltre che alla vera mente e anima dietro tutto questo progetto: Charlie Gnocchi (ideatore, autore, chitarrista e produttore). Il fratello minore di Gene oltre ad essere un validissimo speaker radiofonico è in realtà un musicista che da sempre suona in band di rock demenziale senza alcuna velleità di successo. Il successo di un disco come Italyan, Rum Casusu Çikti, l’esplosione della musica demenziale e la fama televisiva del fratellone devono aver convinto la EMI a pubblicare questo album che vede anche la partecipazione di una costola degli Elio e le Storie Tese annoverando la collaborazione del chitarrista Cesareo e del produttore Otar Bolivecic.

Nonostante sia nato come poco più di uno scherzo, grazie al fortunato ed efficacissimo singolo Giura che non è silicone Gene Gnocchi and The Getton Boys riscosse un discreto successo radiofonico arrivando a partecipare anche al Festivalbar del 1992.

Oltre al bel singolo di lancio l’album contiene molto di più, ma non spaventatevi per le ben 25 canzoni perché sono tutte piuttosto brevi e scorrono via picevolmente anche se, indubbiamente, una sforbiciata qui e là avrebbe migliorato le cose. Tra i brani più memorabili come non citare la gloriosa Gettoni, Odette Odette, Gianni Minà, C’è chi dice…, Di professione motociclista, La ragazza di balera, senza dimenticare la gloriosa title track.

Gene Gnocchi and The Getton Boys
Il 12” di “Giura che non è silicone”

Tutte canzoncine senza pretese, intendiamoci, un semplice e basico rock’n’roll scanzonato chitarra-basso-batteria, minimale e senza fronzoli (alle volte fin troppo scheletrico negli arrangiamenti) ma davvero efficace nel farci trascorrere una mezz’oretta in allegria. In fondo questo era esattamente l’obbiettivo che si prefissava.

In definitiva come non consigliare caldamente di ripescare queste «24 canzoni da fischiettare con gli amici»? Garantiamo noi di Orrore a 33 Giri che non ve ne pentirete.

Tracklist:
01. Introduzione
02. Giura che non è Silicone
03. Biscie
04. Gettoni
05. L’Uomo della Bassa
06. Per Andare Avanti… Ci Vuole del Q
07. Odette Odette
08. Lento Inglese
09. Sonia
10. La Canzone dello Zodiaco
11. Diventare Casco Blu
12. Al Bar
13. Gianni Minà
14. Sono Caldo Io
15. Antonella Pasqualotto Novenovesetteotto
16. Adele
17. C’è Chi Dice…
18. Pendolare dell’Amore
19. Di Professione Motociclista
20. Dove lo Trovi uno Come Me
21. La Caccia al Tesoro
22. Le Donne del Trentino
23. Sembrava un Grande Affare
24. Cosa Significa Fare all’Amore
25. La Ragazza di Balera

12 COMMENTI

  1. domanda: la sigla de “la grande notte” l’ho scaricata con il nome “il premio della vita”, ma su internet non ho trovato nulla sulla provenienza della canzone…è nell’album con un altro nome (fatico a trovare tutte le canzoni) o non c’entra niente??

    grazie!!

  2. mmm non ho idea di quale sia la sigla de “la grande notte” visto che non vivo in Italia, ma ti assicuro che NON e’ in questo album (purtroppo dimenticato da tutti)

  3. una mezza reincarnazione sono stati gli Gnocchi Degenerati (di cui si è parlato su questi lidi) ma hanno partorito solo un singolo e niente più 🙁

  4. Gran disco, avevo la cassetta "duplicata" come si usava in quegli anni. Il cd credo sia ormai introvabile… purtroppo!

  5. Grandi Getton Boys, la MC l'ho consumata 🙂 da poco l'ho travasata in digitale per conservare il tutto in un formato meno a perdere. Ma non è "Cesareo" degli elii ? (nell'articolo leggo Cesario).Saluti.

  6. Li sto ascoltando in questo periodo e devo dire che sono proprio bravi. Alla faccia di chi parla di "musica demenziale"!!!! Peccato che abbiano creato solo un album.

  7. avevo la MC originale all'epoca e l'ho consumata ascoltandola. ora grazie a internet posso tornare a sorridere. grazie di aver pubblicato la playlist posso ricostruirmi il cd.

  8. Bari, Bologna, Cagliàri, Cosenza, tu telefoni sempre e di gettoni sono senza…

    Così, a memoria. Sbaglio?

    MC comprata a Rimini nel 92…

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