Home VIP Canterini Gazza and Friends - Let's Have a Party! (1990, CD)

Gazza and Friends – Let’s Have a Party! (1990, CD)

Il folle disco di Paul Gascoigne tra cover inimmaginabili e canzoni da sbronza con gli amici

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Gazza And FriendsNoi di Orrore a 33 Giri vi viziamo, proponendovi dischi che persino gli autori stessi si sono dimenticati di incidere, forse volutamente, o forse perché, come in questo caso, avevano cose più serie a cui pensare, tipo problemi a contenere la propria violenza. Quindi, per gli appassionati di calcio, quest’oggi parleremo del disco di Paul Gascoigne detto Gazza, storico calciatore inglese dalle abitudini alquanto malsane, dentro e fuori dal campo da calcio; ovviamente tra le sue abitudini malsane c’è anche quella di aver provato a cimentarsi con la musica.

Tutto è iniziato con il singolo Fog on the Tyne rivisitazione tamarra di un vecchio brano folk dei Lindisfarne, noto (?) gruppo britannico, ovviamente guest star nel disco. Non pago, Gazza decide di pubblicare un intero album, Let’s Have a Party!, insieme ad alcuni amici del mondo musicale. Già dal titolo si intuisce che oltre al singolo trainante (presente anche in versione extended) e ad un’altra traccia dal titolo Geordie Boys, classico pezzo hooligan-house per ingraziarsi i fans, le altre tracce sono un classico riempitivo di brani da festa. E che riempitivo!

La “selecta” accontenta veramente tutti: si va dal 70’s Soul Medley (12 minuti di cover del calibro di Ain’t No Stoppin’ Us Now” e The Hustle) al The Elvis Presley Medley (qui invece hanno avuto i diritti per i brani originali!), dalle Motown Magic Memories ai Gilbert O’Sullivan Greats (non si fa mancare proprio niente il nostro Gazza!), per concludere con All You Need Is Love cantata da (cito dal booklet) «Gazza with Kenny Lynch, Danny Baker, Anna Gascoigne, Michael Patto, Gary Osborne, Billy Laurie, Lem Lubin, Martin Kearney»; ma Gazza aveva davvero così tanti amici, o questi illustri sconosciuti hanno partecipato solo per paura di essere picchiati?

Lascio per ultimo il gioiellino del disco, Classical House di Mad Max (At the Proms), che non è, come si potrebbe pensare, una raccolta di pezzi house classici (visto che nel 1990 la house non aveva ancora un repertorio di “classici”). No, per Classical House si intende un medley di brani di musica classica in versione house! Il Lago dei cigni, il Concerto di Mendelssohn, la Sinfonia n.40 di Mozart e così via. Da perderci la testa!

Gazza And Friends
La foto di Paul Gascoigne all’interno del disco

Che dire, un disco che imbarazza (basta guardare il primo piano di Gazza nell’interno del booklet). Ciononostante, conosco più di una persona nelle file dei “nostalgici di revivalismo fine a sé stesso” che avrebbe il coraggio di mettere su questa roba ad una festa. Così, perché fa figo.

Per dovere di cronaca ci sembra giusto riportare gli ultimi catastrofici eventi della vita di Paul Gascoigne. Sembra infatti che, dopo numerosi tentativi di suicidio e diversi ricoveri all’ospedale per presunte overdose di alcool e psicofarmaci (lavande gastriche annesse), Gazza abbia risposto malomodo alle richieste della famiglia di tornare a casa e farsi curare, invece di andare in giro a farsi pagare da bere dal primo che passa. «Lasciatemi morire» ha dichiarato il nostro ai familiari, e noi, prima che la situazione inevitabilmente peggiori, vogliamo ricordarlo così, bello e ben vestito (!) come appare nell’interno del booklet del suo disco migliore, nonché peggiore, nonché l’unico.

Tracce:
01. Fog on the Tyne (Lindisfarne cover)
02. 70’s Soul Medley
03. The Elvis Presley Medley
04. Classical House
05. Geordie Boys
06. Motown Magic Memories
07. Gilbert O’Sullivan Greats
08. All You Need is Love (The Beatles cover)
09. Fog on the Tyne (Lindisfarne cover) (extended version)

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