dio della love ragazza myspaceUn tempo oramai tanto lontano (se non lo ricordate, beati voi), nel paleolitico dei social network, i giovinastri di allora avevano ben poche alternative alle care vecchie chat e la più popolare di queste era MySpace. Nato inizialmente come uno spazio per musicisti più o meno affermati per condividere le proprie produzioni, rapidamente divenne meta di cani e porci, per dirla con eleganza, anche guidata dall’abuso della piattaforma da parte di fanciulle poco vestite tipo l’indiscussa reginetta del sito Tila Tequila. Se si tiene presente che nei primi anni 2000 diversi artisti e band (avete presente gli Arctic Monkeys?) giunsero al successo proprio grazie a MySpace, la deriva che ne conseguì dopo non può non far riflettere.

Ma come funzionava MySpace? Da buon social network dava la possibilità di costruirsi un profilo che si poteva personalizzare con layout grafici di vario tipo, fotografie, testi, video e naturalmente brani musicali e c’era poi anche una sorta di forum su cui poter condividere i propri pensieri. Concettualmente nemmeno troppo male, insomma.

A quei tempi era esploso a livello mainstream lo stile emo, una sorta di rielaborazione di una vecchia corrente punk anni Ottanta, strati di matita nera sotto gli occhi, stelle di ogni genere forma e dimensione tatuate sul corpo e ciuffoni corvini che mascheravano fronti brufolose e nasi importanti. Così su MySpace iniziarono a spuntare come funghi profili soprattutto di signorine ciuffo-munite, con foto ammiccanti, rigorosamente prese dall’alto, mentre in sottofondo suonavano My Chemical Romance, Panic! At The Disco, e Fall Out Boys.

Di qui nasce l’idea della canzone Ragazza Myspace, che la band varesotta Dio Della Love lancia nel 2007. La mandrakata di cavalcare l’onda del fenomeno portò subito fortuna al gruppo, tanto che il pezzo fu scelto proprio per il lancio del portale italiano di MySpace. Come è facilmente intuibile, Ragazza Myspace ironizza su usi e consumi della ragazza-tipo fruitrice del social network, con «la matita nera», «vestita di righe o pois» che passa la giornata a leggere i commenti ad aggiungere amici.

Grazie a un testo traboccante di banalità e ad una melodia orecchiabile, la canzone non poteva che diventare un grande successo di pubblico, l’unico, però, dei Dio Della Love, che scomparirono più rapidamente di MySpace senza lasciare traccia, se non un solo disco intitolato Greatest Hits II che oltre al loro tormentone contiene brani tipo Tanga spaziale, Allergia vattene via!, Faccio l’amore ma con il cappuccio ed Enlarge Your Penis.

L’unico componente di cui si sente ancora parlare è Diego Maggi, famoso soprattutto come compositore, con blasonate collaborazioni con personaggi come Elio e le Storie Tese e i Verdena ma anche per diverse opere teatrali; se Ragazza Myspace sia stato solo un’abilissima operazione di marketing o un peccato di gioventù non ci è dato sapere.

Forse se siete stati utenti della piattaforma, questa canzone potrà portare alla memoria l’agrodolce sapore dei ricordi, altrimenti ha lo stesso appeal della sigla della serie animata di Topo Gigio.

Ragazza MySpace

Ragazza MySpace, rinchiusa nella camera da letto
Con la digitale ti scatti le foto
Tutte prese dall’alto.

La matita nera, vestita di righe o pois
Se poi il tatuaggino è una stellina
Chissà quanti commenti avrai.

Passi le giornate ad aggiungere amici nella tua lista
Sei la protagonista delle pagine altrui
Tremila contatti
E tu sempre aggiornata sui fatti
Tu sai tutto di tutti, su tutto hai da dire
Ti meriti un pezzo
Solo tu mi fai impazzire perché.

Sei la ragazza, ragazza MySpace
Piena di foto, amici, video ed email
Passi giornate su YouTube e Fotolog
Mentre consumi la playlist dell’iPod.

Ragazza MySpace
Io sì che i gruppi li conosco tutti
Dal punk all’hardcore, dall’emo allo snouor
Quest’ultimo l’ho inventato io.

Passi le giornate a rispondere ai messaggini privati
Quelli un poco sfacciati ti diverton di più
Tremila autoscatti tutti da pubblicare, far vedere,
commentare per farmi sognare te
Tu sei il chiodo fisso che vorrei martellare.

Sei la ragazza, ragazza MySpace
Piena di foto, amici, video ed email
Passi giornate su YouTube e Fotolog
Mentre consumi la playlist dell’iPod.

Sei la ragazza, ragazza MySpace
Sempre più foto, amici, video ed email
Passi giornate ad editare il tuo profile
Mentre ti ascolti a palla Sweet Child O’Mine.

Dimmi quando mi aggiungerai
Alla preziosa lista di contatti
Per poi poterti dire grazie per l’add
Dimmi quando mi arriverà una friends request da te
Che sei la più bella che c’è
Mi piace un sacco credere
Che prima o poi io ti limonerò ragazza MySpace.

Sei la ragazza, ragazza MySpace
Piena di foto, amici, video ed email
Passi giornate su YouTube e Fotolog
Mentre consumi la playlist dell’iPod.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.