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dARI – Sottovuoto D-Version (2009 – CD)

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dARI Sottovuoto D-VersionPotete pensare che siamo un po’ in fissa con i dARI, ma quando ci vengono fornite così tante prelibatezze è possibile non condividerle con voi? Dopo averci regalato il tormentone “Wale (Tanto Wale)”, il fortunato primo album “Sottovuoto Generazionale” e anche un evitabile brano natalizio “Wale (Buon Natale)”, giusto per non rischiare di farceli dimenticare durante l’estate, ecco che arriva questo “Sottovuoto D-Version”, una raccolta trainata dal singolo “Non Pensavo” cantato assieme a Max Pezzali che, forse per motivazioni religiose a noi ignote, non riesce mai a dire di no a nessuno.

Lasciato da parte il brano di punta, il resto è un miscuglio di remix, inediti in versioni sfacciatamente danzerecce e un evitabile assaggio delle (in)capacità live della band, che ci regala una spompatissima versione di “Rock’n’Roll Robot” di quel geniaccio di Alberto Camerini da cui pescano a piene mani (periodo “arlecchino elettronico” of course).

Gli inediti non si discostano di una virgola dal debutto se non per un suono meno rock e più “made in Bliss”, si nota l’alternanza di palesi outtake come “Lei Al Centro %”, la terrificante “Hey Giò” (sigla della fiction di casa Disney “Chiamatemi Giò”) e la tamarra “Pensieri Migliori”.

Le uniche tracce che si fanno ricordare nel bene e nel male sono la ridicola “Casa Casa Mia”, che cita addirittura i Nomadi quando dice “questa è casa mia, tutto questo sono io / io vagabondo e vagabondo che son io” e che non sarebbe neanche male se fosse stata usata come sigla per Bim Bum Bam, l’appiccicosa quanto stupida “Cercasi AAAmore” (“cercasi aaamore, cercasi aaamore / eri benzina ed io il motore / 33 litri, un pieno d’amore”) di chiara scuola 883, il brano perfetto per un duetto con Pezzali piuttosto che quella lagna di singolo e soprattutto il capolavoro elettro-psichedelico “Diventa Come Un Fiore”. Questo brano, originariamente una ballata quasi gotica che chiudeva “Lovegain”, il loro album autoprodotto del 2006, si può considerare un po’ la “Lucy In The Sky With Diamonds” del nuovo millennio. In questa nuova versione la canzone è stata riverniciata con colori sgargianti e ricantata su un’ossessiva base elettronica bella grassa, che si sposa perfettamente con il testo ripetitivo che dice:

“ho sentito dire che cercavi un fiore per un militare
sai non è normale, ma se senti bene dentro al cuore
diventa come un fiore”

A questo si aggiungono inserti al limiti del demenziale: “sento qualcosa, ti passerà sopra un carroarmato rosa / è così forte, tieniti forte, un matrimonio tra destino e sorte”, “dinosauri? No. Alieni? No. / Spazio, 2012, uomini vs. dinosauri / fossili. Poco digeribili” e proprio in chiusura “…dinosauri, …mammuth”.

Per quanto mi riguarda è già un inno da dancefloor. Come ciliegina sulla torta è da segnalare la versione export del loro tormentone-marchio di fabbrica, “Wale (Lo Que Wale)” che presumibilmente cercherà di far sbarcare i quattro in terra iberica. Se ve lo siete perso i dARI hanno anche deciso di rendere il mondo un posto migliore e per la gioia di migliaia di ragazzine ancora senza peli pubici, hanno pubblicato un libro intitolato “Tutto dARIfare” che andrà a finire orgogliosamente nella nostra biblioteca al fianco di opere immortali come “Yo, brothers and sisters: siamo o non siamo un bel movimento?” di Jovanotti e “Rompi Solange e trovi Paolo” del grande Solange.

Ora non ci resta che aspettare che si decidano a fare un bel film musicale, un videogioco e, perchè no, anche una bella serie a fumetti proprio come fecero i Kiss.

Tracklist:
01. Non Pensavo (dARI + Max Pezzali Version)
02. Cercasi AAAmore (D-Mix)
03. Casa Casa Mia (Dance Folk Mix)
04. Lei Al Centro % (D-Mix)
05. E’ Vero (Album Mix)
06. Hey Giò (Radio Mix)
07. Pensieri Migliori (Torino Underground Mix)
08. Diventa Come Un Fiore (DJs From Mars RMX)
09. Rock’n’Ro l l Robot (Live @ Colosseo, Torino) (Alberto Camerini cover)
10. Play And Stop (Live @ Colosseo, Torino)
11. Wale (Lo Que Wale)

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5 COMMENTI

  1. Io ho sempre pensato che Tanto Vale suonasse proprio come Rock’n’Roll Robot ma, visto che l’hanno messa nel nuovo album i casi sono due: o qualcuno gli ha imposto di rifare l’originale, oppure è evidente da dove venisse “l’ispirazione” per Vale.

  2. Sconcertante la concentrazione di canzoni deliranti in questo disco…voglio sottolineare la versione indecente in spagnolo di Wale…praticamente un’arma di distruzione di massa…

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