Home Comica e Demenziale Bombolo - Bello de Papà / Super Bombolo (1986 - 7")

Bombolo – Bello de Papà / Super Bombolo (1986 – 7″)

-

Bombolo Bello De Papà Super BomboloSappiamo bene che negli anni ’80 tutti ma proprio tutti hanno inciso una canzoncina, da Fabio Testi a Kabir Bedi, da Alessandra Mussolini a Gegia, passando per Wanna Marchi e Mr. Zed.Da questo oceano di vinili dimenticati e dal prezzo direttamente proporzionale alla rarità del microsolco, oggi andiamo a recuperare un misconosciuto 45 giri inciso da Franco Lechner, meglio noto come Bombolo, indimenticabile e indimenticata spalla comica di Tomas Milian nelle vesti de Er Mennezza, e sparring partner, tra gli altri, di Pippo Franco ed Enzo Cannavale in innumerevoli pellicole comiche e poliziesche.

A sorpresa il nostro abbandona i territori della comicità fisica e spicciola che lo avevano reso un’icona del cinema d’intrattenimento per cimentarsi con una canzone per bambini, seguendo le orme proprio dell’amico Pippo Franco di cui però non possedeva né intonazione né senso della melodia.

Accompagnato da un misconosciuto bambino di nome Popi, Bombolo intona una “Bello de Papà” che mette davvero alla prova il nostro amore per il personaggio. Il tutto suona tremendamente sbagliato: base fatiscente, melodia anonima come una lettera minatoria senza mittente e la voce di Bombolo piacevole come le unghie sulla lavagna. Con la complicità di un testo arrabattato alla bene e meglio il nostro, nelle vesti di un papà premuroso, promette al figlio di giocare con lui e con i suoi amichetti. Vabbè.

Dimenticata in fretta questa tenera zozzeria ci tuffiamo sul lato B che si preannuncia quanto meno più interessante a partire dal titolo. “Super Bombolo” è un’ipotetica canzone autobiografica nella quale si viene a sapere che il nostro fa la parte dello scemo che prende un sacco di schiaffoni (“tutti pensano che sono un fesso / e che c’ho la testa dura come il gesso”), ma si tratta solo di una copertura. Bombolo è in realtà una sorta di supereroe dalle origini aliene arrivato sulla terra per portare pace e amore a forza di girotondi morettiani ante litteram.

Anche qui l’interpretazione stranamente “ingessata” e incolore rende piatto ogni passaggio (per tacere della scrausa base ritmica), quasi a far trasparire come Franco Lechner si sentisse davvero un pesce fuor d’acqua in sala d’incisione.

Nonostante le apparenze questo misconosciuto dischetto venne pubblicato per la gloriosa Durium, ma ciò non basta a toglierci dalle orecchie quel fastidioso retrogusto di operazione a bassissimo investimento che trasuda ancora oggi, con lo stesso interprete che sembra il primo a non crederci per nulla.

Piuttosto che recuperare questo cimelio, per ricordare il grande Bombolo meglio farsi un bel piatto di spaghetti alla scoreggiona guardando per l’ennesima volta “Delitto al Ristornate Cinese”.

I più letti di oggi

6 COMMENTI

  1. Avatar Progressive John "JJ" Le Baptiste de la Salle Eno formerly Reginald Kenneth Dwight

    Non metto in dubbio il dubbio (dis)gusto di questo disco, ma io a Bombolo gli perdono proprio tutto e anche di più.

  2. La parte finale di " Bello de Papà " sembra più minacciosa che altro. Super Bombolo fa veramente cagareeeeeeeeeeeeeeeeeeeee

  3. [citazione]"che prende un sacco di schiaffoni (“tutti pensano che sono un fesso / e che c’ho la testa dura come il cesso”), ma si tratta solo di una copertura. Bombolo è in realtà"veramente nelle parole e' "e che c'ho la testa dura come il Gesso"….l'ho ri-ri-riascoltata parecchie volte, ed e' proprio Gesso.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here

Questo sito usa Akismet per ridurre lo spam. Scopri come i tuoi dati vengono elaborati.

Articoli Recenti

SEGUICI SU INSTAGRAM @ORROREA33GIRI