Home Sesso e Musica Art Of Love/Sandra Dobermann - Tromba (2001 - 12")

Art Of Love/Sandra Dobermann – Tromba (2001 – 12″)

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 Art Of Love TrombaNell’universo dance commerciale gli Art Of Love sono stati sinonimo di “classe”, “creatività” e soprattutto “stile”.

Dopo i primi due singoli fotocopia “Se Ti Sale” e “Duro” pubblicati nel 1999, nel 2001 prende forma la loro nuova release “Tromba”.

La cosa più intrigante di questo 12” è il mistero che avvolge su chi sia da attribuire; il brano appare sia come singolo degli Art Of Love, sia come opera solista della loro vocalist, tale Sandra Dobermann, che lo presenta con un titolo leggermente differente “What Is love (Tromba)”.

La verità rimarrà forse persa per sempre, ma poco importa, perché la canzone non si discosta di una virgola dal classico suono degli Art Of Love: la stessa cassa grossa e grassa, gli stessi arrangiamenti, le stesse soluzioni, gli stessi doppi sensi a sfondo sessuale che in questo caso si fanno ancora più spinti e demenziali:

Mi piace l’organo
sfiorarlo e poi scoprirlo con le mani
Adoro il piffero
Che è piccolo, crescente e sibilante
Moderna o classica
Ha corde sempre tese, è un po’ bizzarra
è la chitarra

Mi viene un brivido
Sentire sette note di saxofono
Piacere effimero
Ma c’è una cosa che mi prende e poi m’inonda
Si chiama Tromba!

Do re mi, sol la si Tromba!

Tutto questo viene sublimato dal colpo di genio nel giro di synth, dove viene ripresa la classica “Me la dai o no? Me la dai sì o no?”, senza contare il “Do re mi, sol la si tromba!”.

Nel loro genere sicuramente dei geni, recuperati come è giusto nella seconda metà degli anni 2010 in pieno revival.

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7 COMMENTI

  1. Senza nulla voler togliere agli “Art of Love”, anche i “Genio e i Pierrots” avevano fatto qualcosa di simile nell’ambito del “folk” italiano (…diciamo così…).

    Ricordo un testo del tipo:
    “Sul colle di Milazzo
    io ti darò il mio… amore.
    Sul monte di Gandino
    tu mi farai un…
    … buon piatto con il vino.”

    E via di questo passo.

    Penso sarebbe utile approfondire.

    Ciao Grande!

    JJ

  2. Forse sarebbe megio sperare in una reunion degli Act of Love che rifanno
    Genio (che nn so… ma mi sa che è in galera).

  3. ma come giro di sinth non sarebbe stato meglio "faccela vedè faccela toccà" ? strano che non ci abbiano pensato,magari per un altra canzone

  4. @Anonimo 06/07/09 22:05 –>Eh, magari..Fatta dagli Art Of Love sarebbe geniale…Comunque esistono almeno altre 2 canzoni dance che hanno il giro in synth di "faccela vedè faccela toccà", entrambe del 2000…Ce Ce Lee – Ole LePizzaboys – Ole LeSono quasi identiche, peccato che siano strumentali.. :-(J.C.

  5. Da amante della Italo Dance non posso non apprezzare un disco come questo 🙂 geniali e originali i doppi sensi (anche se un pò meno la musica che mantiene lo stesso identico stile delle uscite precedenti da parte degli Art Of Love) un 12'' ormai diventato raro quindi di difficile reperibilità che vorrei tanto aggiungere alla mia collezione… Alcune note del motivetto mi ricordano un pezzo hard trance dello stesso periodo di Sergent Pepper (Charge)

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