The Tamperer Maya Days If You Buy This Record fargettaCome spesso accade nel magico mondo della musica dance dietro a un nome anglofono si nasconde un progetto tutto italiano. Non fa eccezione The Tamperer (che potremmo tradurre con “quello che manomette” – scelta non casuale e tra un attimo capiremo il perché) sotto il quale si nascondono i noti DJ e produttori Fargetta e Alex Farolfi, con il featuring della vocalist americana Maya Days (nata Mary Magdalene) anche se parlare di collaborazione pare quasi inappropriato visto che la stessa appare in ogni brano oltre a essere il volto del progetto.

Dopo l’enorme successo del loro primo singolo Feel It del 1998, abbondantemente campionato dalla quasi omonima canzone dei Jackson FiveCan You Feel It”, Fargetta cerca di fare il bis con “If You Buy This Record (Your Life Will Be Better)” che apre il loro unico album intitolato “Fabulous”. L’idea è esattamente la stessa: si parte da un unico sample subito riconoscibile (in questo caso l’intro di “Material Girl” di Madonna) e ci si costruisce su l’intera canzone (curiosamente l’intro di “Material Girl” è basata su una parte della stessa “Can You Feel It”: casualità o pigrizia da parte di Fargetta?).

L’ironico titolo del brano si ispira ai venditori che millantano prodotti miracolosi e tutto il pezzo fa il verso ai jingle promozionali, anche per la ripetitività e per il martellante “fa-fa-fa-fa-fabulous” che compare a più riprese. Insomma, è irritante quasi quanto un vero spot. Il video ufficiale a sua volta funge da promozione sfacciata del disco stesso, parodiando le pubblicità americane più kitsch, con Maya nel doppio ruolo di una persona comune e della ragazza immagine che promuove il CD. Per il resto, il brano rimane nei solchi dell’eurodance di quegli anni, senza guizzi particolari.

Nonostante tutta questa pubblicità (ironica certo, ma pur sempre pubblicità), il singolo non raggiunge le vette di “Feel It”, accontentandosi di vendite più modeste, tranne che nel Regno Unito dove The Tamperer ottiene il disco d’argento. Fargetta e i suoi ci riprovano l’anno successivo con “Hammer To The Heart”, ancora una volta strutturato su un unico sample, in questo caso “Gimme! Gimme! Gimme!” degli ABBA. Anche qui è solo la Gran Bretagna a rispondere positivamente, con un sesto posto in classifica, mentre il resto del mondo ignora felicemente. Senza che nessuno ne sentisse il bisogno 10 anni dopo (nel 2008) torna “Feel It” in una nuova edizione remixata… Chiaramente nella più totale indifferenza, visto che ottiene solo un infimo 97° posto in Nuova Zelanda.

Di Maya Days si sono perse le tracce e pare che ora si diletti a recitare, mentre Mario Fargetta ha continuato imperterrito la sua carriera di DJ e produttore discografico spesso sotto il brutto pseudonimo di Get Far.

2 Commenti

  1. Sia “Feel It” che “If You Buy This Record (Your Life Will Be Better)” sono in linea con lo stile eurodance di fine anni 90… con la differenza che il primo ha quel trascinante riff di campane che ti entra subito in testa, mentre il secondo è un pezzo non brutto -all’epoca nelle compilation stagionali trovavi ben di peggio!- ma tuttavia veramente insipido, di cui già al termine dell’ascolto non ricordi più la melodia.

    • D’accordissimo con te. Feel it fu leggendaria. Non mi dispiaceva neanche Hammer to the heart, da saltare con amici.

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