Tromba (1980)

Squallor Tromba album 1980Solidamente delineate ormai le coordinate del gruppo tocca a “Tromba” aprire il nuovo decennio, che tra l’altro si rivelerà interessantissimo sotto molti punti di vista. La novità di questo album è data dal brano “Chi Cazz M’o Fa Fà”, il primo di una serie di canzoni in dialetto napoletano (una sorta di parodia/omaggio alla musica partenopea) cantati da Savio dove viene affrontato il tema, in bilico tra il romantico e il goliardico, di donne che tendono a non concedersi.

Ma il resto dell’album non è assolutamente da meno: si va dalla scenetta di “Gennarino Primo” sull’elezione di un papa napoletano e del suo improbabile discorso, passando per “Tutto il Morto Minuto per Minuto” e si arriva addirittura ad un brano come “Nosfigatus” dove viene utilizzata come base la musica di “Don’t Stop ‘Til You Get Enough” di Michael Jackson. Da segnalare anche “Casablanca” dove il recitato di Cerruti s’interrompe per lasciare spazio nel ritornello a un coro cantato spaventosamente irresistibile che invita ad andare a Casablanca per farsi delle operazioni chirurgiche (per il cambio di sesso). Questo per dire come, anche negli episodi minori o riempititivi, gli Squallor riescono a fare miracoli.

Tracklist:
01. Prefatio (Fantasy)
02. Nosfigatus
03. Gennarino Primo
04. Tromba
05. Chi Cazz M’o Fa Fà
06. Pane e Barbagia
07. Dieta
08. Tutto Il Morto Minuto Per Minuto
09. Casablanca
10. Radio Londra

 

Mutando (1981)

Squallor Mutando album 1981L’anno dopo è il turno di “Mutando” ma il presunto cambiamento evocato dal titolo è limitato solo al titolo del disco appunto che per la prima volta non gioca su doppi sensi a sfondo sessuale; per il resto (ri)troviamo i soliti Squallor senza innovazioni, ma con il loro inimitabile marchio di fabbrica.

Dopo “Squallor in Concerto”, la loro intro più famosa dove esordiscono i personaggi di Antonio e Vincenzo che nei dischi successivi appariranno spesso nelle tracce d’apertura, vi è di nuovo un altra telecronaca con “Pret a’ Porter” sulla base che fa la parodia al “Gioca Jouer” tormentone dell’anno di Claudio Cecchetto, il cui tema è una sfilata di moda di indumenti clericali!

A proposito di brani celeberrimi non si può tacere di Savio che con “Cornutone” lascia il segno con un altra canzone in dialetto napoletano, di sicuro tra le più riuscite del suo repertorio. Il resto viaggia sempre sui soliti binari da “Tombeado” a il ritorno del personaggio di Pierpaolo in “Pierpaolo n°3” che, dopo l’assenza in “Tromba”, d’ora in avanti sarà in pianta stabile in ogni disco del gruppo.

Tracklist:
01. Squallor In Concerto
02. Pret a’ Porter
03. Damme ‘e Denare
04. Pierpaolo n°3
05. Madonina
06. Tombeado
07. Cornutone
08. Tango 13
09. Torna A Casa Mexico

Scoraggiando (1982)

Squallor Scoraggiando album 1982All’inizio degli anni ’80 gli Squallor sono una reltà consolidata nella scena musicale italiana e il gruppo non ha nessuna intenzione di prendersi alcuna pausa, così nel 1982 è la volta di dare alla luce “Scoraggiando”.

Il nuovo è la naturale prosecuzione del precedente “Mutando”, ovvero il solito cazzeggio, la solita classe e i soliti brani. A chi non ha mai apprezzato gli Squallor non sarà certo questo disco a far cambiare idea, ma per gli aficionados non c’è molto da ricriminare.

Degne di menzione il ritorno di Pace nella scenetta di “La Novia” e, addirittura, la comparsa dello Squallor finora assente, Bigazzi, in “Noè”, sempre con la presenza immancabile di Cerruti come partner.

Lui da solo regala momenti di altissimo livello in “Mortò Veneziano” (che canzona non troppo velatamente i Rondò Veneziano) e in “Revival” dove fa la parodia di Benito Mussolini a cui dà voce in uno dei suoi soliti sconclusionati discorsi.

Un disco semplicemente piacevole, i capolavori però sono da cercare da un’altra parte.

Tracklist:
01. Scoraggiando
02. Raffreddore Nero
03. Noè
04. Il Tempo Delle Rughe
05. Telefona
06. Mortò Veneziano
07. Pierpaolo a Phoenix
08. La Novia
09. Revival
10. No Se Bibe Così

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