Home » Senti Chi Canta » Meteore » Soerba – I Am Happy (1998 – singolo)

Soerba – I Am Happy (1998 – singolo)

Soerba I Am Happy“I Am Happy” dei Soerba è un brano di cui dovreste sentire la mancanza. Nel 1998 portò una ventata di freschezza nel pop italiano e solo a distanza di quasi vent’anni ce ne rendiamo conto. Elettronica sporcata di rock leggermente influenzata dallo stile dei Bluvertigo, e non poteva essere altrimenti avendo Morgan nelle vesti di produttore dell’album “Playback” in cui è contenuta; la canzone è un inno scanzonato al pop, quello con la L maiuscola, la L di Love.

Se non lo avete ancora capito io adoro questa canzone. Non per il semplice fatto che è spudoratamente orecchiabile e intuitiva, ma perché potete riascoltarla ogni anno e manterrà sempre invariata la sua attualità.

È quindi un peccato che Gabriele D’Amora e Luca Urbani, finita l’avventura come Soerba, non siano riusciti mai a bissare il successo del primo singolo della loro carriera, ma probabilmente neppure gli interessava farlo viste le strade intraprese sempre nel mondo della musica: Urbani ha scritto assieme a Morgan il brano “L’Assenzio (The Power Of Nothing)”, che i Bluvertigo portarono a Sanremo nel 2001 arrivando ultimi e ha lavorato ad innumerevoli progetti indipendenti come Deleyva, Zerouno e Fluon a fianco dell’amico Andy, oltre a un’intensa carriera solista anche come collaboratore di Garbo (fatevi del bene e recuperate la sua versione elettronica dell’album dei CCCP Fedeli alla Linea “Affinità-divergenze fra il Compagno Togliatti e noi – Del Conseguimento della Maggiore Età”).

La genialità di “I Am Happy” sta nel testo, in cui si sente lo zampino di Marco “Morgan” Castoldi, come nella musica del resto, con cui gli autori giocano ai contrari, mischiando perversamente felicità e noia; non a caso la canzone è cantata con un tono che definirlo “scazzato” sarebbe un eufemismo. La canzone, se non si è capito, parla di becera pop music, di hit da classifica usa e getta con un sottotesto che in realtà critica l’argomento in questione, grazie all’uso di un umorismo veramente intelligente. Per farvi capire meglio vi faccio un esempio quasi recente: “Fuori dal Tunnel” di Caparezza, ballata per tutta un’estate nelle discoteche dalle stesse persone criticate dal brano.

È proprio quest’ironia a rendere il brano così interessante e attuale. Ma come spesso accade non è facile restare sul podio della musica, e dopo un ottimo album d’esordio il duo non è più riuscito a mantenere il passo, partecipando inutilmente a Sanremo nel 1999 con la splendida “Noi Non Ci Capiamo” (una vera perla ai porci) e pubblicando solo nel 2001 un secondo disco mediocre (“La Vittoria dei Cattivi”) per chiudere con una decente raccolta di b-side l’anno successivo quando ormai avevano già intrapreso strade separate.

Una piccola nota va fatta anche sul video musicale, girato da Francesco Fei, video maker di punta nel periodo a cavallo del cambio di millennio, che coglie e trasmette per immagini tutto il sarcasmo del brano, mostrando un uomo vittima del consumo di massa, utilizzando lo stesso humour nero. Esiste però anche un secondo video del brano, diretto da Riccardo Struchil, in cui Morgan, già produttore, coautore del testo e dell’arrangiamento e corista del brano, in uno slancio ricolmo di ego riesce anche a fare una comparsata, che poi nessuno dica che lui non ha fatto niente.

Il consiglio è quello di recuperare, oltre al singolo, anche tutto il primo album “Playback”, ma soprattutto, quando ascoltate della musica, ricordate che alla fine “pop is pop”, “pop is love”, ma anche “corn”.

I Am Happy

I am happy quando ti vedo quando leggo sul giornale notizie poco interessanti
I am happy quando trovo soluzioni brillanti
Quando mi sveglio mi sento più allegro se ascolto una canzone senza spessore
I am happy quando arriva un temporale improvviso in estate
Quando mi sveglio mi sento più allegro se ci sono dei biscotti da mangiare
Quando mi sveglio mi sento più allegro se ascolto una canzone senza morale

I am very happy because the pop is pop
I am very happy because the pop is love
I am very happy because the pop is love

I am happy quando mangio il cioccolato, quando mi sento desiderato
I am happy quando consumo senza pagare un po’ meno, quando pago e non consumo
Quando mi sveglio mi sento più allegro se ci sono dei regali da scartare
Quando cammino mi sento più allegro se incontro per la strada il tipo ideale

I am very happy because the pop is pop
I am very happy because the pop is love
I am very happy because the pop is love
I am happy
I am happy
I am very happy because the pop is pop
I am very happy because the pop is corn
I am very happy because the pop is love
Is pop

4 Commenti

  1. “Quando mi sveglio mi sento più allegro se ci sono dei biscotti da mangiare”. Ad inizio anni 90 andavo a dormire col pensiero di fare colazione con dei biscotti che erano come droga per me. Quando sentii questa canzone la prima volta pensai per un attimo (seriamente) che fosse dedicata a me…

  2. Anche “Non non ci capiamo” non era affatto male!

  3. Ho ascoltato l’album playback per intero e devo dire che è eccezionale come contenuti e come musica…. secondo me musicalmente da brivido è “Fuori di testa”… impossibile non innamorarsi di quel brano…………

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Questo sito utilizza cookie di terze parti. Per accettare clicca su OK o prosegui la navigazione in altra maniera. Maggiori Informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi