SEX Department L'italiano toto cutugno coverBen prima che Toto Cutugno facesse il suo grande ritorno nel 2013 (ma se ne era mai andato?) presentandosi al Festival di Sanremo con tanto di Coro dell’Armata Rossa (riposino in pace) intonando “L’italiano”, una misconosciuta band hard rock veneziana rispolverò questo classico del pop italiano nel mondo.

Kelly “Trash” Madness (voce e chitarra), Chantal Holidays (basso) e S.D. Boby “Bang” Beukers (batteria) sono i S.E.X. Department ed emergono dal lagunoso nord-est a metà anni 2000 con un suono che sa di Sunset Strip, anni ’80 e party selvaggi. Tutto chiaramente solo nell’immaginazione della band che cerca di scappare dall’umidità dei canali limacciosi di Venzia proponendoci un classico sleaze rock prescindibile, ma sporco e melodico quanto basta.

SEX Department L'italiano toto cutugno cover
I S.E.X. Department

Una musica che in Italia non ha mercato ma che ha convinto la piccola etichetta americana Perris Records a metterli sotto contratto, probabilmente sulla sia del revival rock’n’roll scandinavo guidato da Hellacopters, The Hives e Hardcore Superstar.

In occasione del loro “Rock’n’Roll Suicide” del 2009 decidono per qualche strano motivo di andare a recuperare la canzone di Toto Cutugno e farne una versione tutta loro.

Il brano viene completamente reimpastato e trasformato in un inno spaghetti-pop-metal che sembra uscito direttamente dal 1985. Non si tratta di una banale cover come tante in cui un pezzo pop viene velocizzato e suonato con chitarre distorte (che noia), bensì la canzone viene scomposta e riarrangiata completamente tanto che potrebbe benissimo stare nel repertorio di Faster Pussycat, L.A. Guns, Tuff o Pretty Boy Floyd.

Insomma, che lo si ami o lo si odi, il nostro Toto Cutugno rimane un punto fermo del made in Italy nel mondo.

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