Home » Sesso, Risate e Follia » Comica e Demenziale » Prophilax – Discografia

Prophilax – Discografia

prophilax

I Prophilax a dispetto del nome, dei modi e dei temi trattati sono in realtà un progetto più serio di quanto possiate immaginare.

Questa band di culto del panorama underground capitolino da ben 25 anni canta e suona solo ed esclusivamente ciò che cazzo le pare riuscendo comunque a crearsi un nutrito gruppo di fedeli aficionados. Oltre a questo i Prophilax sono un fulgido esempio della trasformazione della musica nell’era della digitalizzazione e di quella cosa chiamata internet; i nostri infatti hanno sempre messo a disposizione i loro dischi gratis sul loro sito promuovendone anzi la diffusione gratuita.

La loro musica è un rock influenzato dal metal e nei loro testi c’è una totale abbondanza di parolacce, volgarità gratuite, temi a carattere sessuale narrati nel modo più goliardico possibile, atti di accusa nei confronti della politica, della religione, del perbenismo, del diritto d’autore, della musica commerciale e della censura in generale. E proprio qui sta il lato serio del progetto.

I Prophilax sono riusciti a crearsi la loro grande nicchia di pubblico essendo semplicemente se stessi e senza ricorrere a nessun compromesso. E se essere se stessi vuol dire essere dei totali cazzoni (in senso buono) che costruiscono situazioni comiche parlando quasi solo di sesso in un modo non proprio accessibile a tutti… ben venga e lo direbbero loro per primi: ognuno dovrebbe essere libero di cantare ciò che gli pare. Proprio per questo motivo, come dissero in un’intervista, infarciscono volutamente i testi delle loro canzoni di tante volgarità e parolacce varie. Contro l’ipocrisia della società e in piena libertà, senza che nessuno dica loro come agire o cosa dire.

1992 – Naka-Gata (CD)

Pizza e Fiki Naka-Gata ProphilaxI Prophilax si formano nel 1990 e nel giro di un paio di anni registrano già un paio di demo oggi introvabilissimi e mal registrati (“Voci dall’Oltrechiavica” del 1991 e “Viaggio Nella Dimensione Anale” del 1992) necessario riscaldamento per il vero e proprio esordio discografico che arriverà solo l’anno successivo. Nel 1992 arriva, però, una pubblicazione ancora più curiosa e, fortunatamente, di livello sonoro più godibile: “Naka Gata” è l’unica testimonianza dei Pizza e Fichi, un progetto parallelo in cui militavano Enrico “Fognex” Pallazzo alle tastiere e Ceppaflex nel ruolo di batterista e cantante e a cui i Prophilax negli anni hanno sempre tributato coverizzando diversi brani da questo disco.

In realtà le composizioni inedite sono poche (da citare assolutamente “Abbasso la Sqòla”) a favore di parodie di brani famosi che, a conti fatti, sono i pezzi più spassosi del lotto. Spiccano, tra le altre, “Atac di Merda” (ovvero “Sheriff” degli Oliver Onions), “Capitan Farlock” (ovviamente la sigla dell’anime “Capitan Harlock”), “Mì Zio” e “Noi Siamo Stronzi” (che pescano dal repertorio dei Queen rispettivamente con “One Vision” e “We Are the Champions”), “Zompa” (“Jump” dei Van Halen) e per finire “Sweet Home San Buceto” (“Sweet Home Alabama” dei Lynyrd Skynyrd).

Un lavoro acerbo e che non avrà mai un successore, tuttavia gradevole e curioso nel suo insieme.

SCARICA

Tracklist:
01. Atac di Merda (Sheriff) (Oliver Onions cover)
02. Capitan Farlock (Capitan Harlock) (La Banda dei Bucanieri cover)
03. Bella, Maurì
04. Per Sempre Stronzo (Forever Young) (Alphaville cover)
05. Mì Zio (One Vision) Queen cover)
06. Abbasso la Sqòla
07. Zompa (Jump) (Van Halen cover)
08. Sciampedòzz
09. Condoglianze
10. Sweet Home San Buceto (Sweet Home Alabama) (Lynyrd Skynyrd cover)
11. Me Prude Er Culo
12. Sò Gay (Cocaine) (Eric Clapton cover)
13. Noi Siamo Stronzi (We Are the Champions) (Queen cover)
14. Atac di Merda (live)
15. Bella, Maurì (live)

1993 – Il Signore delle Fogne (CD autoprodotto)

Prophilax Il Signore delle fogneIl 1993 vede finalmente il debutto “ufficiale” dei Prophilax con il loro primo “album” “Il Signore delle Fogne”. Metto la parola album tra virgolette per due ovvie ragioni: qualitativamente parlando ha delle sonorità pari a un demo di media-scarsa fattura e l’unica distribuzione avuta è stata con la diffusione tramite cassette pirata. Ma è da qui che parte l’avventura, il primo tassello che contribuisce a gettare le basi su ciò che sarà il modello della band: gli intermezzi comici che precedono le canzoni, la presenza in copertina della loro mascotte, il Mentulatore, personaggi protagonisti di alcuni brani che andranno a far parte della “mitologia” della band e ovviamente l’estrema goliardia.

La formazione è quella che viene considerata classica: Fabio “Ceppaflex” Pinci alla voce (e autore praticamente di tutti i brani) e Ludovico “Sbohr” Piccinini alle chitarre (fino al 2003 però conosciuto come Cloakas) sono amici dai tempi del liceo e dividono onori e oneri con Andrea “Nerkios” Romanazzo al basso, Paolo “Chiavator” Morgantini alla batteria e Enrico “Fognex” Pallazzo alle tastiere, quest’ultimo un personaggio importante per quanto riguarda il primo periodo della band sia per gag che per la musica.

Nonostante la qualità scarsa della registrazione l’esordio dei Prophilax è composto da brani che in parte sono delle vere chicche e in parte sono diventati negli anni dei classici. E’ il caso di brani come “Fotturion”, “Nella Vecchia Tromberia” e la combo “Dora in Poi” e “Dora Daccela Ancora”. Oltre alla mitica Dora compaiono qua e là altri veri e propri personaggi feticcio che avranno sempre un ruolo di rilievo nell’immaginario della band tra cui Marino Sumo e Sirvano a cui vengono “dedicati” ben tre brani e numerose altre gag.

Il resto si destreggia tra altri brani validissimi da un punto di vista della scrittura (“Traves”, “Il Giorno della Ceppa”, “Voci dall’Oltrechiavica”, “Tronco Cionco”) e cover parodiate (“Vaffanculo” di Marco Masini diventa “Vacce Te”, “Senza una Donna” di Zucchero si trasforma in “Senza una Palla” e stessa sorte la subisce “Una Terra Promessa” di Eros Ramazzotti diventando “Una Fica Promessa”). Ceppaflex è l’autore assoluto di musica e testi (anche nei dischi successivi), unica eccezione la si trova nella “ballata” per pianoforte di “Pajarulo” la cui musica è scritta da Fognex.

Leggi anche:  El Pinza - L'Era Mai Success / La Seduta (196? - 7")

SCARICA

Tracklist:
01. Il Giorno Della Ceppa
02. No Seg
03. Dora Daccela Ancora
04. Vacce Te (Vaffanculo) (Marco Masini cover)
05. Nella Vecchia Tromberia (Nella Vecchia Fattoria)
06. Traves
07. Pajarulo
08. Una Figa Promessa (Una Terra Promessa) (Eros Ramazzotti cover)
09. Fotturion
10. Tronco Cionco
11. Sirvano
12. Senza Una Palla (Senza una Donna) (Zucchero cover)
13. Voci Dall’oltrechiavica
14. Alice Nel Paese Dei Cazzi
15. A Sirvanoooo
16. Questo Piccolo Grande Bucio (Questo Piccolo Grande Amore) (Claudio Baglioni cover)
17. Dora In Poi… (Rock Version)
18. Inno A Sirvano

1994 – Under Cool (CD)

prophilax Under CoolNell’introduzione dicevamo che uno dei cavalli di battaglia della band è la loro presa di posizione contro la censura e tutto ciò che ne consegue e il 1994 è l’anno in cui viene pubblicata la prova tangibile che il connubio Prophilax-censura semplicemente non funziona.

In quell’anno infatti esce il loro vero e proprio primo disco, “Under Cool” presso l’etichetta Music Market. Senza mezzi termini, si tratta di un semi-disastro. Intendiamoci non c’è niente di scandalosamente brutto, repellente o imbarazzante. Semplicemente l’album è senza mordente, fatto grave per i Prophilax che avevano fatto della loro goliardia un punto di forza enorme e qua si trova pochissimo o nulla.

Per di più copertina, testi e titoli dei brani vengono decisamente stravolti: “Dora Daccela Ancora” si trasforma in “Dora la Divinità”, “Viaggio nella Dimensione Anale” viene ribattezzato “Chiavicheide” mentre “Analità”, uno dei pezzi più celebri dei Prophilax che però era solo comparso nei primi demo del ’91 e ’92 e che quindi viene inserito su un disco ufficiale per la prima volta, non solo diventa “Atilanà”, ma vede parti del testo totalmente ripulite e tenute sotto controllo. Il resto, sinceramente, vale poco o nulla e brani come “Naja”, “Marino Sumo” o “Teleciofeca” non convincono.

“Under Cool” rappresenta ciò che sarebbero i Prophilax se fossero tenuti a bada e non è un caso se la band ha più volte dichiarato che questo è l’album che apprezza di meno e i suoi brani non compaiono mai nelle scalette dei live. Tuttavia, come forse avrebbero fatto altri artisti più “seri”, non è un album che è stato rinnegato o disconosciuto ma visto come monito su tutto quello che la loro musica non deve essere.

Dopo l’uscita di questo lavoro Fognex decide d’interrompere la sua avventura con la band e verrà sostituito da Luca “Obi Uan Trombòpi” Bernardini. Tuttavia, da qui in avanti, i Prophilax non avranno più una line up stabile e le figure di Ceppaflex e Sbohr ne diverranno le figure principali.

SCARICA

Tracklist:
01. Fuori Dalle Palle
02. Dora la Divinità [Dora Daccela Ancora versione 1994] 03. Il Principe D.D.
04. Naja
05. Teleciofeca
06. Aiddiesse
07. Marino Sumo
08. Il Silenzio Degli Impotenti
09. Atilanà [Analità versione 1994] 10. Rotolo Di Coppa
11. Sirvano Al Pianobar
12. Chiavicheide [Viaggio Nella Dimensione Anale versione 1994]

1996 – Nerkiology (CD autoprodotto)

prophilax NerkiologyDopo due anni dal loro unico passo falso tocca a “Nerkiology” risollevare le quotazioni del combo e la missione viene compiuta con successo grazie a un ritorno al passato. Il nuovo lavoro è un doppio disco che ripropone (quasi tutti) i brani dei primi rarissimi demo ri-registrati.

Esattamente come il loro disco di debutto anche qua troviamo un’infinità di canzoni che per i fan del gruppo sono diventati oramai pietre miliari e la scelta è vastissima dato che stiamo parlando di ben 21 pezzi ma non è possibile non citare veri e propri cult come “Re Arcù”, “Pompotron”, “Preda del Raptus Anale”, “La Megaceppa Sorgerà”, “Ceppa Secca” e “Dora In Poi Si Chiaverà” che rispetto alla versione contenuta ne “Il Signore delle Fogne” viene trasformata in una ballata al pianoforte, ma sempre alla Prophilax s’intende!

Il resto si mantiene degnamente all’altezza degli standard del gruppo e poi ci sono le cover e questa volta a farne le spese sono la sigla del cartone animato “Candy Candy” che diventa “Candy il Mignottone” e addirittura “California Girls” dei Beach Boys che trasformatasi in “In viaggio con Cagatone Joe” aggiunge all’immaginario del gruppo un altro personaggio e addirittura gli fornisce un seguito (“Cagatone Joe è tornato”).

In definitiva un disco piacevole che nonostante sonorità “povere” (ma non più grezze come nell’esordio) si fa ancora una volta apprezzare per idee, fantasia e gag. Degna conclusione della prima parte della carriera dei Prophilax fatta di dischi poveri di mezzi ma grondanti d’ispirazione. Bisognerà poi attendere il 2003 prima che un nuovo capitolo della loro storia venga scritto, capitolo che traghetterà il gruppo verso nuovi obiettivi e nuovi risultati.

SCARICA

Tracklist:
01. Re Arcù
02. Paghi 2, Te Ne Fotti 3
03. Analità
04. Ceppa Secca
05. Te Pìo, Te Fotto
06. Dora Facce Na Sega
07. Preda Del Raptus Anale
08. In viaggio con Cagatone Joe (California Girls) (The Beach Boys cover)
09. Gibbo E L’esofago
10. La Megaceppa Sorgerà
11. Fateme Pijà ‘a Patente
12. Pompotron
13. Dateme ‘na Tazz
14. Non So Nemmanc ‘un Cazzo
15. Dora In Poi Si Chiaverà
16. Che Famija De Merda
17. Cagatone Joe è Tornato
18. Ogni Buco è Buono
19. Dammerculo
20. Sono Un Pornografo
21. Candy Il Mignottone (Candy Candy) (Rocking Horse cover)

Letture Consigliate

Lascia un Commento

Rankie WordPress Plugin

Questo sito utilizza cookie di terze parti. Per accettare clicca su OK o prosegui la navigazione in altra maniera. Maggiori Informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi