Pippo Franco discografia

Ogni volta che si parla di Pippo Franco noi ci emozioniamo. Si può dire che questo genio dello spettacolo abbia posto le fondamenta della canzone demenziale italiana assieme a Clem Sacco, I Brutos, Riz Samaritano, Cochi e Renato  ed Enzo Jannacci; cosa strana è che il nostro non viene quasi mai nominato se non per le canzoncine per bambini degli anni ’80 dimenticandosi, di fatto, di una discografia che va dalla fine degli anni ’60 alla fine dei ’70 assolutamente fondamentale. Beh noi non ci stiamo! E’ ora di dare a Pippo quello che è di Pippo!

Le informazioni sul web di Pippo Franco sono frammentarie ed incomplete perché lui stesso “preferisce non apparire sul web” come comunicatoci dal suo ufficio stampa quando avevamo richiesto di intervistarlo. Una discografia ufficiale non esiste, tanto meno un suo sito quindi non prendete per verità assoluta le nostre parole anche se abbiamo cercato di documentarci il meglio possibile.

pippo franco da giovane

Franco Pippo nasce a Roma il 2 settembre del 1940, dopo un’infanzia infelice sotto lo pseudonimo di Pippo Franco (così come lo chiamavano a scuola per cognome) comincia ad esibirsi nei night e nei cabaret di Roma come cantante e chitarrista spinto da Maurizio Costanzo (volente o nolente c’è sempre lui di mezzo!) proponendo canzoni dai testi surreali. Nel 1968 approda alla compagnia del Bagaglino quando ancora sprizzava creatività e non si genufletteva al potere realizzando patetici spettacoli di satira di regime.

Pippo-Franco-cara-kiriIl suo primo LP è “I Personaggi di Pippo Franco” (1968) dove racconta, da un punto di vista popolare, le disavventure di vari personaggi; la musica è legata al periodo ed è la classica canzone melodica mischiata al suono beat all’italiana che imperversava; pur divertente in alcuni frangenti l’album non è memorabile, ma comunque mostra buone intuizioni.

Non dobbiamo attendere molto per ascoltare il suo primo capolavoro, “Cara Kiri” (1971), nel quale sviluppa sapientemente la capacità di mettere in musica il nonsense regalandoci i suoi primi pezzi da novanta come “Cesso”, “Hai Stata Tu”, “Ninna Nanna” e “La Licantropia”.

Nel 1976 viene pubblicato “Bededè” che non aggiunge molto di nuovo se non maggiori accenti ciociareschi e di avanspettacolo nelle composizioni; di questo album si ricorda però la satira ancora attualissima di “Ho Tre Castelli” che sempra predire l’avvento di un leader politico-milionario

L’anno successivo raggiunge il 3° posto in classifica con il 45 giri “Isotta” (che verrà coverizzata anche da Elio e le Storie Tese in una delle loro primissime apparizioni TV) mentre nel 1978 esce “Praticamente No”, una raccolta di brani già pubblicati e sigle di alcuni suoi spettacoli. L’anno successivo otterrà ancora enorme successo con “Mi Scappa la Pipì Papà” nonostante non fosse certo una delle canzoni memorabili de lsuo repertorio.

pippo franco vietato ai minoriDopo un paio di album di spettacoli teatrali riversati su vinile, nel 1981 esce “Vietato ai Minori (ed Anche ai Maggiori)”, il suo disco più sboccato dove lui appare quasi nudo in copertina. Già il titolo è programmatico, infatti le varie canzoni trattano tematiche più spinte come i bisogni corporali (“Carletto” e “La Vacca”) o i rapporti extraconiugali (“Io Ho Una Moglie”…altro che il romanticismo di strada di Franco Califano!), il tutto inframezzato da siparietti comici di cui era maestro.

Gli anni ’80 sono contrassegnati da due canzoni-culto ovvero: “Che Fico!” assurda sigla di apertura di Sanremo 82 e “Chì Chì Chì Cò Cò Cò” (cover italianizzata di “Kirie Kirio” dei Black Blood) dell’anno successivo che sono i due brani più noti del nostro, e tuttora molto noti tra i non più giovanissimi.

Dopo il classico minore “Pinocchio Chiò” (1984) la carriera musicale di Pippo Franco praticamente finisce regalandoci sporadici 45 giri ed un paio di raccolte come “Pippomix” e “Super Pippo Franco Bambini” orientate ad un pubblico prettamente di bambini.

pippo franco Antonio Di Stefano qui chiavi subito libroCome dicevamo all’inizio, gli anni ’90 sono caratterizzati da impegni televisivi in trasmissioni di basso profilo ma dai grandi ascolti come La Sai l’Ultima e gli innumerevoli quanto ripetitivi spettacoli del Bagaglino, celebrazione della morte della satira.

Con il nuovo millennio il mai domo Pippo è impegnato su tutti i fronti: insieme al professore Antonio Di Stefano pubblica due raccolte di improbabili cognomi, insegne ed annunci Non Prenda Niente Tre Volte al Giorno (2002) e Qui Chiavi Subito (2006). Tenta l’avventura in politica candidandoci al Senato per le elelezioni politiche del 2006 come capolista della circoscrizione Lazio per la Democrazia Cristiana per le Autonomie venendo trombato senza se e senza ma, nonostante o a causa del pubblico appoggio del prescritto senatore a vita Giulio Andreotti.

Nel contempo tenta anche un ritorno alla musica interpretando la sigla del Processo di Biscardi del 2004 con il brano “Bis Bis Biscardi” che però non fu mai commercializzato e partecipando alle selezioni per Sanremo 2008 venendo però scartato dalla commissione giudicatrice. Sarebbe interessante poter ascoltare il brano per vedere che cosa avrebbe da dire oggi “Super Pippo col naso” dopo 40 anni di carriera e soprattutto per vedere se avrebbe meritato una chance visti gli aborti musicali che hanno calcato le scene del teatro Ariston.

Discografia completa

Singoli

  • 1967 – Vedendo la foto di Bob Dylan / Mister Custer (Arc, AN 4111, 7″)
  • 1969 – La licantropia / Qualsiasi cosa faccio (Dischi Ricordi, SRL 10557, 7″)
  • 1976 – Praticamente no / I scherzi stupidi (Cinevox, SC 1086, 7″)
  • 1977 – Isotta / Ninna nanna nonna (Cinevox, SC 1103, 7″, sigla di “Anteprima di Secondo Voi”, 2 edizioni con fondo bianco o verde)
  • 1978 – Di questo bel terzetto / Pippo nonna (Cinevox, SC 1116, 7″, sigla de “Il Ribaltone”)
  • 1979 – Mi scappa la pipì, papà / Dai compra (Cinevox, SC 1124, 7″, canzone ospite al “Festival di Sanremo 1979”)
  • 1979 – Ammazza quant’è bra’ / Andiamocene a casa (Lupus, LUN 4902, 7″, sigla iniziale di “C’era una volta Roma” con Laura Troschel)
  • 1979 – Tu per me sei come roma / ? (Cinevox, SC 1135, 7″, sigla finale di “C’era una volta Roma” con Laura Troschel)
  • 1980 – Dai lupone dai / La gente mi vuole male (Cinevox, SC 1141, 7″, sigla di “Buonasera con… Alberto Lupo”)
  • 1980 – La puntura / Sono Pippo col naso (Lupus, LUN 4906, 7″, canzone ospite al “Festival di Sanremo 1980”)
  • 1980 – Prendi la fortuna per la coda / Aria di festa (Lupus, LUN 4912, 7″, sigla finale di “Scacco Matto” con Laura Troschel)
  • 1980 – Mandami una cartolina / Lezione di inglese (Lupus, LUN 4914, 7″, pre-sigla finale di “Scacco Matto” con Laura Troschel)
  • 1982 – Che fico! / Ma guarda un po’ (Lupus, LUN 4926, 7″, sigla del “Festival di Sanremo 1982”)
  • 1983 – Chì chì chì cò cò cò / Caaasa (Lupus, LUN 4943, 7″, canzone ospite al “Festival di Sanremo 1983”)
  • 1983 – Chì chì chì cò cò cò (Rap version) / Chì chì chì cò cò cò  (instrumental) (Lupus, LUX 10001, 12″)
  • 1984 – Pinocchio chiò / La pantofola (Dischi Ricordi, SRL 11000, 7″, canzone ospite al “Festival di Sanremo 1984”)
  • 1986 – Pepè / Pollice (Cinevox, SC 1194, 7″, sigle di “Ottantasei”)
  • 1988 – Il ballo marocchino / Il ballo marocchino (instrumental version) (Five Records, FM 13206, 7″)
  • 1988 – Due risate / Biberon (interpretato dalla Biberockband) (LGO Music, LGO 012190, 7”, sigla di “Biberon”)
  • 2017 – Che Fico (nuova versione) (singolo digitale)

Album e Raccolte

  • 1968 – I Personaggi Di Pippo Franco (Arc, ALP 1008)
    • A1. Amore Bàmbina
    • A2. Il Becchino
    • A3. Delen Delen
    • A4. Vedendo La Foto Di Bob Dylan
    • A5. Lo Sceriffo Spara Per Primo
    • A6. Non Sono Solamente Un Vagabondo
    • B1. Il Processo
    • B2. Bernarda
    • B3. E’ Successo Che Ti Amo
    • B4. Mister Custer
    • B5. Roarr… Roarr…
    • B6. Sto Bene Come Sto
  • 1971 – Cara Kiri (Ricordi, SMRL 6085  e Cinvevox, ORL 8053
    • A1. Hai Stata Tu
    • A2. America
    • A3. Cesso
    • A4. La Nevrosi
    • A5. La Licantropia
    • A6. Quel Vagone Per Frosinone
    • A7. Ninna Nanna
    • A8. Esmeralda
    • A9. Karakiri
    • A10. La Statistica
  • 1975 – Bededè!(Cinevox, SC33/22)
    • A1. Amore Intellettuale
    • A2. Flamenco Rock
    • A3. Ho Tre Castelli
    • A4. L’Audizione (Non Dimenticare Le Mie Parole)
    • A5. L’Indiano
    • A6. Pubblicità
    • B1. Ritorno a Casa
    • B2. Signò Ho Portato L’Ojo
    • B3. Io Sogno Fragile
    • B4. Amore Vuol Dire…
    • B5. Oggi Che Siamo Liberi…
  • 1977 – Pippo Franco al Cabaret (Cinevox, SC33/32, spettacolo teatrale con Bombolo e Sergio Leonardi)
    • A1. Busti Al Pincio / Com’E’ Bello Far L’Amore Quanno E’ Sera
    • A2. Il Disoccupato
    • A3. Il Baco
    • A4. Il Coltello E La Pistola
    • A5. Ritorno Alla Terra
    • B1. Papà Sade / Creola
    • B2. Alcova Italia / Alcova / A Tripoli / La Signora Di 30 Anni Fa / Bianco Fiore
    • B3. Io Il Figlio Dello Sceicco / Lawrence Of Arabia
    • B4. Busti Al Pincio
    • B5. Signora Mia
  • 1978 – Praticamente No, (Cinevox ,ORL8301, raccolta)
    • A1. Di Questo Bel Terzetto
    • A2. Scherzi Stupidi
    • A3. Ho Tre Castelli
    • A4. Quanto Sei Bella Roma (Canta Se La Voi Cantà)
    • A5. Amore Intellettuale
    • A6. Ritorno Alla Terra
    • B1. Praticamente No
    • B2. Sulla Carrozzella
    • B3. Pubblicità
    • B4. Io So’ Nerone
    • B5. L’Audizione
    • B6. Papà Sade
  • 1979 – Busti al Pincio, (Cinevox, CAB2001, spettacolo teatrale)
    • A1. Busti al Pincio
    • A2. Il Disoccupato
    • A3. Il Bacio
    • A4. Il Coltello e la Pistola
    • A5. Ritorno Alla Terra
    • B1. Papà Sade
    • B2. Alcova Italia
    • B3. Il Figlio dello Sceicco
    • B4. Busti al Pincio
    • B5. Signora Mia
  • 1979 – C’era una Volta Roma, (Cinevox, CAB2005, spettacolo teatrale con Laura Troschel)
    • A1. Tu Per Me Sei Come Roma
    • A2. Com’E’ Bello Fa’ L’Amore Quanno E’ Sera
    • A3. Er Pantera
    • A4. K.O. Tango
    • A5. La Poveraccia
    • A6. Scene Di Un Casino Anni 40
    • B1. Quanto Sei Bella Roma (Canta Se La Vuoi Cantar)
    • B2. Sulla Carozzella
    • B3. Io So’ Nerone
      B4. La Fornarina
    • B5. Busti Al Pincio – Com’È Bello Far L’Amore Quanno È Sera
  • 1981 – Nasone Disco Show, (Lupus, ORL 8465, raccolta con inediti)
    • A1. Mandami Una Cartolina
    • A2. Ammazza Quant’E’ Brà
    • A3. Il Naso Fuori Casa (inedito)
    • A4. Lezione di Inglese
    • A5. Prendi La Fortuna Per La Coda
    • B1. La Puntura
    • B2. Pippo Col Naso
    • B3. Andiamocene A Casa
    • B4. Bolle Di Sapone (inedito)
    • B5. Dai Lupone dai
  • 1981 – Vietato ai Minori (ed Anche ai Maggiori), (Lupus, LULP 14905)
    • A1. Carletto
    • A2. Io Ho Una Moglie
    • A3. Prima Chiaccherata
    • A4. Agnelli
    • A5. Fin Dalla Più Tenera Età
    • B1. La Vacca
    • B2. Il Dopoguerra
    • B3. Seconda Chiaccherata
    • B4. Il Ragioniere
    • B5. Michelangelo
    • B6. Cosa C’è Di Più Bello
  • 1982 – Che Fico!, (Lupus, LULP 14908, raccolta con inediti)
    • A1. Che Fico! (inedito)
    • A2. La Vacca
    • A3. Ma Guarda un Po’ (inedito)
    • A4. Ninna Nanna
    • A5. Sono Pippo Col Naso
    • B1. Carletto
    • B2. Cesso
    • B3. Bolle di Sapone
    • B4. Il Dopoguerra
    • B5. Lezione di Inglese
  • 1983 – Super Pippo Franco Bambini, (Lupus, ORL8697, raccolta con inediti)
    • A1. Chì Chì Chì Cò Cò Cò (inedito)
    • A2. Lezione di Inglese
    • A3. Mi Scappa la Pipì, Papà
    • A4. Prendi la Fortuna Per la Coda
    • A5. Che Fico!
    • A6. Sono Pippo Col Naso
    • B1. Dai Lupone Dai
    • B2. La Puntura
    • B3. Isotta
    • B4. Caaasa (inedito)
    • B5. Mandami Una Cartolina
    • B6. Ma Guarda Un Po’
  • 1984 – Pippomix (Ricordi, TSMRL6319, raccolta mixata di successi e inediti)
    • A1. Pippo Col Naso
    • A2. Mi Scappa la Pipì
    • A3. Che Fico!
    • A4. La Puntura
    • A5. Chì Chì Chì Cò Cò Cò
    • A6. Pinocchio Chiò
    • A7. Pippo Medley (inedito)
    • B1. Fuffi Fuffi (inedito)
    • B2. Pippo Mix (inedito)
    • B3. Mamma Che Raffreddore (inedito)
    • B4. Tic Tac (inedito)
    • B5. Pedala Pedala (inedito)
    • B6. Rough Medley (inedito)

Collaborazioni e Rarità

  • 1977 – Quanto Sei bella Roma (Canta se la vuoi cantar) / L’autostop (Cinevox, SC 1099, 7″, singolo di Laura Troschel con Pippo Franco)
  • 1977 – Il Bello E La Bestia (Cinevox , SC 33/34, LP, di Laura Troschel disturbata ogni tanto da Pippo Franco)
  • 1979 – Tu per me sei come Roma / La fornarina (Cinevox, SC 1135, 7″, singolo di Laura Troschel con Pippo Franco)
  • 1979 – K.O. tango (cantata con Laura Troschel dalla colonna sonora di Tutti a Squola di Gianni Ferrio, Cinevox, MDF 33.130, LP)
  • 1980 – Scacco matto / La sua manoa (CBS, 9094, 7″, singolo di Laura Troschel con Pippo Franco)
  • 1983 – Me Hago Pipí, Papá (Mi Scappa La Pipí, Papá) (dalla compilation Telejuegos, Argentina, Interdisc, SLIN 3322, LP)
  • 2004 – Bis bis Biscardi (sigla de “Il Processo di Biscardi” mai pubblicato)

14 Commenti

  1. Dalle parti di Alba c’è un gruppo che si chiama “Microbiologicamente puri” che in tutti i suoi spettacoli esegue “Che fico” di Pippo Franco! ho avuto la fortuna di fare il “turnista” in questo gruppo un paio di volte, esperienza memorabile!

  2. E’ stato uno degli incubi della mia infanzia, per canzoni come “Mi scappa la pipì papà”, “La puntura”, “Chi chi chi co co co” e “Pinocchio-chio”.
    Dopo aver letto il testo de “Il castello-bededè” e ascoltato “Che fico!” e “La vacca” lo sto rivalutando: è molto attuale nel descrivere la monnezza che ci circonda.

  3. Guarda, con tutto l’affetto per i dischi di Pippo Franco, dire che lui (o Cochi e Renato, se non è che per questo) ha inventato il demenziale è tirata, molto tirata. Diciamo che Jannacci e Gaber sono arrivati un filo prima. Diciamo che, una quarantina d’anni prima di Jannacci e Gaber, un certo Petrolini cantava “Ho comprato i salamini e me ne vanto” e altre cose di varia e creativa imbecillità. E nomino solo quelli che mi vengono in mente senza stare a pensarci.
    Il punto è che, se consideri il concetto di demenziale e analizzi a ritroso la cultura neanche solo italiana ma in generale italica, puoi arrivare quasi senza soluzione di continuità all’epoca della Roma antica e prima ancora; quindi cercare un inventore è un esercizio inutile. Godiamoci i frutti del fenomeno e non stiamo a cercare un primo!

  4. Quello che dici è estremamente corretto e condivisibile, ma io non ho mai detto che nè Pippo Franco, nè Cochi e Renato o Jannacci hanno inventato il demenziale, ma, bensì parlo di “musica demenziale italiana”.
    se restringiamo volutamente il campo l’arco temporale da analizzare si restringe immensamente, se è pur vero che Petrolini ha avuto i sui guizzi, ma io parlerei di “nonsense” piuttosto di demenziale; mentre per Pippo Franco e Cochi e Renato si può già parlare di musica pre-demenziale anche se le loro composizioni molto spesso sfociano in un cabaret musicale. Solo con l’avvento di Elio e le Storie Tese la musica demenziale ha raggiunto una sua “nobiltà” slegandosi dal cabaret e dalla ricerca della comicità fine a se stessa, successivamente lo stesso gruppo si è emancipato da questa etichetta.

    Sicuramente il tema è stimolante e sarebbe interessante parlarne in aniera più approfondita.

    A presto

  5. Ah Pippo, te sei un pericolo pubblico, quasi-vietato alli minori!!!
    Quanno te scateni sul palco, nessuno te tiene testa!
    Te devi sta’ lontano da certe recite pericolose-stattene al caldo!
    by Gnecco!

  6. La cosa che credo nessuno sa è che nella versione turca di ET (esiste! la Turchia ha regalato dei remake veramente trash!) intitolato Badi i bambini ad un certo punto si mettono a cantare “Chì Chì Chì Cò Cò Cò”! Tutti!
    Ve lo giuro! Vedetelo!!! 😉

  7. kara kiri, praticamente no
    promesse non mantenute.
    vabbè facciamo finta che il pippo del bagaglino sia un altra persona- perchè a vederlo mette tristezza-
    almeno rispetto a cosa poteva diventare partendo.

  8. Ciao, volevo solo informarvi (non credo lo sappiate, altrimenti lo avreste riportato) del fatto che il testo di America (da Cara Kiri, con un verso eccezionale "nell'Ohio la minestra se magna cor cucchiaio") è stato scritto da un certo odontotecnico poi andato in politica e oggi ministro della Semplificazione, ovvero Calderoli…tanto per la cronaca

  9. La canzone "Che fico !" è edita sulla compilation della warner "supercalifragili" (linea kids) e sul cofanetto (3 cd) della Sony/Bmg "Girogirotondo". Ciao ! 😉

  10. Ricordo una canzone inserita nel film “Ciao MArziano” ma non l’ho identificata con nessuna di queòòe ttascritte

  11. “Che Fico!” era la sigla di apertura del Sanremo 1982, non la sigla di chiusura come e’ stato invece riportato.

  12. Hai scordato una cosa fondamentale nella biografia. E’ stato l’autore del mitico fumetto Peter Paper!

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