Fare il pubblicitario negli anni ’70 e ’80 (ma anche ’90) era una pacchia, bastava abbinare una bella fanciulla poco vestita (o possibilmente nuda) per poter vendere qualsiasi cosa al gonzo maschio medio occidentale: macchine, orologi, barche, pneumatici, televisori, olio d’oliva, noiose riviste di politica e attualità, mietitrebbie, fucili, canne da pesca e musica. Come non citare un furbone come Fausto Papetti che ha costruito una carriera mettendo in bella mostra tette e culi sulle copertine dei sui dischi, best seller assicurati nell’universo degli autotrasportatori.

Era in effetti un mondo più semplice di quello di oggi: al maschio doveva piacere la gnocca e nessuno veniva a rompere i coglioni per lo sfruttamento maschilista del corpo della donna sminuito a puro oggetto sessuale.

Anche i maggiori produttori di radio, stereo e supporti fonografici non si tirarono affatto indietro, e oggi vi proponiamo quindi una carrellata di 10 esempi di pubblicità audiofilia erotica vintage. Che piaccia o meno questo era il costume di allora.

Buona visione

10Per la coppia che vuole accendere nuovi piaceri sensuali

9L’HiFi totale con ragazza in bikini incorporata dentro un cubetto di ghiaccio gigante

8Musica per lati B

7Lei è decisamente pronta… a farti ascoltare le sue canzoni preferite

6Per un suono cristallino serve un bel culo in primo piano

5Che ci sia un sottile doppio senso?

4Sesso, cioccolata o musica?

3La soluzione per l’uomo che non ha nulla

2Una donna nuda a caso fa sempre la sua figura

1Il triangolo non l’avevo considerato: lei, lui e… Sansui

1 commento

  1. Io cmq al baffone colla cioccolata una botta di vita la darei!!! 😉 Sembra un attore porno in incognito, tipo Ron Jeremy dei tempi d’oro. Penso che il periodo della pubblicità sia quello, anni 70! 🙂

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