Ne Luumaet 1986 ramones coverSe l’inizio degli anni’90 non fu un periodo particolarmente positivo nella carriera dei Ramones visto l’improvviso abbandono del bassista Dee Dee che della band era il maggior dispensatore di brani (e a detta di alcuni il loro miglior compositore) altrettanto non si può dire per quello che riguarda il riconoscimento della loro fondamentale influenza nel mondo del rock poiché da lì a poco iniziarono a susseguirsi tributi e attestati di stima nei loro confronti, come il celebre brano “R.A.M.O.N.E.S” dei Motörhead pubblicato nel 1991 o la coverizzazione per intero del loro album d’esordio da parte degli Screeching Weasel, un nome noto per quanto riguarda lo sviluppo della scena pop punk americana e che molto deve al quartetto newyorkese. Per la cronaca, dopo la loro prova furono altre le band (ad esempio i The Queers o le Shonen Knife) che si cimentarono nella stessa idea facendola quasi diventare una mania.

Quello che invece pochi sanno è che qualche anno prima, per la precisione nel 1986, in uno di quei luoghi al mondo dove probabilmente non ti aspetteresti mai di associare il punk rock dei quattro “fratelli” newyorkesi con la musica o la cultura del posto, ci fu una band che prima di tutte si cimentò in cover degli amati Ramones. Non bastò solo risuonare le loro canzoni ma addirittura copiarne il look e anche l’idea di cambiare i cognomi in modo tale da sembrare tutti fratelli (in questo caso Joey, Heko, Kari e Kaide Luumäet). Venivano dalla Finlandia e il loro nome era Ne Luumäet.

Ne Luumaet 1986 ramones cover band
I quattro “fratelli” Luumäet

Non sono durati moltissimo e hanno chiuso la loro carriera nel 1993 salvo poi ritrovarsi successivamente diverse volte per alcuni concerti nel 1999, 2007 e 2011 ma i loro pochi anni di attività sono riusciti a lasciare un forte segno nella scena del punk finnico e, cosa non da poco, regalarci dei brani davvero notevoli il cui sound al 100% dei Ramones è riuscito a mescolarsi a connotati più personali. Ed è qui che veramente troviamo del miracoloso: ascoltare i Ne Luumäet è come andare alla scoperta di musica proveniente da un mondo parallelo, un mondo in cui i Ramones non sono nati e cresciuti nella loro amata New York ma hanno le loro origini nel nord Europa. Se non fosse per la lingua la differenza quasi non si avvertirebbe poiché i brani possiedono quella formidabile miscela di ruvidezza punk e melodie pop super appiccicose e la voce del cantante Joey Luumäki ricalca il più fedelmente possibile il modello originale (compresa capigliatura ed occhiali).

Come definire quindi il loro album d’esordio omonimo del 1986 se non un vero e proprio atto d’amore nei confronti dei loro idoli? Con la copertina che riproduce fedelmente l’artwork di “Rocket To Russia”, il contenuto del disco è esattamente quello che ci si aspetta e nulla di più, ovvero riproduzioni certosine e senza variazioni di 14 brani ripescati quasi completamente dalle tracklist dei primi tre album dei Ramones con titoli quali “Blitzkrieg Bop”, “Teenage Lobotomy” e “Pinhead” che in lingua finlandese rispettivamente si trasformano in “Lumiukko Bop”, “Nuori Vihannes” e “Naulapää”. La differenza rispetto all’originale è veramente minima e in più subentra il fattore curiosità di sentire come suonano i Ramones in una lingua straniera, totalmente diversa rispetto ai classici canoni a cui siamo abituati.

I Ne Luumäet inizieranno a cimentarsi con la produzione di brani propri a partire dal secondo disco e se uno vuole scoprire le loro autentiche potenzialità è nei lavori dal 1989 in poi che deve andare a cercare. Ma siano esse cover o pezzi originali rimarrà sempre palese la passione, l’amore e l’ammirazione per una band che riuscì a rivoluzionare la musica dei suoi tempi e a gettare le basi per le generazioni successive usando come punto di forza la semplicità più pura.

Tracklist:
A1. Sam pani kai jotain juomaani (Somebody Put Something in My Drink)
A2. Oi oi en jättää sua voi (Oh Oh I Love Her So)
A3. Kretiinit lentää (Cretin Hop)
A4. Siinä on punk Kari (Sheena Is a Punk Rocker)
A5. Mä haluun rauhottua (I Wanna Be Sedated)
A6. Sussu on pääntakoja (Suzy Is a Headbanger)
A7. Naulapää (Pinhead)
B1. Lumiukko bop (Blitzkrieg Bop)
B2. Pamauta pentua (Beat On the Brat)
B3. Nuori vihannes (Teenage Lobotomy)
B4. Hiekkaa hietarannan (Rockaway Beach)
B5. Kommari (Commando)
B6. Mä en enää haluu nähdä sua (I Don’t Wanna Walk Around With You)
B7. Maailmanvalloitus (Today Your Love, Tomorrow The World)

1 commento

  1. Qui da noi invece abbiamo avuto la bellona Giovanna Coletti alias Jo Squillo che si limitò a copicchiare il suono dei Ramones per la sua inquaificabile ‘Violentami’. Sigh….

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