Mondo Marcio Finley Dentro alla ScatolaIl brano “Dentro la scatola” esce nel 2006, un periodo neanche troppo lontano anche se sembra sia passato almeno un secolo: ultimi spiccioli del periodo d’oro di una MTV che, non ci vergognamo a dirlo, almeno un poco ci manca. Proprio grazie alla famosa emittente televisivo-musicale il rapper Mondo Marcio diventa una superstar per i giovanissimi e il brano, assieme ad “Applausi per Fibra” di Fabri Fibra sempre del 2006, segna l’entrata di prepotenza del rap italiano nel mainstream.

Il 2006 è anche l’anno di uscita dell’album “Tutto è possibile”, prima produzione discografica dei Finley, diventati anch’essi idoli dei teenager grazie alle loro chitarre alla Nutella e alle melodie glassate; ennesima scoperta del solito Claudio Cecchetto che fa squadra con l’immancabile Pierpaolo Peroni (ovvero lo stesso team che fece sbocciare gli 883 per capirci) tentando la carta del pop-punk made in Italy: un po’ Good Charlotte, un po’ Simple Plan, un po’ Avril Lavigne, con il ritardo cronico di almeno un lustro, ma si sa che da noi le cose arrivano sempre tardi.

Mondo Marcio Finley Dentro alla Scatola
Mondo Marcio al Festivalbar nel 2006

L’incontro/scontro tra i due mondi sembra inevitabile. Infatti proprio in quell’estate esce la nuova versione del brano di Mondo Marcio in chiave rap rock con la base suonata dai Finley. Non esattamente Chuck D. con gli Anthrax, ma in effetti “Dentro alla scatola” non è “Bring the Noise” quindi alla fine poco male.

Tralasciando la grammatica incerta nel titolo e la pronuncia non certo chiarissima di Mondo Marcio, il testo cita i trascorsi problematici del rapper e narra di un ragazzino che viene affidato ai servizi sociali a causa di una situazione famigliare di merda. Un brano impegnato, carico di sofferenza interiore, della quale però nella nuova versione non vi è traccia.

Non bastano gli urletti di Pedro dei Finley canticchiati nel ritornello per dare spessore al brano. L’atmosfera greve viene persa a favore di un clima da concerto di fine anno del liceo con tanto di video in cui troviamo i nostri eroi a suonare in mezzo a una piscina circondati da belle ragazze in una grande festa. Tutto molto estate, vacanze e divertimento, tutto perfetto per un video dei Sum 41 ma che cosa c’entra questo con i traumi infantili, i servizi sociali e il disagio raccontato dal testo? Misteri cecchettiani.

Mondo Marcio Finley Dentro alla Scatola
I FInely al Festivalbar nel 2006

Lo stesso Mondo Marcio sottolinea questa forzatura discografica sei anni dopo, con la canzone “Continua domani” in cui dice “cosa faresti se ti amassero per l’attenzione, tu sei ancora abituato a lottare per farti un nome, e so che devo delle scuse ai veri frà, il remix dei Finley è stato un errore non ricapiterà”. Più che altro un mea culpa per cercare di riottenere il consenso di quei puristi che non gli perdonano il successo di massa, come se la fama significasse necessariamente essersi venduti, ma lascia intendere che forse, se si potesse tornare indietro, non avremmo questa perla discografica.

Dentro alla Scatola

Daam Uomo…. c’è qualcosa che non và uomo…NON C’E’ NESSUNO!
Perchè vedi un pò di anni fa
vedevo mamma e papà
dentro una scatola
dietro due psichiatri ed ero solo un bambino
(Ma sul serio!)
…un bambino!!
(Ma sul serio!)
e dicono capita
ma non spararti frà
sfogliami l’anima
e vedrai che c’ero cosi vicino
(Ma sul serio!)
….cosi vicino!!!

Fanculo te, Fanculo te, Fanculo questo posto
non mi è ancora chiaro il motivo per cui sono qua
insieme a tutti questi stronzi che non conosco
ho sentito qualcuno parlare di insanità: mentale
forse qualcuno vorrà fare male
a un frà ma quale peccato ho commesso per meritare
di stare qua ad aspettare come un animale in cattività mi fa male
la stamina sale
carica il peso nella mia testa
bro tutta questa gente che entra resta
la prendo per non invitati alla mia non festa
qualcosa che non voglio e che la mia anima detesta
ma appena guardo il nome sul foglio risponde al mio
prossimo step: mio Dio!
volete sapere di come hanno ucciso mio zio
di come pà
faceva stare male mà
di come mà
beveva quando stava fuori città
il mio cervello và
giù e giù
ho risposto alle vostre domande per ore ormai non ce la faccio più
datemi un paio di minuti prima di trasalire
fatemi rinsavire no bro fatemi uscire!!

Perchè vedi un pò di anni fa
vedevo mamma e papà
dentro una scatola
dietro due psichiatri ed ero solo un bambino
(Ma sul serio!)
…un bambino!!
(Ma sul serio!)
e dicono capita
ma non spararti frà
sfogliami l’anima
e vedrai che c’ero cosi vicino
(Ma sul serio!)
….cosi vicino!!!

yeah, dat’s right uomo DAAM,
quando quelle persone sono alla tua porta DAAM,
E sai che sono qua apposta
per prendere te
E trasportarti in un posto
dove il sole non c’è!
Che sia l’ospedale o la galera
non rivedrai i tuoi genitori stasera
perciò chiudi gli occhi e pensa a com’era
mamma in cucina che prepara qualcosa di caldo
ma ora ho un compagno di cella che non sta stare calmo
si piscia addosso
solo perchè mamma non c’è
e sai che se le guardie arrivano puliranno anche te
la brutta vita, quella che non vivi senza spacciare
frà io ho dato quattro anni all’assistenza sociale
sarò preciso
io sono un caso aperto da quattro anni
e una corte di quattro stronzi non mi ha ancora pagato i danni
Che hanno causato alla mia mente
Vedi questa gente, pensa che ti basti un assistente
a risolverti ogni problema di vita
e non sai quante volte l’avrei accoltellato nella schiena
con quella matita
un marcio è psycho come papà
ora mi faccio di lah
giro coi frà
vendo in città, ahah!!!

Perchè vedi un pò di anni fa
vedevo mamma e papà
dentro una scatola
dietro due psichiatri ed ero solo un bambino
(Ma sul serio!)
…un bambino!!
(Ma sul serio!)
e dicono capita
ma non spararti frà
sfogliami l’anima
e vedrai che c’ero cosi vicino
(Ma sul serio!)
….cosi vicino!!!

Dicono un Marcio è forte
un marcio che non demorde
immagini valide per quando sei alle corde
è tragico che un ragazzino cosi innocente
può arrivare a viaggiare con l’omicidio in mente
uomo ho fatto terapia non è finito niente anzi mi ha peggiorato
però è servito a quella gente
io grido per il mio incubo preferito da sempre
uno psichiatra ti ha detto che c’è riuscito? mente!!
lo sa
perchè non và bene,in questa cazzo di società
mettono un sedicenne in catene lasciano un Bubbà
libero di fare PA-PA!!
sulla sua famiglia mentre i ragazzini chiedono papà, perché, perché papà e scappano nei ripostigli
vedi gli errori dei genitori ricadono sui figli
a volte mi chiedo che sarebbe stato
se quel giorno di dicembre si fosse fermato!!

Perchè vedi un pò di anni fa
vedevo mamma e papà
dentro una scatola
dietro due psichiatri ed ero solo un bambino
(Ma sul serio!)
…un bambino!!
(Ma sul serio!)
e dicono capita
ma non spararti frà
sfogliami l’anima
e vedrai che c’ero cosi vicino
(Ma sul serio!)
….cosi vicino!!!

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Nasco nel 1984 e da subito, grazie ai vinili di mio padre, la musica orbita attorno alla mia testa. Cresco quindi con i Genesis, Bob Marley, Neil Young, gli America, ma anche con Ruggeri, Dalla e Guccini. A 14 anni acquisto il mio primo basso ed il punk, assieme al crossover, muove ogni mio pensiero. Con gli anni la musica è diventata una vera ossessione, studiavo nuovi strumenti, leggevo articoli e recensioni, e più ne sapevo, più volevo saperne, per arrivare a considerarmi tuttora un ignorante. Ogni genere diventa fondamentale per accrescere la mia conoscenza, portandomi come artista su due progetti ben distinti, il cantautorato e la sperimentazione "noise".

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