Home » Terza Pagina » Approfondimenti » MilleVoci, il peggior programma musicale della TV italiana

MilleVoci, il peggior programma musicale della TV italiana

millevoci

Se avete ancora dubbi sulle teorie evoluzionistiche, sappiate che c’è in giro un programma televisivo che sta mettendo in discussione tutto il lavoro scientifico fatto finora.

MilleVoci più che un programma d’intrattenimento musicale è in realtà un Vaso di Pandora che, oltre a rinchiudere personaggi sconosciuti anche alle loro mamme, tiene saldamente e inspiegabilmente imprigionati vecchi nomi più o meno noti del panorama musicale nostrano, sguinzagliandoli esclusivamente in sagre paesane, balere e concorsi di bellezza provinciali. Diciamo “inspiegabilmente” perché non vi è davvero alcun motivo per il quale un artista che abbia goduto anche solamente dei famosi 15 minuti di celebrità possa voler partecipare sua sponte a questa disgraziata kermesse che viene trasmessa solitamente nelle ore più inaccessibili della giornata su reti locali quali Rete Oro, emittente del centro Italia, frequentata in passato anche dalla Gialappa’s Band per la loro “Mai Dire TV”.

I Jalisse, I Cugini di Campagna, I Romans, I Giganti, I Teppisti dei Sogni, Lisa, Jo Chiarello, Don Backy, Martufello, uno sciagurato Gianni Drudi (non ti preoccupare Gianni ti vogliamo sempre bene) e Jocelyn sono solamente alcuni fra i tantissimi partecipanti, ai quali si aggiungono i meno noti Anonimo Italiano (per i più smemorati quello che negli anni ’90 imitava la voce di Claudio Baglioni esibendosi  mascherato), Mario Maglione, Giò Di Sarno e molti altri. Troppi!

Ad oggi fortunatamente il rischio di finire in questa trappola diabolica è ridotto, anche se malauguratamente ci si potrebbe imbattere in rete, o peggio ancora facendo zapping alla TV nel cuore della notte, potendolo gustare nella maniera più genuina, con un insopportabile senso di rimorso.

Roba che per compensare all’obbrobrio e innalzare l’asticella del buon senso artistico a un livello accettabile (che per semplificare chiameremo “livello Bluvertigo”) come minimo si dovrebbero ascoltare per interi “Ummagumma” dei Pink Floyd e “Pollution” di Franco Battiato. Ma forse neanche questo basterebbe, perché il risultato raggiungerebbe a malapena il “livello Den Harrow”.

millevoci

In mezzo a tutte queste basi musicali di una semplicità inammissibile non si sfiorano argomenti “impegnati” manco per sbaglio. Almeno Sanremo in ogni sua edizione propone il tema controverso di turno (iperfiltrato dalla censura) per creare in qualche modo un caso da dare in pasto alla folla, magari con l’intento celato di far passare Povia come un essere vivente, mentre noi tutti sappiamo che Povia è solo un’invenzione dei servizi segreti bulgari.

Le canzoni hanno strutture talmente basilari che fanno quasi tenerezza, per non parlare di chi ha arredato lo studio con sedie e tavoli da bar della stazione nel 1995 ai quali non puoi fare altro che associare quel puzzo tipico delle sale biliardo.

Alcuni di voi, probabilmente i più tignosi, mi chiederebbero ancora quale potrebbe essere la differenza fra questo e un programma qualsiasi di una qualsiasi rete provinciale. Beh, risponderei semplicemente con un’amara risatina sommessa, prima d’introdurre il prossimo aspetto peculiare di questo show: il playback.

Certo il playback ha fatto la fortuna di decine di trasmissioni TV e di artisti poco intonati, ma un’altra tragica caratteristica di MilleVoci è quella di eseguirlo in maniera sfacciata su ogni canzonetta. Uno dei maestri di questa vile disciplina denominata “playback a cazzo” si chiama Raff Martella, vero cavallo di razza e protagonista dei momenti di punta, dato che compare al fianco di svariati artisti con la frequenza delle bestemmie in Toscana. Io sinceramente non ho ben capito chi sia e preferisco nascondermi dietro la mia ignoranza, ma so per certo che, con quella faccia da mandrillo, non lo lascerei in compagnia della mia cuginetta nemmeno per due minuti e men che meno della mia chitarra, vista l’interpretazione sciagurata degli assoli, durante i quali pare che quello strumento sia la cosa a lui più estranea in assoluto.

Leggi anche:  Beppe Maniglia: tortellini, muscoli e rock'n'roll

Un aspetto seriamente interessante, almeno per fini scientifici, è il modo in cui Raff Martella riesca ad affrontare tali momenti di estremo imbarazzo (che per un essere comune potrebbero risultare fatali) senza il minimo impatto sulla psiche. Così, mentre le dita si muovono smarrite e ingessate fra le corde, in barba al dramma, egli riesce addirittura ad ammiccare alle telecamere che indugiano indegnamente sui particolari. E non è finita, si perché il nostro Raff Martella è soprattutto un cantante. Fra i suoi brani, sento l’obbligo di citare “E io pago”, “El diablo” (“io sono el diablo dell’amore e coi camperos ballerò in ogni istante”) e “Ti conosco dal cuore” (con Gianni Drudi che lo accompagna addirittura alla chitarra).

Per giungere fino al cuore del problema devo trovare il coraggio di affrontare il prossimo argomento ovvero l’utilizzo di attrezzeria di scena probabilmente recuperata in qualche fondo di magazzino o isola ecologica.

Ad esempio, durante la raccapricciante “Il mio bambino” dell’immenso Gianni Drudi, si può ammirare l’inquietante presenza, in braccio a Mister Fiky Fiky, di un bambolotto simil-cicciobello al quale si attribuiscono i vagiti di inizio brano che creano l’effetto di “Rosemary’s Baby” in un’ipotetica versione interpretata da Jimmy il Fenomeno e Gegia con la regia di Raff Martella.  Ne sconsiglio la visione nella maniera più assoluta!

Stefania Cento, co-conduttrice del programma e più in generale showgirl completa, è riuscita invece a recuperare un pouf, rivelatosi fondamentale per l’interpretazione stanislawskiana della sua “Buonanotte amore”. In questo capolavoro riappare il mai domo Raff Martella che ci regala un’esempio clamorosamente impeccabile della disciplina “playback a cazzo” che ovviamente cavalca come se fosse un trionfo, lanciando occhiate in obiettivo come a dire: “hey baby, pensa a come ti potrei trastullare con queste sapienti dita”. Da guardare stringendo assolutamente in mano un santino di Jimi Hendrix.

Ed ancora, per la serie “ogni volta che un cantante si esibisce a MilleVoci un bluesman nel mondo muore”, eccovi “Heo heo” di Elena Presti che, consapevole di essere gnocca, fa un po’ quello che vuole, cantando e sgambettando a sua discrezione.

In ultimo, un Matteo Greco che abbiamo imparato a conoscere sotto la sua recente forma di reazionario dei timidi, in una “Telo mare” un po’ datata che trasuda estate. In questa canzone, per fortuna, il bagnino non è invitato a sparare.

Tanto ancora ci sarebbe da dire per mettere in guardia l’umanità da questa piaga incombente, ma voglio solamente limitarmi a dare testimonianza diretta di un paio di stralci di trasmissione visionata furtivamente dal sottoscritto, nel cuore di qualche notte fa.

L’interpretazione di “Non amarmi” di Francesca Alotta (vincitrice a Sanremo nel lontano 1992), eseguita, con mio sommo stupore, dal vivo anche dai musicisti, cosa che ha acceso in me una flebile fiammella d’ottimismo spenta in un attimo grazie al trenino assemblatosi durante la sigla finale della stessa trasmissione dato che il trenino è il punto più basso toccato in ogni festa, in ogni trasmissione televisiva e forse in generale dall’uomo in tutta la sua travagliata storia.

Per chiudere, consiglio caldamente di fare un approfondito tour del sito ufficiale di Millevoci, ma soprattutto di guardare a tappeto tutti i video del canale ufficiale YouTube, perché l’intero progetto è talmente grottesco da assumere tinte esilaranti e ricordiamoci che a volte, in qualche modo, la vera genialità di un’epoca potrebbe trovarsi nel suo momento più buio.

Letture Consigliate

103 Commenti

  1. https://it.wikipedia.org/wiki/Elena_Presti#cite_ref-1

    nata nel ’74,
    MA alcune voci indicano nel ’68
    XD

  2. Ebbene sì lo ammetto… leggendo un annuncio mi ero lasciato “sedurre” dalle “sirene” di questa trasmissione. Si trattava di superare una prima “pre-selezione” inviando la registrazione di un brano, registrato possibilmente in studio. Strano ma vero, la pre-selezione è stata superata al primo tentativo (…ma dai?). Dove sta il trucco? Indovinate un po’? Money, obviously! La partecipazione al programma è gratuita (…ma dai? Non vengono pagati di solito gli ospiti, per cantare in tv?) ma servono 500 euro per coprire le spese di realizzazione per un fantomatico videoclip (…ma dai? Ma ci si deve pagare uno spazio per potersi esibire in tv? Ma veramente?)
    Secondo voi ho accettato?

    • Tommaso Labate

      Ti ringrazio infinitamente per averci reso questa testimonianza.

    • Stefano Ribaudo

      A te manco alla corrida ti pigliano, pure se paghi col sangue!

    • Stefano Ribaudo

      A te, Owardino rompiglionisempreinmezzo, manco se paghi col sangue ti prendono e non solo a MilleVoci, neppure alla corrida. Ma va a cagà va. E già, mò ti promuovevano loro loro, provolone! Nun te basta che te mannano in tutta Italia pé datte nà mano? Frollocco!!! Cercati un produttore… se lo trovi. Quelli si che sò spariti oppure ti gestiscono coi sordini tua. Tommà, giornalaio senza offendere gli edicolanti, datte all’ippica, vai a rompere le palle da n’artra parte che c’hai fatto ride pure troppo. Se te denunceranno sarò contento, rompi i coglioni a molti artisti, nun ce capisci nà mazza. Mò vojo vede che cacchio scriveraI su San Remo. Lì si che te devi dà da fà visto che pagamo noi e forse pure te..

    • Stefano Ribaudo

      A te, Owardino rompiglionisempreinmezzo, manco se paghi col sangue ti prendono e non solo a MilleVoci, neppure alla corrida. Ma va a cagà va. E già, mò ti promuovevano loro loro, provolone! Nun te basta che te mannano in tutta Italia pé datte nà mano? Frollocco!!! Cercati un produttore… se lo trovi. Quelli si che sò spariti oppure ti gestiscono coi sordini tua. Tommà, giornalaio senza offendere gli edicolanti, datte all’ippica, vai a rompere le palle da n’artra parte che c’hai fatto ride pure troppo. Se te denunceranno sarò contento, rompi i coglioni a molti artisti, nun ce capisci nà mazza. Mò vojo vede che cacchio scriveraI su San Remo. Lì si che te devi dà da fà visto che pagamo noi e forse pure te..

    • Grazier pert la pubblicità che ci avete fatto, anche se su commissione di amici vostri di Catania, città del diorettore di questo blog di merda.
      http://www.informazione.it/c/2C7765E7-0776-4F97-A4F1-287B938A454B/MilleVoci-edizione-2016-e-in-porto

  3. Non sono 500 euro come ha scritto il disinformato R. Oward ma molto meno. Io sono un tecnico audio e non mi risulta che R. Oward abbia chiesto di partecipare. Le selezioni viene fatte per ascoltare chi richiede di partecipare, e siccome non è un concorso, o subito dentro o fuori. Chi è stato buttato fuori evidentemente cerca di parlar male per vendette tremenda vendetta da cretinetti. Comunque attenzione a quello che si scrive, non sempre va liscio quando sono menzogne.

  4. Classica recesione denigratoria di lavoro e persone, scritto ad arte, forse commissionato come tanti altri. Se vi quereleranno faranno bene. Ora cercherò di guardare il programma per gustarmelo visto che ci sono tanti bravi artisti.

  5. Tony Braschi

    Io ho partecipato ad un’edizione di Millevoci. La qualità Audio Video e la grande professionalità di tutti mi ha dato splendida sensazione da subito. Tutto il resto mi sembrano malelingue e chiacchiere da quattro soldi. L’unica cosa, è che Io abito troppo lontano, altrimenti sarei già andato a salutare lo Staff, a cominciare da Gianni Turco: un professionista che non ha nulla da invidiare a molti professionisti di Rai e Mediaset. Mi dispiace constatare che ci sia in giro tanta acredine nei riguardi di chi lavora seriamente. Approfitto per salutare Gianni Turco e la troupe di Millevoci. Buon lavoro.

  6. alfio cantarella

    mi ritengo figlio del millevoci dove da visibilita’ ad artisti non è il solito talent per soli ragazzini ma di artisti veri

  7. quando la gatta non arriva al lardo dice che puzza , MA è PROPRIO VERO CHE I DETTI ANTICHI O MEGLIO I LUOGHI COMUNI NON SBAGLIANO MAI …. MA COME VI PERMETTETE DI DENIGRARE UN PROGRAMMA CHE DA POSSIBILITA’ AI GIOVANI ARTISTI DI FARSI SPAZIO IN QUESTO MONDO SEMPRE PIU’ STRETTO SOPRATTUTTO DI PROPORRE LA LORO MUSICA IN UN CONTESTO PROFESSIONALE A ME PERSONALMENTE HA DATO TANTO NON HO PAGATO NULLA E SONO FIERA ANZI FIERISSIMA E LO RIFARO’ TTIE’ 🙂 E’ NORMALE CHE TECNICI, STAFF E TUTTI GLI ADDETTI AL LAVORO DEVONO ESSERE RETRIBUITI E IL PROGRAMMA NON HA ” SPONSOR” E LA PUBBLICITA’ CHI LA VUOLE LA PAGA MIO CARO/A BACI A TUTTI…..

  8. l’invidia è una BRUTTA BESTIA 😉

  9. secondo il mio modesto parere questo scritto non merita nemmeno di essere commentato tanto e’ palese che dietro c’e’ un risentimento personale , ma chiunque abbia scritto questo ( forse pensa di essere il padreterno in persona giudicando e offendendo a modo suo artisti conosciuti (che comunque hanno fatto la storia della musica italiana checche’ ne dica questo signore ) e altri artisti meno conosciuti ma comunque meritevoli di rispetto come tutti gli altri ! ma questa gente chi si crede di essere per poter offendere in questo modo tante persone ?? ripeto questo si crede il padreterno in persona !!! un programma puo’ piacere o no ma questo non da il diritto a nessuno di denigrare e offendere le persone e i tanti artisti che hanno partecipato a questo programma !!!

  10. A me piace moltissimo. Chi parla male è solo invidioso o incompetente. Grande Gianni Turco e tutto lo staff. Non mollate mai. Ci sono moltissime persone come me che vi seguono e vogliono continuare a farlo. Ciao Gianni carissimo.

  11. Denise Zucchini

    Ma vergognatevi a scrivere certe cose!!!! Vi piacerebbe essere artisti come quelli che partecipano a questa meraviglioso format, io sono grande amica e fan della maggior parte di queste persone favolose e sono tutti artisti veri che hanno una gavetta alle spalle e ancora stanno lottando per la loro passione e il loro mestiere che è stata, è e sarà sempre il loro pane quotidiano. ve la dico io la differenza tra un qualsiasi altro programma e mille voci? A mille voci si che si vedono solo grandi artisti famosi o esordienti ma sempre grandi professionisti. L’invidia che brutta bestia!!!

  12. Mi complimento con lo scrivente dell’articolo: recensioni di questo genere gli rendono onore e ne fanno trasparire lo spessore culturale nell’ambito musicale. Un vero giornalaio (senza offesa per gli edicolanti), non c’è che dire… L’orrore è quello di leggerla. E’ vero, il programma è fatto da vecchie glorie della canzone ed artisti emergenti… e allora? dove sta il problema? Le televisioni nazionali sono così piene di mammuth e divisioni geriatriche della canzone da far paura… e gli improbabili nuovi talenti?
    Questo programma, di cui lei sparla a sproposito con la bava alla bocca (come se quello di buttare merda sul lavoro altrui le provochi un godimento libidinoso che forse non riesce a provare in altro modo) è realizzato da anni con grandi sacrifici economici ed organizzativi; le persone che ci lavorano lo fanno con grande professionalità e competenza, e nonostante le tante difficoltà tutti ricevono il loro compenso.
    Le sembrerà strano, ma, a differenza di lei, ci sono decine di migliaia di persone che non la pensano come lei. E meno male. Ci sono decine di televisioni che mandano in onda il programma e che mensilmente forniscono i dati di ascolto che la invito a leggersi (ma lei sicuramente legge solo se stesso…).
    Gli orrori sono le decine di migliaia di euro ad una litizzetto che spara stronzate in dieci minuti, o i compensi stratosferici per festival di Sanremo, ti lascio una canzone (le piace “il Volo”?) e altri programmi musicali che paghiamo noi contribuenti con i nostri soldi; si è soffermato nei minimi dettagli cogliendo passi falsi, errori… Certo, questo programma non ha budget faraonici per cui per realizzare una puntata si gira per una settimana, gli stessi budget che permetterebbero di avere lo staff tecnico decuplicato e mezzi infiniti per realizzare una diretta con tutti i crismi… Ma lei che ne sa, poverino.
    Eh no che non lo sa… perchè se lo sapesse non scriverebbe di merda con tanto accanimento di un programma che è fatto solo ed esclusivamente per passione.
    Qui non paga nessun partecipante. Il compenso di cui si parla per il video è inerente ad un servizio richiesto, ed eseguito con il massimo della professionalità. Noi ringraziamo “le vecchie glorie” per la partecipazione al programma. Meglio sentire loro che gli starnazzi di Gigione o altri cantanti del suo genere che riempiono le piazze con migliaia di persone. Ogni artista ha il suo pubblico, ogni programma ha il suo target. Che lo voglia o no. Ma a cosa serve buttare merda in questo modo?
    Lei scrive con ansia da prestazione, si crogiola a massacrare i partecipanti a questo programma dando delle opinioni falsate dal suo egocentrismo; una delle discipline da lei citate, il “playback a cazzo” fa pendant in maniera perfetta con il suo “scrivere a cazzo” : dieci piani di morbida nullità con cui asciugarsi il sudore di cui è madido dopo questa esperienza così eccitante di tentare di dire qualcosa di senso compiuto.
    Ma il senso non c’è. Ma c’è tanta stupidità.

  13. Non capisco se MilleVoci è così scadente, perché colui che ha scritto il pezzo tanto critico in merito …gli abbia dedicato così tanto spazio, anche se denigratorio… caro autore, evidentemente tu non ben conosci cosa il cuore nasconde e ogni anima artistica sogna e necessita, e, a volta ,si accontenta e nemmeno ti rendi conto che non tutto il .pubblico ha la puzza sotto il naso e pretenda solo musica ” in “.. ti ricordo che il poco è molto meglio del nulla… gli artisti di un tempo musicale felice e positivo sono grati a MilleVoci, perché possono risentirsi vivi e, in qualche modo propositivi, e, lo stesso, vale per coloro che li seguono ancora. Forse tu preferisci gli show dei Talents, che sfornano cloni in successione industriale. Dedicati pure a loro e al Sanremo che tu ancora apprezzi, nessuno te lo impedisce, ma rispetta nel contempo chi tu ora ritieni ” diverso “, anche se ha scritto ai suoi tempi pagine di storia musicale con ” milioni di dischi ” venduti e felicità regalata agli acquirenti. Nel mondo cè spazio per tutti, quindi anche per MilleVoci… Drudi è un grande artista nel suo genere e non hai nessun diritto di offenderlo deridendolo…chi sei… un arrabbiato… spero di no… Noi artisti che grazie a MileVoci ci sentiamo in qualche modo ancora “artisti” ,preghiamo per te affinché tu possa ritrovare quella serenità che ti conceda di rasserenarti col mondo e con chi è felice… senza giudicare o fare il professore, il cui verbo è legge.
    Con rispetto, da uno degli artisti che con gioia e gratitudine, quando può, anche se spesso in playback, partecipa a MilleVoci.
    Umberto Napolitano

  14. Nunzio Milo
    Personalmente posso dire di non sentirmi un emerito sconosciuto catapultato nel vaso di “Pandora” del programma “Mille Voci” ideato dal regista Gianni Turco, a mio avviso un “Signore” attento e scrupoloso!.La visibilità che mi è stata data ha concretizzato quello che si evince se hai doti “Artistiche”.Il Sig.re Gianni Turco valuta e decide dando ai professionisti ,e non ,la possibilità di ritagliarsi la propria fetta di pubblico, non diversamente da quello che accade in reti nazionali!.Quante trasmissioni consumano momenti e minuti che potrebbero spendere per chi come me “Gavetta”da anni per
    avere un mio pubblico che lo segue e ricerva!.Pubblico col quale ho l’onore di portare avanti la canzone clasica napoletana . Detto questo non giudichiamo male un pubblico televisivo che ha una propria personalità ed intelligenza per decidere cosa è riluttante o puacevole.

  15. Beh questo articolo mi appare un pò strano….perché in fondo denigra l’ unico programma che da’ spazio ad artisti che pur essendo professionisti vengono snobbati dalle reti Rai e Mediaset. Inoltre da’ anche la possibilità a tanti giovani di mostrarsi al pubblico al pari di eccellenti rappresentanti della Musica Italiana. Io avrei riservato questo spazio alla contestazione di programmi “falsi” come quello della De Filippi o x- factor o The voice….che creano tante illusioni….e per ogni giovane che “vogliono” far emergere….lasciano a casa centinaia di depressi. Inoltre Millevoci è un programma “free”, non impone nessuna musica, né fa gare….lascia la responsabilità agli stessi artisti della scelta dei brani e delle loro performance, e questo , per chi fa questo lavoro , è un particolare molto importante. Lasciate lavorare chi, senza sponsor né appoggi politici, si fa il “culetto” ottagonale per fare qualcosa di decente nell’ambito del mondo televisivo nazionale! Grazie

  16. buongiorno,,,sono danilo,,,ho partecipato a ”mille voci”nel 2015,,è stata una bellissima esperienza che vorrei rifare,,,un bellissimo programma,,,con un grande regista di nome gianni,,attento a tutto,,anche nelle piccole accortezze…..certamente come tutte le manifestazioni c è da fare un provino,,pagare un’ iscrizione. nello staff ci sono tante persone che vi lavorano..comunque è una bella vetrina per gli artisti che si vogliono far conoscere,,pubblicizzare la loro musica e non solo,,ragazzi nella vita bisogna buttarsi,,,,

  17. La nostra tv è intrisa da programmi spazzatura e si permettono di criticare Millevoci che invece è curato nei minimi dettagli !!! Ma dove siamo arrivati? Millevoci è una trasmissione che da spazio ai giovani talenti “quelli veri” e inoltre si pregia di ospitare solisti e band del passato che hanno fatto la storia della musica pop.
    Perchè non contestati i tanto seguiti talent show che spopolano da anni rovinando la discografia italiana e tarpando le ali a giovani che davvero hanno talento e sono costretti a stare dietro le quinte di questo becero teatriuno che sta diventando l’Italia in tutti i settori?

  18. Risposta inequivocabile… guardate, giornalai da strapazzo (senza offesa agli edicolanti), ammjirate l’arte fatta senza denaro e vergognatevi, cessi!!!
    https://www.facebook.com/gianniturco5/videos/g.706988946022627/817744418335454/?type=2&theater

  19. GRAZIE A” MILLE VOCI” PARECCHI ARTISTI SCONOSCIUTI …..STANNO LAVORANDO……E LI VEDO SPESSO NELLE TV PRIVATE…..SE CI SONO ARTISTI GIA’ CONFERMATI CHE PARTECIPANO VEDI DINO …….I CUGINI DI CAMPAGNA….I GIGANTI ……SANTINO ROCCHETTI …..FRANCO DANI I BISONTI …..GIANNI NAZZARO ..DON BACKY MARTUFELLO… ELENA PRESTI GIO’ DI SARNO……FRANCESCA ALLOTTA…ECC ECC..CHE OGNI ANNO PARTECIPANO IN QUESTA TRASMISSIONE ….VUOL DIRE CHE E’ VALIDA E NON UNA BUFALA…LAVORANO PROFESSIONALMENTE ….CON APPARECCHIATURE PROFESSIONALI DI GRANDE QUALITA’ SOTTO LA REGIA ….DI UN “PIGNOLO” GIANNI TURCO…….

  20. È talmente strampalato quest’Articolo che merita soltanto un commento: per quanto mi riguarda é la recensione piú scadente (oltre che inesatta) che io abbia mai letto! Il “giornalaio scrittore” sembra avere un serio bruciore al sederino. È consigliabile rivolgersi al Proctologo per effettuare l’anorettoscopia! Ci sono buone possibilitá di guarigione!

  21. Da qualche anno seguo questo programma ..lo trovo molto bello 1) diretto in modo molto bene 2) puoi risentire canzoni del passato e quelle appena “sfornate”..insomma in poche parole MILLE VOCI ha una marcia in piu…e poi basta guardare cosa ti offre la tv estiva…niente di niente..Programmi visti e rivisti….MILLE VOCI invece una pagina nuova nel mondo della canzone…

  22. Commento !!!!!! ma devo perdere pure il tempo per commentare l’articolo di un imbecille…sfigato che non sa come passare il tempo, forse vuole fare il cantante…e non è buono…l’indifferenza è sempre la migliore arma W Millevoci a vita……..

  23. MA CHI è CHE SCRIVE QUESTO ARTICOLO?? GRAZIE A MILLE VOCI TANTI SCONOSCIUTI STANNO LAVORANDO.E poi se ci sono artisti di grande spessore come GIANNI NAZZARO, DINO , ECC. VUOIL DIRE CHE è VALIDA ANZI SUPER VALIDA…UN LAVORO PROFESSIONALE con apparecchiature super professionali ,con un grande e serio regista come GIANNI TURCO ,LIGIO ONESTO come ce ne sono pochi , CONOSCO BENE MILLE VOCI LA SEGUO DA ANNI DIETRO LE QUINTE ……. COME HO VISTO ALTRE TRASMISSIONI CHE HO SEGUITO …. TAROCCATE PILOTATE ECC ….ECC…………E NON AGGIUNGO ALTRO……….!!!!!!!!!!…….MILLE VOCI ONESTA DA LODARE PER LA SERIETA’ E LA PROFESSIONALITA’ LA CORRETTEZZA .

    La promozione tv degli emergenti è del tutto gratuita. Le sole spese di realizzazione dei video sono a carico dell’artista perché è lui che vuole promuoversi e chi organizza il programma non è il suo produttore o manager. I tecnici non lavorano gratuitamente, o qualcuno che scrive puttanate invece lo fa? Quindi le lingue di fuoco per non dire di merda possono tacere. E CON QUESTO HO DETTO TUTTO…

  24. E con questo articolo di chi si vuol paragonare ad un “giornalista” ho sempre più la certezza che “la madre degli imbecilli è sempre incinta”! Sig. Tommaso Labate ma se non le piace il programma (che di sicuro ha visto ed anche abbastanza, per permettersi quello che ha scritto!!!) la moderna tecnologia ci ha dotati di molti congegni per poter vivere meglio, ed uno di quest è il TELECOMANDO. Quale turba esistenziale le crea poter ascoltare personaggi noti della canzone italiana, seppur datati (senza offesa per i “datati” ^_^) ma che hanno elargito momenti indimenticabili ai più, e di sicuro anche ai suoi genitori e forse anche a lei sig. Labate? E che dire degli emergenti per lo più, meritevoli, ma snobbati dai grandi programmi ormai noti perchè non hanno un Santo in Paradiso? Indirettamente ho partecipato a varie trasmissioni di Millevoci, lo rifarei e lo sa perchè, caro sig. Labate? Si respira un’aria particolare, quella dello stare in una famiglia, dove tutti si conoscono, non hanno la puzza sotto il naso, si stimano e rispettano. Gli emergenti li adoro e con questa piattaforma musicale viene data loro una grande possibilità. Mi è capitato di incontrare gente in tutta Italia che ha riconosciuto personaggi meno noti ai più, soltanto perchè li aveva potuti apprezzare a Millevoci. Una testimonianza di “Franziska” riporta di gente sconosciuta che le inviava messaggi di congratulazioni che aveva piacere ad ascoltarla in questa trasmissione televisiva. Le ricordo che il famigerato playback, marchingegno ingannevole, è andato molto in voga per tantissimi anni anche a Sanremo!!!!!!!!!! E allora??? Infine, sig. Labate, Lei lavorerebbe gratis?????
    Buona vita sig. Labate, e grazie della pubblicità che ha dato al programma (suo malgrado!!!)

  25. Io credo che quel cretino, (probabilmente uno dei tanti musicisti o cantanti falliti che non sa fare un cazzo, solo parlare male di chi si impegna artisticamente) che ha scritto qujesto articolo non merita nemmeno la minima considerazione, uno dei tanti idioti che solo perchè internet gli dà la possibilitò di parlare, apre la bocca e sputa sentenze!.
    In questo mondo dove la musica è bistrattata in tutti i modi, non esistono più le case discografiche, non esistono più i veri! direttori artistici i quali erano veramente in grado di capire un nuovo talento,non esiste più la possibilità per un emergente di mettere la faccia in Tv se non in quel baraccone che si chiamo a SanRemo dove il più delle volte se riesci ad arrivare (non so raccomandato da chi….) finisce lì la tua carriera! bruciato per sempre
    Un mondo musicale dove Santa Maria de Filippi la fa da padrona insieme ad altri talent che fino ad ora non hanno prodotto nulla di ciò che era la discografia (quando saranno tutti morti i cantautori veri!, gli artisti veri con chi li sostituiamo? con Marco Carta?…ahahahah) dobbiamo solo che ringraziare programmi come Mille voci che, pur non avendo a disposizione i soldi del canone Rai, i soldi immensi della pubblicità, cerca di fare qualcosa di buono per promuovere artisti che diversamente non avrebbero alcuna possibilità di farsi notare!
    Quindi avanti tutta! alla faccia dei cretini di turno che sanno solo criticare!!!

  26. Queste parole feriscono profondamente la stima e l’affetto che provo per tutte le persone che lavorano con passione a questo programma,io ne ho fatto parte molte volte e lo rifarei mille volte ancora per tutto ciò che si percepisce in quell’atmosfera genuina..
    Con affetto e stima per MILLE VOCI

  27. Se non piace il programma si può anche cambiare canale, ad ogni modo è un’occasione di visibilità..ognuno mette in mostra i propri “talenti”..ce la si gioca così nella vita.

  28. sempre lo stesso soggetto che utilizza 200 email differenti per difendere un programma che personalmente mi ha fatto vomitare 🙂 dai prossimo commenti firmati con nome, cognome e profilo facebook, genietto 😉

    • Gianni Turco

      Da questa supposizione si denota quanta deficenza alberga nel tuo cranio vuoto. Una persona con più email scriverebbe tutti i commeti. E’ il colmo dell’imbecillità!

  29. con tutta la merda musicale (e di stampo mafioso) che c’è in Italia questo giornalista se la va a prendere con Millevoci….. un innocuo programma per tv di provincia: troppo facile!!!!

  30. … se parlale male dei programmi “non allineati” è l’unico modo per pagarsi lo stipendio, devo per forza pensare che tale programma da “fastidio” a qualcuno che paga il suddetto stipendio. Al di fuori se è un programma idoneo, bello, brutto o quant’altro, il valore va analizzato dallo spettatore e non dagli addetti ai lavori.Un “critico” che soffre d’insonnia e va a “cercare” un programma da “smerdare” mi sembra un tantino sospetto.
    Spettacoli alla Rai se ne troveranno peggiori e replicati fino alla noia ma il “critico” di giorno dorme!
    Siamo italiani di serie B .
    E usciamo dal farci male gratis!
    Un programma è un programma.
    A chi piace se lo vede fino in fondo o cambia programma.
    Comunque ci sono persone che lavorano, artisti che sperano e persone che ascoltano …e non venite a parlare di “interpretazioni culturali” che bastano quelle dei nostri politici.A buon rendere

  31. Finalmente conosciamo il blog Orrorea33giri…guarda un po’ grazie a MilleVoci!

    • Gianni Turco

      Vero Riccardo, se non avessi indicato a qualcuno stà specie di cacatoio non l’avreste mai saputo che esiste. Uno scrive che è sempre lo stesso a commentare ignorando gli indirizzi emai lasciati per farlo e addirittura il coimmento di qualcuno che ha firmato. Roba da matti! L’avvocato insiste per la querela.

  32. ahahahahah a dire il vero sembra piu un pezzo scritto per un monologo per uno dei tanti programmi comici patetici che imperversano nei palinsesti di varie tv.Esistono nelle tv italiane “gli strilloni” una nuova categoria di uno strano miscugliio tra giornalista opinionista comico sistematicamente maleducato…uno strillone che conosce giudica per il “gusto del contrario”ed usano frasi fatte o artisti per dimostrare la propria preparazione in materia ( mi parla dei Pink Floyd in questo contesto?è da idioti) pronti a vendere gli affetti piu cari per pochi minuti di notorieta’ sulle tv nazionali. Lei ha espresso un suo parere ( cosa che un giornalista professionista non potrebbe fare e dal suo sfogo mi perdoni la confidenza pare che quella notte ha visto millevoci perche’ non aveva meglio da fare…e si sa di notte o si dorme o si tromba!) ma credo che quello che conta e’ il parere del pubblico che ascolta e segue e se sono parecchi anni che esiste Millevoci obiettivamente ci sara’ un perchè.Millevoci non è altro che un umile contenitore una vetrina per artisti dando una possibilita’ di visibilita’ per creare un proprio indotto anche delle piu semplici serate di piazza nelle province italiane ma anche tourneé all’estero che succede ed è successo. Comprendo che a Lei caro Tommaso non piace e ripeto essendo anche io grande fruitore di musica obiettivamente non capisco la volgarita’ e l’accanimento …e’ semplicemente musica che puo piacere o no e grazie a dio da qualche decennio fa hanno inventato il telecomando…quindi se proprio la inorridisce giri canale e se prorpio di notte non ha altro da fare si faccia una canna o trombi anche a pagamento se sta messo cosi’.uahuahauhauahauah scusi ma è uno strillone idiota

  33. agostina cignini

    cos’è che ti dà fastidio R. Howard il fatto che chi organizza questo evento è una persona seria e ci mette la faccia e cerca di dare spazio e visibilità a chiunque abbia voglia di mettersi in gioco? Tu invece che ti nascondi dietro uno pseudonimo di tale calibro che cosa metti in gioco? La superficialità l’invidia e la cattiveria? Ma guardati allo specchio e sputati in faccia!

  34. Mille voci è un programma cult. È un programma che fa sperimentazione unendo ció che già si conosce con quello che non è stato ancora visto. Le persone sono contattate unicamente in base al loro talento e di questo sono testimone diretta. Certo, nell’ Italia delle “raccomandazioni” questo è visto male e potrebbe dare adito a malcontenti che sfociano in articoli pieni di livore. (In genere questi articolisti se ne guardano bene dal criticare le grandi emittenti che fanno veramente cose orribili) . Vabbè, alcuni giornalisti sono fatti così: un po’ codardi e molto ingiusti. Niente di nuovo sul fronte Occidentale, è il caso di dire.

  35. Sono Tatyana-una pianista russa.Ho partecipato ”Mille voci”nel 2012…è stata una bellissima esperienza che vorrei rifare,ma abito a Milano e non riesco più trovare il tempo per andarci!
    Mille voci è un bellissimo programma con un grande regista Gianni Turco che è molto professionale , è una bella publicità per ragazzi che vogliono far conoscere il suo talento.
    è un programma come tanti altri.
    A chi piace se lo guarda,a chi non piace cambia canale e puo guarda qualche film.Non siamo tutti uguali.Ad uno piace la musica,ad un altro -leggere un libro,quacuno preferisce guardare la publicità delle pentole!Cosa ce di male?Però se non capisci niente della musica -meglio non scrivere niente.Scusate mio italiano,spero che capite cosa volevo dire.Un abraccio a Gianni Turco!A presto!

  36. Non hai fatto il mio nome nel tuo articolo denigratorio, ma mi sento offeso. Sono Franco Dani e da circa 10 anni partecipo a MILLEVOCI. E’ una trasmissione importante per gli artisti che non hanno alle spalle multinazionali, la visibilità è ottima perché la diffusione viene fatta in 250 emittenti televisive. L’ideatore Gianni Turco, produttore e regista si da anima e cuore nella realizzazione di ogni puntata. Ma tu chi sei, fai parte della categoria dei sapientoni che hanno collaborato a distruggere la musica popolare Italiana ? Critiche ed articoli giornalistici inutili……

  37. Da alcuni anni ho la fortuna di assistere, dietro le quinte, alle registrazioni di MilleVoci. Posso quindi affermare che è una trasmissione che ospita grandi artisti e giovani talenti in un contesto professionale , sereno , familiare….sotto la regia di un grande e serio professionista GIANNI TURCO! !!!
    A Gianni lascia perdere è tutta INVIDIA !!!
    Ci vediamo a MilleVoci. ….ciaoooooo

  38. Certo che a distruggere ci vuole un attimo…per costruire ci vuole impegno, tempo e sacrificio, che forse, paradossalmente, chi tende a demolire il lavoro altrui, non tiene in considerazione….
    Trovo “esagerata” una critica così pesante, ad un semplice programma di musica leggera!!!
    – Un grande lavoro con altrettanto grandi professionisti dello spettacolo…
    – Un incontro tra artisti che condividono la stessa passione e professione…
    – Una trasmissione che ci da visibilità, attraverso la TV, portandoci nelle case delle persone, che ci confermano l’affetto e la stima che hanno per noi…
    – Un cast di tutto rispetto come lo è il lavoro di Gianni Turco.
    QUESTO E’ MILLEVOCI!!!!

  39. Daniela Minniti

    Io ho partecipato a Millevoci diverse volte, devo dire che lo trovo un programma di tutto rispetto, ma purtroppo anche molto invidiato. Questo spiega molte cose.

  40. Non ho parole!
    Ogni cosa costruttiva diventa fonte di polemica e si fa di tutto per distruggerla , come sempre a parlare sono quelli che nella vita non fanno nulla e pensano solo a criticare gli altri che creano qualcosa di concreto. Pagare per un programma che viene distribuito a carattere nazionale è sicuramente lecito, non sarebbe lecito pagare e non essere serviti, mille voci ha anche le sue spese di produzione,di distribuzione e quant’altro pertanto non può dare spazio agli emergenti senza contribuire alle spese. Una domanda a chi ha fatto l’articolo! Chiedo di fare un programma gratuito e vediamo cosa riesce a fare ,
    1 se viene mandato in onda , 2 se riesce a realizzarlo 3 se riuscirà a dare un servizio completo come mille voci. Buona fortuna

  41. Mario Del Ponte

    MilleVoci 2016: in cantiere la nuova edizione

    È pronto a salpare anche nel 2016 l’ormai noto programma musicale di Gianni Turco. ‘MilleVoci’ è uno spettacolo fatto per passione, non ha patrocini ed è senza pubblicità, quindi del tutto indipendente, unico nel suo genere. Il format ‘MilleVoci’ è trasmesso su tutto il territorio nazionale da emittenti televisive terrestri e da Tv satellitari della piattaforma Sky (copertura europea ed oltre), nonché in Web Tv.
    I singoli video sono pubblicati su alcuni dei più importanti portali musicali mondiali, come youtube, Daylimotion e da lì ripresi da altri ancora. A ‘MilleVoci’ partecipano artisti noti, ma è dato spazio anche ad alcuni meritevoli emergenti che, seppur bravi, non hanno avuto altre occasioni per farsi notare dal grosso pubblico, in ogni caso non a diffusione così ampia e duratura come è per questo format.
    ‘MilleVoci’ e le emittenti Tv che lo diffondono danno dunque nuove opportunità. Gli artisti emergenti che volessero promozionarsi con MilleVoci possono inviare il loro proii, due foto e bree curriculum per la vautazione alla partecipazione. Visita il sito http://www.millevoci.it o http://www.millevoci.eu o http://www.millevoci.tv o http://www.ilcanzoieredellestate.eu

    I testi devono essere in lingua italiana, le cover in qualsiasi idioma, purché conosciute ed in ogni caso privi di frasi scurrili od offensive. Non sono ammesse canzoni cantate su basi musicali di karaoke o simili. Il materiale richiesto deve pervenire entro il 15 aprile 2015 all’e-mail che segue: casting@millevoci.it oppure cast.millevoci@gmail.com.

    Quest’anno MilleVoci inserisce anche cantanti giovanissimi all’interno del programma. Ragazzi compresi tra i 7 anni ed i 16 possono infatti inviare i loro provini.

    Una commissione sceglierà i più meritevoli che saranno ammessi ad esibirsi previa autorizzazione dei tutori. I brani dovranno essere cover, in lingua italiana o straniera.

    MilleVoci sarà in onda da giugno prossimo e per tutta l’estate. I siti web di MilleVoci sono: http://www.millevoci.it ­ http://www.millevoci.eu.

    MilleVoci 2015 si registrerà dal 20 al 24 aprile al dancing ‘Satiricon’ di Aprilia. Gli artisti emergenti che volessero partecipare possono assumere informazioni sul sito http://www.millevoci.eu o http://www.millevoci.it.

    • Mario Del Ponte

      Susate, l’ultima parte dell’articolo in commento che ho appena postato ha la data errata (ho ripreso l’annunio del 2015) Le date di registrazione della 12^ edizione di MilleVoci vanno dal 18 al 22 aprile 2016.

  42. Mario Del Ponte

    Non è difficile accedere a “MilleVoci”, programma televisivo d’intrattenimento musicale per tutte le età, basta essere bravi cantanti. Come da “vox populi” “in Italia cantano tutti, quindi una selezione seria è necerssaria per portare in Tv emergenti meritevoli.
    È questo che MilleVoci si propone, portare alla ribalta cantanti e gruppi musicali di tutte le età che siano preparati e presentarli al grande pubblico televisivo per una promozione efficace, professionale, dando loro tanta visibilità ed opportunità di lavoro.
    Non partecipano solo bravi emergenti a MilleVoci. Sono tantissimi gli artisti già famosi che il programma ha avuto l’onore ed il piacere di ospitare. Ecco alcuni nomi: Gianni Nazzaro (anche conduttore di varie edizioni del programma ) Don Backy, Dino, I Jalisse, Tiziana Rivale, Antonella Bucci, Tozzi, Franco Fasano, Caliendo (ex dei giardino dei semlici), Francesca Alotta, Giardino dei semplici, I Giganti, I Romans, Wilma Goich, Lisa, Riccardo Antonelli, I Santo California, I Cugini di campagna, Milk and coffee, Martufello, Edoardo Guarnera, Cliò, Chiarello, Stefano Borgia, I Teppisti dei sogni, Mimmo Cavallo, Bruno Filippini, Anonimo italiano, Annalisa Minetti… E la lista potrebbe continuare!
    Come sempre, tuttavia, in tutto ciò c’è un ‘però’. MilleVoci è senza scopo di lucro ma con tante spese. Non riceve sovvenzioni e non contiene pubblicità! Per di più le emittenti televisive ricevono il programma in modo completamente gratuito. Insomma, lo diciamo: cerchiamo sponsors!”.
    Le puntate di MilleVoci 2016 saranno registrate in aprile ad Aprilia, come da anni al dancing “Satiricon” dal 18 al 22 aprile poi e diffuse in Tv a partire da metà giugno per 15 puntate a cadenza settimanale fino ad autunno inoltrato. In seguito molte Tv continueranno a replicarle per tutto l’anno.
    I cantanti e gruppi emergenti che volessero partecipare devono inviare almeno un provino con files mp3 e due foto alla e_Mail casting@millevoci.it entro il 10/04/2016. Quest’anno MilleVoci riserva uno spazio anche a bambini e ragazzi fino a 14 anni.
    I siti internet di MilleVoci sono: http://www.millevoci.it e http://www.millevoci.eu.

  43. Conduco Millevoci dal 2010 con Gianni Drudi, Nazzaro, Elena Presti ecc…
    Tutti sono liberi di esprimere la propria opinione, ma questo sempre nel rispetto del lavoro e della dignita’ altrui, cosa che non fate.
    Pensate, ragionate e contate fino a dieci prima di scrivere e dare sentenze o quantomeno informatevi!!
    C’e’ sempre un grande lavoro e gioco di squadra a Millevoci e le cattiverie sono fuori luogo ed offensive nei confronti di artisti di tutto rispetto!!

    • Questo signore, Tommaso Labate, che tutto di lui si può dire tranne che sia un giornalista (è un raccomandato da Renzie e gli hanno dato una parcvecipazioncina in un programmino di quinto piano a La7) sa nulla di critica seria, costruttiva, ragionata, onesta. Questo è un pagliaccio in cerca di pubblicità. E’ un microcefalo senza pace. Quindi, di cosa si meraviglia, signora Sefania Cento? Continui ad ignorarlo, ignoratelo, non ha danneggiato, anzi, a mio parere ha fatto un pò di pubblicità al vostro programma. Peccato sia poca, lo legge solo lui.

  44. Gianni Turco

    Li vogliamo invitare in una puntata questi signori? Dai, ricambiamo la pubblicità! In particolare vorrei invitare Tommaso Labate che dovrebbe essere l’autore dell’articoletto. Che ne dite?

  45. Tommaso Labate (dalla biografia trovata su internet nel suo sito)

    HA COMINCIATO A FARE IL GIORNALISTA A 22 ANNI, SENZA PASSARE DA UNA SCUOLA DI GIORNALISMO.

    Potrei soffermarmi qui perché già questo dice tutto, ma non credo sia giusto nei confronti delle persone che cercano di portare la pagnotta a casa facendo un lavoro di passione e che riesce a coinvolgere tante persone. SOTTOLINEO non per scopo di lucro!!!
    Detto cio, io stessa ho partecipato a MILLEVOCI 2014, e posso dire che mi sono trovata benissimo a lavorare con un team serio e professionale, tra questi Gianni Turco una persona umile rispettosa e seria.
    Concludo dicendo che la persona che ha scritto quest’articolo , non volendo ci ha fatto un complimento paragonando MILLEVOCI a SANREMO.
    Ringrazio nuovamente Gianni turco per aver ideato una trasmissione del genere che ha dato a me e a tanti altri una POSSIBILITA’ di emergere in questo campo.

    • Probabilmente non è un giornalista, ce ne sono tanti con questo nome. Un giornalista non perderebbe tempo e non macchierebbe il proprio lavoro con queste cxxxxxe e se lo facesse userebbe uno pseudonimo. Io non ho partecipato a Millevoci , ma trovo che l’articolo sia tanto esagerato e sicuramente vi ha dato un un po’ di pubblicità in più. Addirittura alla fine dell’articolo ci sono i link del sito e del canale youtube. forse l’ha addirittura fatto con consapevolezza.
      Per il resto trovo che ognuno abbia il diritto di essere critico; però sarebbe gradito un minimo di equilibrio in più. anche se mi pare di aver capito che il sito sia critico in generale e vada a colpire non solo i programmi meno conosciuti. Purtroppo questo è internet. Andate avanti così, inizierò a seguirvi.

  46. I CHARLESTON

    Salve a tutti, vogliamo dire due cose anche noi, senza spendere troppe parole per chi cerca di buttare giu l’impegno di tante persone.
    Anche noi abbiamo partecipato a MILLEVOCI. Siamo un gruppo di cantanti musicisti e possiamo dire che ci siamo trovati molto bene con tutto lo staff.
    Grazie a MILLEVOCI e soprattutto a Gianni Turco abbiamo incrementato il nostro lavoro, che di questi tempi è molto importante.
    Ciao Gianni ci vediamo alla prossima edizione di MILLEVOCI.

  47. La gente vede, sente , parla ed in questo caso scrive, purtroppo però vede male, sente poco, parla troppo e scrive altrettanto male. Non sopporto l’idea che si possa denigrare, insultare, irridere, offendere, in arte parlar male di qualcuno o di qualcosa, in particolare in rete, è lo sport più antico del mondo. Si insulta per dar sfogo alla propria rabbia, per rendere l’altro inoffensivo, per screditarlo o, a volte, per ribadire i ruoli e le posizioni reciproche. Tutto cio’ e’ sterile, ed e’ un ruolo che non rendera’ migliori, va notato l’impegno, in questo caso per rovinare tutto il lavoro che ogni anno rende possibile la realizzazione di questo programma, ma servira’ solo a rendere piu’ forte la parte offesa, Millevoci.
    Bruno Minniti

  48. elena presti è una signora showgirl, una professionista del settore.

    questo pseudo scrittore non è sicuramente il grande giornalista televisivo de la 7, sarà un cialtrone che per paura di rappresaglie ruba le generalità a chi a fatto un onesta carriera.

    si firmi col suo vero nome, va bene la critica ma la prego questo è un programma rispettabile che da visibilità a degli artisti di buona levatura le cui vicende della vita hanno tolto la notorietà che meritano.

    la prego caro il mio scrittore si contenga e riguardi questa trasmissione con un nuovo spirito.

    la saluto

    • No, per favore, che la Presti sia una professionista mi giunge nuova. Si vanta della folla delle piazze delle feste padronali, scrive cazzate come che è tutta per lei invece ha solo canticchiato una canzone (magari in playback perché non ha voce) oppure che allo stadio sono lì in 60000 solo per lei invece è lei che è li a fare la majolette antipartita, oppure che ha venduto 200000 copie di un disco che manco Vasco Rossi… per favore, è solo una sgallettata, un pallone gonfiato.

  49. Gio' Di Sarno

    Gentilissimo signore(signora?),mi ha messo alla fine della classifica e mi chiedevo se lo ha fatto perché mi ritiene la “meno peggio” o la peggioreIn ogni caso, mi fa piacere far parte di questo elenco nel quale è citato anche uno sconosciuto che si chiama Don Backy …Come mai tanto veleno? Se mi manda un indirizzo privato le mando un po’ di “robetta” per sua cultura personale.Cordiali saluti-La più sconosciuta di tutti g.(gio’ di sarno)

  50. La verità è che Tommaso Labate, questo giornalaio di merda, ha solo vouto fare un favore ad una trasmissione pseudo concorrente del sud. noltre attaccare degli artisti a lui antipatici. Ma parlare male di MilleVoci è inutile. La gente la cerca pecrhé piace molto. Nerssun’altro programma di quelli che si vedono in giro ha ospiti illustri come i tantissimi vip che partecipano a MilleVoci. Addirittura la RAI, quando serve, prende i video di MilleVoci da You Tube e li ripete sui suoi canali. Io ci tornerò ancora a MilleVoci perché mi da tanta visibilità. Questo non è un artcolo di critica ma di veleno ed anche di favore ad un programma “concorrente” ma non credo proprio che MilleVoci possa temere concorrenti… nessun programma ha concorrenti… ognuno fa il suo ma tu, giornalaio di merda, non lo capisci, vergognati! Sei un cesso ambulante. Hai ricevuto tanti commenti, tutti a favore di MilleVoci e di conseguenza pure tanta pubblicità per te, uomo di cartone pittato a ferro. Prima non ti coosceva nessuno, ora qualcuno si ma in modo pessimo. Vai a cagare, merda!

  51. FUORI ONDA, dilettanti allo sbaraglio, con Tommaso Labate, raccomandato di Renzi.

  52. Ripeto: in questo sito CHIUNQUE può rilasciare commenti con QUALSIASI mail e nulla mi toglie dalla testa che molti dei commenti cui sopra siano il frutto di un’unica mano. L’alternativa è che gli autori dei vari commenti siano realmente convinti delle loro affermazioni: questo sarebbe realmente triste. Non solo, l’autore/autori dei vari commenti si dimostrano completamente avulsi dalle realtà discografiche e di diffusioni alternative della musica. Che sono tutte altrove.
    Ma d’altronde affermazioni fatte sistematicamente SENZA nome e cognome e profilo facebook valgono il tempo di un battito di ciglia.
    Personalmente, RIPETO, quello che ho visto del programma MI HA FATTO UN EFFETTO EMETICO (EMESI, DAL GRECO VOMITARE) ed invito il citato avvocato a querelare la mia sensazione fisica e le mie emozioni. Sì, perché mentre l’autore del post (che non è un giornalista, ma solo un appassionato di musica) ha fatto solo un po’ di satira graffiante io sono serio: Ho provato a vedere alcuni estratti di Millevoci, programma ben fatto e dai grandi professionisti, eppure subito dopo sono dovuto correre in bagno!!!
    Per carità, un programma di larga diffusione, con professionisti che ci mettono il cuore…
    eppure a me non mi piace per nulla, nella mia personalissima classifica, pur essendo un programma che permette la visibilità a tanti artisti emergenti, lo annovero SENZA OMBRA DI DUBBIO ALL’ULTIMO POSTO dei MIEI programmi musicali.
    Non vi sta bene la mia classifica? STI CAZZI, denunciatemi, almeno mi tolgo la curiosità di sapere nome e cognome veri del compilatore di commenti 🙂

    • Gianni Turco

      A noi tutti ed ai telespettatori non interessa il tuo pensiero, non frega niente a nessuno dei tuoli gusti e del tuo stomaco. Se vomiti notte e giorno e non solo per MilleVoci, nun ce pò fregà de menoi.
      I commenti, te lo assicuro, sono tutti reali e singoli, alcuni citano il nome altri si capisce chi sono e nessuno perde tempo a nascondersi o a scrivere più volte. Visto che lo proponi scrivi tu nome, cognome e profilo facebook, perché non lo fai? Chiuso il discorso per quanto mi riguarda.

      • Signor Gianni Turco, il plurale maiestatis non ti si addice, il tuo commento vale 1, così come 1 vale il mio.
        Quindi non parlare a nome di qualcun altro, perché qui tu rappresenti solo te stesso e se sei in grado e/o hai voglia di confrontarti fallo a tuo nome. I telespettatori e gli altri tutti hanno cervello e manine per cui evita di parlare a nome loro, a meno che non ti eleggano portavoce.
        Per quanto riguarda il mio stomaco io ho specificato chiaramente che sono dovuto correre al bagno in seguito alla visione di alcuni filmati del programma, quindi il mio vomito è connesso al programma.
        Ho usato la lingua italiana, ed era ben chiaro. Capisco – anche osservando alcuni strafalcioni linguistici presenti nella home page del sito – che a volte l’italiano può esserci estraneo, ma sinceramente da un’equipe di persone che “ci mettono il cuore” mi sarei aspettato qualcosa in più.
        Quindi il resto della mia situazione gastrica, Signor Gianni Turco, non è argomento in questione per cui ti invito a non ipotizzare cause del mio vomito.
        Per quanto riguarda le mie critiche, io sono libero di vomitare quando vedo qualsiasi cosa mi turbi. E sono libero di scriverlo qua. Visto che scrivo del mio vomito, e non del programma (che è un’ottima piattaforma, fatta con professionalità, che dà spazio a giovani artisti e cantanti affermati). Onestamente però io trovo più interessante il mio vomito. E parlo di quello. Che posso farci? Tu sei libero di fregartene, e parlare del tuo programma, come stai facendo.
        Diventando per un attimo davvero seri trovo che invece sia un po’ goffo e mobilitarsi in massa e vomitare (il verbo è proprio quello giusto. Ah, onde evitare fraintendimenti…il verbo è utilizzato metaforicamente) per un articolo scritto da un giovane appassionato, solo perché – magari – figura tra i primi risultati delle ricerche google. Un programma così diffuso, così apprezzato teme un articolo palesemente ironico, palesemente grottesco? Le estremizzazioni dell’articolo sono volutamente ironiche, grottesche, perché grottesco vuole essere il blog. Senza pretese di prendersi ed essere presi sul serio. Invece alcune delle reazioni – piene di offese ed insulti – (ma quelle dei sostenitori del programma vanno bene, d’altronde la moralità multipla fa parte del patrimonio nazionale) a me trasmettono solo una grande insicurezza.
        Per quanto riguarda infine il nome cognome etc ritorno all’inizio del mio commento: un commento fatto senza identità vale come un battito di ciglia, compreso il mio. Quindi un bel bagno di umiltà per tutti, e prendetevi meno sul serio.

        • Gianni Turco

          Cominci ad essermi anche leggermente simpatico. Vedi… non mi sono risentito per la critica al programma, lecita, tutti abbiamo il diritto di criticare quello che ci viene proposto, lo faccio anch’io, ma le offese personali non vanno bene. E non è civile ed educato usare ternmini come quelli che hai ancora qui usato. Non ti fa onore anche se sei in incognito. Leggi tra le tue righe e forse mi darai ragione. Ad ogni modo il risentimento è di tutti, quindi parlo anche per loro, mi sento autorizzato a farlo. Buone cose “Emiliano”, cointinua a divertirti, scrivianche molto bene, ma attento alle offese personali.

  53. Quindi se quest’articolo fosse stato firmato da Mario Rossi avreste tirato fuori la biografia del primo Mario Rossi che vi capitava sotto tiro?!
    Ho letto alcuni commenti in precedenza sul fatto che non se la prendono con sanremo in questo blog; ma sanemo viene “massacrato”.
    E poi, ricordiamolo, è un blog satirico: “Da improbabili incursioni nella musica di personaggi armati soltanto di immagini improbabili e follia, alle colonne sonore delle serie TV, fino a vere e proprie rarità musicali da (ri)scoprire, Orrore a 33 Giri è la celebrazione di quel sottobosco in grado di sfornare, accanto al peggio della musica mai trasposto su pentagramma, interessanti ed arditi esperimenti capaci a volte di forzare i limiti del mercato discografico ufficiale, altre volte rimasti semplicemente confinati nei sobborghi musicali e rivalutati molti anni più tardi come “antesignani di””. “Orrore a 33 Giri è l’unico lido felice del web dove si parla di musica diversamente bella in maniera diversamente seria”.

    • Gianni Turco

      Cara Carmen, una cosa è la critica al prodotto, magari costruttiva, altra cosa sono le offese dirette a persone. Ciao.

  54. Lino Patruno

    Io non mi intendo di musica leggera ma invitato da Gianni Turco ho preso parte a un paio di edizioni di Mille Voci; devo dire che sono rimasto favorevolmente colpito dall’organizzazione e dalla professionalità di Gianni Turco che ha creato questo evento. Mi è capitato involontariamente di ascoltare quel che va di moda oggi e,
    confrontando Mille Voci alle schifezze della musica leggera odierna, Mille Voci ne viene fuori come un elogio alla grande musica leggera che si ascoltava fino a diversi anni fa quando la musica era melodia, armonia , estro e buon gusto al contrario della rottura di coglioni odierna! Bravo Gianni, continua così!

    • Gianni Turco

      Continuerò senza sosta caro Lino, stanne certo. MilleVoci, per informare qualcuno che ha qui scritto, è fatto per passione. Partecipano artisti affermati, vecchie glorie ed anche emergenti. Ognuno apporta qualcosa per portare avanti il format che è senza scopo di lucro. Basta coprire le spese tecniche e si fa. Non c’è neppure la pubblicità! Se non si apprezza la cosa fatevi almeno i cazzi vostri e andate a rompere i coglioni altrove, magari a chi vi porta via soldi e dà in cambio un fico secco! Fine dei giochi.

      • Ma quindi “senza scopo di lucro” significa che dietro il programma c’è un’associazione onlus o comunque un ente similare? Se sì, com’è strutturato? C’è uno statuto? O siamo nell’ambito di un’impresa? Se sì dov’è possibile visionare qualche informazione in più?
        Cosa si intende per “spese tecniche”? C’è un rendiconto? C’è un bilancio online da vedere? I presentatori vengono retribuiti? Se sì quanto? E le spese tecniche chi le paga? A quanto ammontano ad ogni edizione? Ci sono dei rendiconti? Ci sono sponsor? Se sì ricordo che la sponsorizzazione è una forma di pubblicità. I videoclip a pagamento degli artisti sono su base volontaria o sono obbligatori (o magari “consigliati”)?

        Ovviamente le domande non mirano ad una risposta (figuriamoci cosa me ne frega) quanto a rendere visibile in poche righe che un’affermazione semplice come “è un format senza scopo di lucro” possa invece avere un’opacità degna di qualche approfondimento (pelo e contropelo, nella fattispecie), se stessimo in un amibito di serietà giornalistica. Ma questo blog – c’è scritto chiaramente – non è serio. E lo rivendica.
        Quindi su su su, piantiamola con le reazioni isteriche perché un programma che vanta e si vanta della propria bontà, della diffusione e di tanti accorati sostenitori non ha certo bisogno di reazioni così goffe di fronte ad un articolo di poche decine di righe scritte da uno “scemo dal villaggio” (Tommaso Labate metti tutto in mano all’avvocato perché ti ho dato dello scemo? Ci ho messo le virgolette!!) che tra l’altro fa della propria scemenza la guida per la compilazione del blog. Rischiate per passare per il villaggio che sta dietro lo scemo.

        Buon lavoro e buon divertimento.

        • Gianni Turco

          Ed io che ti do anche soddisfazione. Se tu fossi più attento conosceresti le notizie che chiedi in quanto ben scritte nei titoli e nelle licenze SIAE (paghiamo pure i diritti d’autore, noi). LO PRODUCO IO, ti dispiace?
          Nello specifico, il programma, e non lo ripeto più, non ha lucro nel senso che è fatto per passione, non contiene pubblicità e non riceve sovvenzioni. Si radunano gli amici che vi partecipano e nessuno riceve compensi, manco rimborso spese. Ci divertiamo unendo utile al dilettevoile perché la promozione non fa male a nessuno e tante tv lo trasmettono gratis, un barter insomma. Hai presente quando decidi per una pizza alla romana? Uguale. Ma tiu sei duro di comprendonio. Coimincio a credere che la tua acredine sia frutto di delusione per qualche motivo. Mò se vuoi continua da solo. Divertiti

          • “Ovviamente le mie domande non mirano a una risposta”, l’ho scritto io. Sto semplicemente supplicandovi di comprendere che qua siamo in un contesto di satira, non c’è nessun complotto, frega cazzi del programma, si prendono le cose più “cult”, “trash” o comunque significative a livello di musica marginale, strana..etc etc e ci si fanno 4 risate sopra, tenendo conto che a volte queste situazioni fuori da ogni palinsesto tradizionale offrono anche vere e proprie perle.
            Poi aò, chiama gli avvocati, facce menà tutti, bruciace la macchina (ad aveccela la macchina, a me se la bruci fai un favore, è ferma oramai, c’ha 15 anni e 216.000 km) etc etc il programma tuo è stupendo, tu sei un grande professionista e chi ha scritto l’articolo ‘n cojone.
            Ed io un altro cojone. Poi chi sta tra i due cojoni..quello rimane un mistero. (ovviamente non ci sei te, tu sei bravo).
            Qui la chiudo, prenditi l’ultima parola etc, che a una certa la cosa diventa pure noiosa.
            Saluti.

        • Di questo millevoci non mi importa, noncanto emi piace altrro genere musicale, ma leggendo i tuoi post mi è venuta voglia di partecipare. Penso che tu sia soilo un meschino vigliacco, un nullafacente che passa il tempo a rompere le palle agli altri scegliendoli in giro per internet.
          Pure tu scrivi gratis, senza scoipo di lucro, o sei pagato per queste merdate? Che differenza fa tale definizione tra te e gli altri, nella fattispecie il programma che in realtà tanto ti piace o che ti ha ignorato escludentoti (questo fai pensare, che tu sia un escluso).
          Chedi agi atri di identificarsi ma tu non lo fai. Dai l’esempio Diicci nome, cognome, profilo FB, indirizzo, numero di telefoino… Coglione!
          Rompi le palle a tutti e ti celi dietro ad un semplice nome. Hai rotto le pale pure alle copertine che non ti piacciono, ai Jalisse che bene fanno ad ignorare le tue farneticazioni. Vorresti diventare giornalista ma al massimo potrai lavorare presso un giornalaio ad orario ridotto. Vai a cagare, e te lo dice uno che ha tutt’altri gusti musicali ma al quale non piace la meschinità e la cattiveria gratuita. Hai fallito, a quanto pare, nel tuo intento di discredito, non sei stato capace (ti hanno forse pagato per farlo? Allora restituisci il maltolto). Tu sei di quelli che prima o poi qualcuno gli mena forte e poi si lamenta.
          Ma vai a fare in cuolo, scemo!!!

  55. Gianni Turco

    ITALIA, LA NUOVA BABILONIA.
    Ma che Paese è diventato l’Italia? Parlamentari non eletti dal Popolo, di conseguenza remdono irregolari anche le nomine delle cariche dello Stato, stranieri che non hanno cittadinanza che però sono chiamati a votare le primarie di partito ed altri messi a governare, italiani alla fame che rovistano nei cassonetti e dormono in vecchie automobili mentre i clandestini (non rifugiati) trattati con i guanti, vitto alloggio e soldi in tasca… pensionati che non arrivano alla prima decade del mese, confusione di diritti civili, stranezze nelle adozioni, Forze dell’ordine sottopagate e costrette a pericoli sempre maggiori con scarse risorse di difesa e molte volte con risultati positivi resi inutili, Equitalia che sequestra case o induce al fallimentro per pochi soldi se non addirittura spinge al suicidio, la Rai che costringe a pagare un canone anche se non si possiede un apparecchio tv, assistenza sanitaria praticamete inutilizzabile ridotta ai minimi termini da un Ministro incompetente mentre i parlamentari l’hanno doppia anche per i parenti presso la Camera ed il Senato grazie al voltagabana Pierferdinando Casini che la istituì, reati penali derubricati che agevolano di fatto la delinquenza, alcuni giudici che assolvono ladri, strupatori ed a volte assassini, giovani capaci costretti ad emigrare per un pezzo di pane ed una legge che obbliga ad assumere gli stranieri, diritto alla pensione in età avanzata oltre la normale capacità fisica ed al volte intellettiva, 2000 lire valutate 1€ come 1marco quindi valore italiano ridotto a metà grazie alla sinistra ed a Prodi e chi sapeva in anticipo avrà cambiato i suoi soldi in marchi e poi riconvertiti in euro, italiani che evitano anche la semplice partecipazione ad un commento come questo… ma dove sono finiti i Patrioti come quelli che cacciarono a calci in culo i tedeschi? Dov’è finita la diglità personale e del Popolo sottomesso?
    Ma quando cazzo si sveglierà la mia Italia? Bene, oggi siamo a questo e qualcuno non trova di meglio che rompere i coglioni ad un porogramma tv fatto da privati che non da fastidio a nessuno.

  56. Emiliano falla finita, ci stai facendo venire l’acido. Io ti conosco e quasi qusasi sarei tentato di scrivere i tuoi dati come da docuento d’identità. Naturlmente mi firmo con nome diverso se no mi riconosci… facci come te, voglio sapere ma non dico. Attento che ti sputtano.

  57. ,,, cari ragazzi e ragazzuoli, non fate i “patacca” come dice il mio amico Giuseppe Giacobazzi !!!
    Io sono 11 anni che faccio MILLEVOCI, conduco e “sconduco” , canto e mi “ricanto”, brigo e sbrigo le scalette, dò la benedizione con le vesti di Don Cirillo e a volte divento anche il “Dottor Prugna… , con la mia goliardia nostrana da buon Romagnolo, ancora mi diverto e faccio divertire,,,,
    E con tutti gli ospiti “National Popolari” che stanno passando nel “nostro” programma, da Gianni Nazzaro, Stefania Cento, Tiziana Rivale, ORO, Don Backy, Santo California, Cugini di Campagna, Lino Patruno, Dino, Annalisa Minetti, Francesca Alotta, Martufello e,,, tantissimissimi altri ancora,
    MILLEVOCI è diventato un programmma “CULT” della televisione italiana: infatti le televisioni litigano per richedercelo e mandarlo in onda,,, perchè gli ITALIANI hanno bisogno di noi !!!
    Vi ringrazio per “l’immenso” che mi avete dato nell’articolo, siete stati troppo buoni ,,,,, ne ho sentite di peggio, quando stavo a Mai Dire Tv e Mai Dire Gol , insieme ai miei amici della Gialappa’s Band, i quali mi prendevano in giro (per il culo) ,,, ma non ero il solo!!! Infatti dai loro programmi demenziali hanno lanciato niente popò di meno che: vi ricordate quei tre sbarbatelli che si chiamano Aldo, Giovanni e Giacomo!!! E poi un certo Fabio De Luigi, mio vicino di casa; poi una certa Simona Ventura e, e, e, Luciana Littizzetto! E altri diventati poi famosi…
    Anche dalla “spazzatura” nascono gli ARTISTI !!!

    Grazie per averci dedicato il vostro tempo!!!
    Buon Fiky Fiky burdel !!!
    Vi voglio bene,
    Gianni Drudi

  58. Pietro Sorgi

    Ora è tutto chiaro. Da mie info quelli di MilleVocinhanno passato il caso ai legali. Pare che siano stati già denunciati esecutori ed individuati i committenti.

  59. sono francamente indignato ! sono il peggior artista anzi artttista di melle voci e non me avete manco recensito,a morti de sonno !

  60. Alla faccia di questo blog di merda, del suo direttore e dei suoi amici catanesi che gli hanno commissionato l’articolo.
    http://www.nellanotizia.net/scheda_it_40955_MilleVoci,-presto-in-onda-_1.html

  61. Ma dai,se lo chiamate articolo questo allora

  62. …allora si sono estinti i giornalisti. Io sono musicista e come tale inverto la critica a sfavore di chi ha scritto questo ”pensierino della sera” dal momento che ha visto il programma di notte ,evidentemente ha mangiato pesante e gli saranno venuti mille ricurgiti. IL programma è un misto di artisti che hanno dato molto nella musica nostrana e che ancora oggi possono permettersi il lusso di apparire e lavorare ancora per la meritata scia di successi :Dino ” TE LO LEGGO NEGLI OCCHI” e altri successi – Cugini di campagna ” ANIMA MIA” e altri successi – I Santo California ” TORNERO’ ” e altri successi – I Giganti ” TEMA” e altri successi IL Giardino dei semplici ” CONCERTO IN LA MINORE ” e altri successi – I Romans ” CARO AMORE MIO ” e altri successi – Teppisti dei sogni ” PICCOLO FIORE ” e altri successi – Don Backy ” L’IMMENSITA’ e altri successi – Marco Armani ” E’ LA VITA ” e altri successi – Gianni Nazzaro ”QUANTO E’ BELLA LEI e altri successi e poi tanti altri ospiti come Martufello-Tiziana Rivale-Mariella Nava.- Amedeo Minghi- e via di seguito. I conduttori che sono anche cantanti come Stefania Cento-Gianni Drudi e lo stesso Gianni Nazzaro.L’altro misto non sono altro che emergenti in cerca di fortuna ,certo è che ci sono bravi e meno bravi e ci puo’ stare che l’esibizione di un emergente tenti la fortuna e l’opportunità che ti da questa trasmissione,chi di noi non ha mai comprato un gratta e vinci per tentare la fortuna? E scommetto che anche chi ha scritto questo ”pensierino della sera” a tentato la fortuna con un gratta e vinci e nello stesso tempo ha grattato anche in questa trasmissione sparando a raffica ,ma quando i riscontri sono negativi e le munizioni finiscono forse è meglio cambiare canale,magari sarà più fortunato…

    • Chiedo anche scusa per avere scritto rigurgito con la C, scrivere veloce sulla tastiera è il mio forte ma spero di non essere bersagliato come il commento su Mille voci.

      • Sandro questo articolo è stato commissionato, scritto da amico dell’organizzatore di un’aqltra trasmissione che non vale un cazzo.
        Condotta da una che stava a millevoci e pure lei, dcome dice4 l’articolo, non vale un cazzo. Que4lli che l’hanno organizzata hanno anche paretecipato a MilleVoci. Se lio vai a sentire sono palloni confiati, esagerano più possibile i dati di ascolto. Se vemndono un diswcdo deicono che ne hanno ventuti 10.000. Non li vede nessuno. Non ricordo come si chiamano ma sono siciliani, un duo. Comunque hanno fatto tanta pubblicità a millevoci. Hai visto gli ospiti di quest’anno? Meglio della rai. Ciao.

  63. ma ancora state a chiacchierà dopo quasi un anno? AHAHAHAHHAHAHA meno male che ho salvato ‘sta pagina, almeno me faccio du risate a legge certe perle.

Lascia un Commento

Rankie WordPress Plugin

Questo sito utilizza cookie di terze parti. Per accettare clicca su OK o prosegui la navigazione in altra maniera. Maggiori Informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fonire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o clicchi su "Accetta" permetti al loro utilizzo.

Chiudi