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Louiselle – Scorpion (1981 – 7″)

Louiselle ScorpionÈ il 1963 e Carlo Rossi, grandissimo paroliere per la RCA (sue per citarne alcune “Pinne, Fucile ed Occhiali”, “La Partita di Pallone”, “Abbronzatissima” e “I Watussi”) conosce Maria Luisa Catricalà e la fa scritturare. L’anno seguente con lo pseudonimo di Louiselle, Maria inciderà i suoi primi singoli, tra cui “Il Momento Giusto”, colonna sonora del film Il Controsesso, che le permetterà di esibirsi al Festival delle Rose.

Nel 1965 i due si sposano consolidando, oltre al legame affettivo, anche il rapporto paroliere-interprete. Lo stesso anno però la nostra perde anche un’importante occasione, infatti RCA ritira tutti i suoi cantanti dal Festival di Sanremo per colpa di Dalida che il 31 dicembre 1964 canta in televisione il brano “Ascoltami”, che avrebbe dovuto presentare al Festival in coppia proprio con Louiselle, finendo squalificata. Il brano riuscì comunque a lanciare la giovane cantante tra i big della musica italiana, anche grazie al programma Orsa Maggiore di cui era ospite fissa.

Con gli anni ’70 grazie al passaggio prima alla Parade, poi alla Erre, entrambe del marito Carlo Rossi, inizia un periodo prolifico e travagliato per Louiselle, l’album “40 Minuti d’Amore” è ostacolato dalla censura della Rai per i contenuti troppo spinti, parte per un tour internazionale che la porterà in America Latina e negli Stati Uniti fino a raggiungere il Giappone e inizia a sperimentare vari generi senza una direzione precisa, muovendosi tra folk, disco e liscio.

Nel 1981, prima di sparire per anni dalle scene, pubblica il 45 giri “Scorpion / Madamigella Mia” per la ARC, succursale della RCA. La canzone “Scorpion” è un disco-funk che deve molto ad “Another Brick In The Wall” dei Pink Floyd, in cui Louiselle, con voce rauca e aggressiva, attraverso la metafora dei segni zodiacali racconta di un amore possessivo. La canzone nasce dalla collaborazione tra Flavio Carraresi, produttore della RCA, Angelo Rotunno e Carlo Rossi, che proprio nel 1981 scrissero assieme le sigle per i cartoni animati giapponesi I-Zenborg e Megaloman.

Dopo questo 45 giri incide, con lo pseudonimo di Catilina, l’inno della Roma “Forza Roma daje lupa”, per poi limitare le sue uscite discografiche a delle raccolte e a vari best of. Uniche eccezioni l’album “Spaghetti country” del 1992 e, del 2004, la sua versione di “Anvedi come bballa Nando”.

Scorpion

Tu lo sai, sono scorpione, sono scorpion, perché no.
Le mie braccia son tenaglie e mai più ti mollerò.
So strisciare, avvelenare, so avventarmi su di te.
Ho un carattere estroverso come al mondo non ce né.
Scorpion, scorpion, scorpion sono io.
E tu sei l’uomo mio, mio di me.
Scorpion, scorpion, scorpion sono io.
E tu sei l’uomo mio, mio di me.
Me possessiva, me possessiva.
Forse sceglierò un acquario se lui bene mi darò.
Un gemelli, un sagittario, se il destino lo vorrà.
Ho l’aspetto di colomba, ma io sono un falco blu.
Quando meno te lo aspetti, tra gli artigli ci sei tu.
Scorpion, scorpion, scorpion sono io.
E tu sei l’uomo mio, mio di me.
Scorpion, scorpion, scorpion sono io.
E tu sei l’uomo mio, mio di me.
Me possessiva, me possessiva.

1 Commento

  1. CIAO

    Adoro la Louiselle! Ho tutti suoi dischi e cd e 45 giri. Le parole di questa canzone sono molto interessante, però qui manca un po delle parole. Non è completa!

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