Lino Banfi e Amedeo Minghi Sotto l'ombrellonePer la serie “coppie impossibili sotto lo scudo spaziale chiamato beneficenza”, eccoci finalmente a parlare di uno dei dischi più imbarazzanti in cui possiate imbattervi, soprattutto per i nomi dei protagonisti. Talmente imbarazzante che fa quasi tenerezza.

Di che cosa stiamo parlando? Dell’album scritto e pensato dal maestro Amedeo Minghi (le musiche) in coppia con un senile Lino Banfi (i testi) in veste di “Nonno Libero”, pubblicato a favore dell’Unicef.

I due, con sconvolgente nonchalance, sono riusciti a mettere insieme una manciata di brani da KO tecnico alla prima ripresa, i quali nonostante ripetuti ascolti non riescono a fugare il dubbio sul “ci sono o ci fanno”.

Forse proprio per l’operazione a favore dell’Unicef le canzoni hanno un taglio inequivocabilmente per un pubblico di giovanissimi, ma ascoltando una ad una le 10 tracce questo intento non sempre appare chiaro, sfociando in più di un’occasione in brani (tragi)comici.

Sono proprio le canzoni strettamente per bambini come “W il Bagnino”, “Senza il Cellulare”, “Il Ballo della Panza”, “Benedetto Maledetto Mare” e la patetica “Smile Children” i momenti nettamente più noiosi del progetto, mentre le canzoni maggiormente borderline risultano essere gli episodi più stuzzicanti anche perché sono disseminati di citazioni banfiane che solo il pubblico adulto può cogliere; inoltre senza usare troppa immaginazione possiamo notare inaspettati richiami “homo”.

Amedeo Minghi feat Lino Banfi – Sotto L'Ombrellone

Il video più brutto (e tenero) dell'estate: Amedeo Minghi e Lino Banfi in spiaggia insieme.Per sapere tutto su questa canzone clicca qui: http://www.orrorea33giri.com/lino-banfi-e-amedeo-minghi-sotto-l-ombrellone/

Pubblicato da Orrore a 33 Giri su Domenica 13 agosto 2017

La title track, nonché singolo trainante, è un po’ la cartina tornasole di quello che ci si deve aspettare: un tuffo nel kitsch più puro con brani senza pretese, volutamente trash, ma anche no, come dimostra il terrificante videoclip.

Nonostante Lino Banfi sia anni luce lontano dai suoi antichi fasti non solo cinematografici, ma anche musicali, riesce comunque a rivitalizzare un imbalsamato Amedeo Minghi che mostra coraggiosamente un suo lato inedito, ovvero quello dell’italiano medio che aspetta l’estate per farsi una sana scorpacciata di vecchie commedie sexy all’italiana rigorosamente in seconda serata, in compagnia di Alvaro Vitali, Renzo Montagnani e le immancabili cosce di Edwige Fenech.

Amedeo Minghi uno di noi!

Tracklist:
01. Sotto l’Ombrellone
02. Bagnasciuga
03. W il Bagnino
04. Lo Spaghettino
05. Faimedesimototalequaleame
06. Senza il Cellulare
07. Oronzo Canà
08. Il Ballo della Panza
09. Benedetto Maledetto Mare
10. Smile Children

5 Commenti

  1. Secondo me e’ la solita squallida operazione atta a mettersi un po’ in vetrina con la scusa beneficenza (vedi LigaJovaPelu). Neanche la fatica di scrivere qualcosa di decente.

LASCIA UN COMMENTO

Please enter your comment!
Please enter your name here